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SUMMARY:Il cinema incontra i diritti
DESCRIPTION:All’interno della Rassegna DonneTeatroDiritti XV edizione dall’1 marzo al 21 aprile il foyer del teatro ospiterà Cinema al Cubo – Diritti e Mobilità in collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento di Scienze Storiche\, Geografiche e dell’Antichità.\nSaranno proiettate le produzioni audiovisive esito di un laboratorio partecipativo svolto all’interno del Mobilab – Digital Laboratory for Mobility Research e ricompreso nell’ambito delle attività di ricerca e terza missione del Centro di Studi Avanzati Mobility & Humanities sotto la supervisione della professoressa Chiara Rabbiosi.\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				Ogni sera di spettacolo per tutta la durata della rassegna DonneTeatroDiritti\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Accesso libero previo acquisto del biglietto di uno spettacolo della rassegna DonneTeatroDiritti
URL:https://www.pacta.org/eventi/il-cinema-incontra-i-diritti/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:CINEMA AL CUBO,DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 24/25
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SUMMARY:NOI SAREMO FELICI MA CHISSÀ QUANDO
DESCRIPTION:Belgrado\, 1999. Tra il 24 marzo e l’11 giugno\, in seguito al fallimento dei negoziati di Rambouillet per la pace in Kosovo\, le forze armate della Nato sferrano un attacco aereo in Serbia e Montenegro\, bombardando bersagli considerati strategici\, alcuni dei quali nel cuore della città di Belgrado.\nL’obiettivo dichiarato dalla Nato è porre fine alla “deliberata politica di oppressione\, pulizia etnica e violenza perseguita dal regime di Belgrado sotto la direzione del presidente Milošević” in Kosovo.\nL’intervento internazionale\, al caro prezzo di numerose vittime tra i civili\, obbligherà Milošević ad accettare un piano di pace.\nDurante quei giorni drammatici\, sul quotidiano italiano la Repubblica viene pubblicato un vero e proprio “Diario di guerra” firmato da Biljana Srbljanović\, giovane e affermata drammaturga serba\, che non vuole lasciare la città durante l’assedio. Ed è su questa testimonianza che si basa Noi saremo felici ma chissà quando\, una dura riflessione su quella guerra\, su ogni guerra\, diretta da Paolo Bignamini e intensamente interpretata da Ksenija Martinovic che ha vissuto sulla propria pelle quei drammatici fatti.\nNata e cresciuta a Belgrado\, nel 1999 Ksenija ha dieci anni. È ancora una bambina\, ma già abbastanza grande per ricordare le terribili giornate in cui vive in prima persona i bombardamenti sulla città. Attraverserà poi a piedi la dogana e raggiungerà suo padre che da anni lavora in Italia\, dove resterà per alcuni mesi.\nDall’osservatorio tutt’altro che sereno dell’oggi\, Diario da Belgrado risuona per Ksenija come un’eco della sua storia personale.\nA più di vent’anni da allora\, nella nuova instabilità del nostro presente\, reincontrare quelle pagine ci mette di fronte a una specie di cortocircuito del tempo: la distanza dovrebbe darci una qualche obiettività\, una sorta di lucidità di pensiero che però perdiamo subito\, nella palude dei torti\, delle colpe\, dei crimini\, delle recriminazioni.\nLeggere l’esperienza della quotidianità modificata\, piegata\, forzata della guerra vissuta da Biljana Srbljanović è un doloroso specchio dal quale emerge la dimensione profondamente tragica di ogni guerra\, quella che porta solo lutto e sconfitta\, come ben sappiamo fin dai tempi di Euripide.\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				da “Diario da Belgrado”di Biljana Srbljanovićcon Ksenija Martinovicregia di Paolo Bignaminiscene e costumi Maria Paola Di Francescodisegno luci Simone Morettiassistente alla regia Giulia Asseltaproduzione Centro Teatrale Bresciano – deSidera Teatro de Gli Incamminatimedia partner La RepubblicaSi ringraziano: PACTA . dei Teatri e Mario Cei \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				​Biljana Srbljanovic\, in uno degli ultimi e più toccanti passaggi della sua corrispondenza per il quotidiano italiano la Repubblica\, scriveva: “(…) mi meraviglio di me stessa e della mia incapacità di gioire della notizia: «finalmente la guerra è finita». Una volta pensavo che avrei festeggiato\, che avrei amato la prima personanella quale mi fossi imbattuta… Adesso non provo più nulla”.C’era\, davanti a lei\, una desolazione che richiedeva molto coraggio: nell’osservare il futuro che la aspettava in quel momento\, la felicità era più di una chimera. Era un’insensatezza. \nKsenija Martinovic\, serba come Biljana Srbljanovic\, attraversa sulla scena del nostro spettacolo un giardino fiorito: è il giardino immaginario della sua infanzia\, nella quale irrompe\, all’età di dieci anni\, l’incubo dei bombardamenti.Quel giardino\, a poco a poco\, viene devastato\, e allo stesso modo anche la normalità della vita si guasta: ciò che è abituale diventa eccezionale – accendere la luce in una stanza\, riempire la vasca da bagno\, fare la spese al mercato. \nLa vita diventa una lotta per sopravvivere\, la paura rende insensibili\, impietriti\, disumani.Intersecando testimonianza diretta e memoria\, ciò che è stato tragicamente oggettivo e quello che invece è ricordo\, soggettiva\, evocazione\, emerge – sfaccettato – un pezzo di storia recente che ci riguarda. Al di là dell’Adriatico\, poco più di vent’anni fa\, è accaduto qualcosa di inaccettabile e consueto: la guerra. Sappiamo bene che è una contraddizione\, eppure continua ad accadere. E nella contraddizione di quel 1999 c’èun paradigma ancora più leggibile: era anche la nostra guerra. \nRaccontare quei tre mesi di bombardamenti è un doloroso percorso che si conclude – per usare le parole di Biljana Srbljanovic – in un greve silenzio\, per piangere sulla via insanguinata della pace.La felicità? Forse un giorno\, sì\, noi saremo di nuovo felici… Ma chissà quando… \nPaolo Bignamini \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 5 marzo ore 20:45 \nmercoledì 6 marzo ore 20:45 \ngiovedì 7 marzo ore 19:00 \nvenerdì 8 marzo ore 20:45 \nsabato 9 marzo ore 20:45 \ndomenica 10 marzo ore 17:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 24€ – ridotto under 25 / over 60 12€ \nAcquista online e risparmi il 25% sul biglietto intero! \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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