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Prima Diffusa del Teatro alla Scala - Andrea Chénier

Prima Diffusa è un progetto del Comune di Milano in collaborazione con Edison per far vivere la Prima della Scala in tutta la città, il 7 dicembre e non solo.

Dal 30 novembre al 10 dicembre Prima Diffusa raccoglie in un unico palinsesto oltre cinquanta eventi gratuiti legati all'opera di apertura della stagione scaligera.

La grande musica si diffonde in tutta la città con concerti, reading, performance, spettacoli, conferenze, proiezioni e mostre dedicate a Andrea Chénier, opera inaugurale della stagione del Teatro alla Scala 2017/2018. Qui la pagina dell'iniziativa.

Il PACTA Salone ospiterà una delle proiezioni della prima scaligera a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Per info: 0236503740 - biglietteria@pacta.org

 

Andrea Chénier - prima diffusa

 

Andrea Chénier di Umberto Giordano

Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Nuova produzione Teatro alla Scala

Durata spettacolo: 2 ore e 27 minuti incluso intervallo

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Direttore Riccardo Chailly

Regia Mario Martone

Scene Margherita Palli

Costumi Ursula Patzak

Luci Pasquale Mari

Coreografa Daniela Schiavone

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L'OPERA IN POCHE RIGHE

Andrea Chénier, il capolavoro di Giordano che fu battezzato alla Scala nel 1896, vi manca dal 1985. Allora come oggi sul podio c’era Riccardo Chailly. Il maestro milanese, che nel 2018 festeggia i 40 anni dal debutto operistico con I masnadieri, ha diretto al Piermarini 18 opere coprendo un repertorio vastissimo che da Verdi spazia a Stravinskij e Prokof’ev, da Rossini a Puccini e, appunto, al verismo. Per questo 7 dicembre il M° Chailly incontra per la prima volta Mario Martone, regista esperto di affreschi storici in scena e sullo schermo. Se La morte di Danton di Büchner denunciava le derive della Rivoluzione, un film come Noi credevamo era una riflessione sulle delusioni di una generazione votatasi alla speranza di cambiamento. Con Margherita Palli, creatrice di tanti spettacoli ronconiani, Martone ha realizzato nel 2016 un fortunato allestimento de La cena delle beffe, sempre di Giordano, che ha segnato il primo passo nel processo di riscoperta del verismo alla Scala. Alla sua terza inaugurazione scaligera, e fresca dell’entusiasmo per La traviata che ha interpretato nei mesi scorsi, Anna Netrebko sarà Maddalena di Coigny dividendo il palcoscenico con il marito Yusif Eyvazov. Eyvazov, che ha recentemente debuttato nel ruolo a Praga, si è preparato in questi mesi con il M° Chailly mentre la sua carriera segna una serie di tappe importanti, da Don Carlo a San Pietroburgo a Radamès al Festival di Salisburgo con Riccardo Muti. Nei panni di Carlo Gérard torna alla Scala Luca Salsi, uno dei più emozionanti baritoni dei nostri anni, che in questa parte ha riscosso un grande successo personale alla Staatsoper di Monaco nel 2017.