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Lezioni di filo-Sofia

LEZIONI DI FILO-SOFIA

(manuale di sopravvivenza per domestiche)

Filo-Sofia
 

testi di Margherita Antonelli e Riccardo Piferi

con Margherita Antonelli

regia Giovanni Calò

produzione EM - Sound

 

Sono passati dieci anni, da quando dall’alto del suo mocio, bacchettava Claudio Bisio e Michelle Hunziker per le loro malefatte. Da Zelig torna l’inarrestabile Sofia, donna delle pulizie. Ora lavora da una famiglia ricca: marito banchiere distratto e assente, moglie gallerista annoiata e molto snob, figli con nevrosi di tutti i generi e ospiti che ficcano il naso dappertutto. E ancora, animali usati come surrogati affettivi, senza parlare della tecnologia che “ci ruba tempo“ invece di farcelo risparmiare, nuove mode che ci complicano la vita quotidiana: vegani integerrimi, salutisti dell’ultimo minuto e gli sfiniti di “feetnees”. Sofia perlustra questo nuovo mondo, alla ricerca di qualcosa che risponda alla sua domanda: ”Che senso ha?”.

Spaccati di una società nevrotica, apprensiva, caotica e multietnica, nella quale Sofia si muove perennemente in bilico tra buonsenso e comprensione. Lei, donna semplice, che deve badare anche a un marito disoccupato dalla nascita (mia suocera mi aveva avvisato:”il nostro è un Casato di disoccupati, non rovinarci la Dinastia!”), e a 4 figli adolescenti e scapestrati, ci avvisa che la vita non è facile in un mondo che corre sempre più veloce e in cui lei non riesce a tenere il passo. Tra strafalcioni (“ho sentito l’Ave Maria di Schumacher, che emozione”) e micro lezioni di bontà (“a me sembra che delle volte, a loro, non ci metto a posto solo la casa, ma anche i pensieri!”), Sofia ci insegna che anche un lavoro tanto umile come il suo, può diventare scuola di Vita, una vita da assaporare come “quel cono di panna che papà ci portava a mangiare la domenica pomeriggio”.

Margherita Antonelli, (Milano, 1963) attrice, diventa famosa grazie alle sue partecipazioni a Cielito lindo e Zelig – Facciamo cabaret; in quest'ultima interpreta l'inarrestabile donna delle pulizie. Lavora in teatro, tv e alcune esperienze cinematografiche. Partecipa poi a Quelli che il calcio dove fa l'imitazione di Recoba e in un film con Luciana Littizzetto intitolato Ravanello Pallido dove è co-protagonista. Conduce anche Zelig Women in Laugh e partecipa a Colorado Cafè. Partecipa anche alla fiction tv Un ciclone in famiglia con Massimo Boldi. Margherita ha lavorato molto in teatro ma anche alla radio su l'emittente Rai Radio 2. Nel 2015 l'esordio letterario come autrice del romanzo Il vestito della sposa per La Memoria del Mondo Libreria Editrice.