Document Actions

Hamletelia

HAMLETELIA 

Hamletelia

 

da ‘Amleto’ di William Shakespeare

di e con Caroline Pagani

produzione Teatro Baretti e Caroline Pagani Teatro

 

Plenilunio. In un cimitero, avvolto in una coltre di nebbia, un’ombra intona un canto nella notte. Elsinore 400 anni dopo. È Ofelia che risorge. Il suo spirito sta per svelare dei segreti… Il fantasma di Ofelia agisce, canta, balla, si tramuta in Amleto, Gertrude, Polonio, Laerte. In questo ultra mondo evoca gli spiriti di altre eroine shakespeariane: Giulietta, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra. Cerca di rispondere alle domande che la assillano, di colmare gli spazi bianchi del capolavoro shakespeariano: perché Amleto le urlò di andare in convento? perché Gertrude, che l’ha vista nel fiume, non l’ha salvata? perché un capriccio dell’ispirazione le ha impedito di essere una donna coraggiosa come Giulietta, ardita come Lady Macbeth, sensuale come Cleopatra? O di avere una morte appassionata ed erotica come quella di Desdemona? perché le è toccato in sorte questo sciagurato destino? Fra ironia, erotismo, incanto linguistico e sonoro, si dipana una vicenda tragicomica d’amore e morte, un personaggio amletico, comico, buffo, moderno e contemporaneo, dall’infinita varietà. Hamletelia è un viaggio a ritroso, dalla contemporaneità all’epoca elisabettiana, che scandaglia stili recitativi e modalità di mettere in scena l’Amleto, dai giorni nostri al tempo della Regina Elisabetta, una sorta di ‘Orlando’ che attraversa epoche e palchi. Un omaggio alla storia delle rappresentazioni di Hamlet, in teatro, cinema e pittura.

“Amleto è uno di quei testi dall’‘effetto Gioconda’, una storia in cui ci si può vedere riflessi dentro come in uno specchio. Questa volta è lei, Ofelia, il centro del plot, - sottolinea Caroline Pagani, autrice, regista e attrice - l’ombra giovanile di ognuno di noi, il personaggio amletico che sbobina la propria coscienza davanti al pubblico. La donna e la bambina impazzite per amore, simbolo archetipico di quella fragilità che ci accomuna tutti quando ci sono in gioco le questioni più importanti della vita: il tradimento, l’amore, la morte”.