BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pacta - ECPv6.15.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.pacta.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Pacta
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20260101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260326T210000
DTEND;TZID=UTC:20260326T220000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20260113T110734Z
LAST-MODIFIED:20260318T151057Z
UID:384984-1774558800-1774562400@www.pacta.org
SUMMARY:Storie di F. (Femminilità Follia Filosofia) - Ciclo Filosofia: che dramma!
DESCRIPTION:tratto dai testi di Antonella Moscati e i diari di Ellen West | scritto da Massimo Canepa | voci Elisabetta Misasi e Paolo Faroni | violoncello elettrico Jenny Burnazzi \nDue voci\, due vite. La prima è quella di Antonella Moscati\, filosofa e traduttrice. Racconta i suoi deliri\, le esperienze psicotiche che l’hanno tormentata a intervalli più o meno regolari. L’altra è quella di Ellen West. La sua luce si spense nel 1921. A 33 anni. Ludwig Binswanger\, psichiatra e filosofo che l’aveva presa in cura\, dopo pochi mesi la affidò al marito perché la assistesse nel suicidio\, non avendo saputo riconoscere e curare la sua anoressia. Nell’intreccio di voci edesperienze\, la scena si sdoppia: da una parte la follia come innesco e manifestazione della rivelazione filosofica\, dall’altra la filosofia come sordo strumento di condanna di una vita che non riesce a trarsi fuori dalla follia.. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				21:00 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: 8€ \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/storie-di-f/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:AREA TALK,DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2026/01/Storie-di-F.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260401T204500
DTEND;TZID=UTC:20260402T193000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20250930T121624Z
LAST-MODIFIED:20260316T111930Z
UID:384020-1775076300-1775158200@www.pacta.org
SUMMARY:AMLET2052
DESCRIPTION:Fortebraccio\, dopo la conquista del castello di Elsinore\, decide di prendere sotto la propria ala il giovane principe Amleto.Insieme\, come due fratelli che giocano a fare la guerra\, si agiranno in un mondo ormai desolato\, alla ricerca di nuovi territori da conquistare\, finché un giorno\, non giungono in una nuova terra.È giunto il momento per Fortebraccio di pronunciare il suo discorso di conquista\, mentre Amleto\, immerso nella confusione dei suoi ricordi\, cerca di ricordare la preghiera per dare sepoltura\, questa volta\, a sé stesso. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DRAMMATURGICHE:\n				Lo spettacolo\, ambientato in un futuro simbolico\, il 2052\, non si pone come fantascienza\, ma come spazio mentale e politico: un tempo devastato\, in cui le domande di Amleto risuonano ancora e sempre più urgenti\, una sorta di condizione umana che ritorna ciclicamente.Il linguaggio viene spezzato\, frammentato\, ridotto a suono e impulso fisco. Le parole diventano scorie\, residui di memoria irregolari. La lingua non serve a spiegare\, ma a far emergere uno stato di crisi profonda.Il lavoro verte sulle tematiche della memoria e dello smarrimento identitario.Amleto non è indeciso\, ma soffre di amnesia\, fatica a ricostruire il proprio passato e il suo senso di missione.I personaggi si muovono in uno spazio desolato\, Amleto e Fortebraccio\, assumono tratti ambigui\, a metà tra il conflitto e il gioco. La guerra come gesto appreso\, ripetuto meccanicamente\, e non una scelta consapevole.L’intento non è quello di ricostruire la storia di Amleto per quella che ci è stata data da Shakespeare\, ma di far sentire allo spettatore il peso delle sue domande: Chi siamo quando la memoria si spezza? Che valore ha il pensiero in un mondo fatto di macerie? \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				drammaturgia originale di Anna Germani con inserti dell’Amleto di Shakespeareregia Anna Germanicon Simone Pizzo e Cinzia Tropianomusiche originali Davide Montagnoliscenografia Achille Grampaaiuto regia Elisa BruschiMiglior Progetto Master di Regia 2024produzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 20:45 \ngiovedì 19:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/amlet-2052-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Amlet2052.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260402T113000
DTEND;TZID=UTC:20260402T123000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20251022T095010Z
LAST-MODIFIED:20251110T112606Z
UID:384457-1775129400-1775133000@www.pacta.org
SUMMARY:AMLET 2052 - REPLICA SCOLASTICA
DESCRIPTION:Cosa accade dopo la fine di Amleto? In una terra desolata e priva di senso\, Fortebraccio conduce con sé un Amleto fragile e smemorato\, affetto da una misteriosa amnesia. Attraverso un linguaggio frantumato e poetico\, i due riscrivono il mito shakespeariano in una riflessione contemporanea sulla memoria\, sull’identità e sulla possibilità di ricominciare. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				drammaturgia originale di Anna Germani con inserti dell’Amleto di Shakespeareregia Anna Germanicon Simone Pizzo e Cinzia Tropianomusiche originali Davide Montagnoliscenografia Achille Grampaaiuto regia Elisa BruschiMiglior Progetto Master di Regia 2024produzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 11:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				INFORMAZIONI STAGIONE 2025-2026 PER LE SCUOLE:COSTO BIGLIETTO A STUDENTE: €9\,00COSTO BIGLIETTO A DOCENTE: 1 OMAGGIO A DOCENTE ACCOMPAGNATORE OGNI 15.ULTERIORI ACCOMPAGNATORI POTRANNO ACQUISTARE BIGLIETTI RIDOTTI A 5€.PRENOTAZIONI MAIL: UFFICIOSCUOLE@PACTA.ORG \nTELEFONO: 02/36503740 \n			\n				PRENOTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/amlet-2052-replica-scolastica/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26,REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Amlet2052.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260402T210000
DTEND;TZID=UTC:20260402T220000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20260113T112046Z
LAST-MODIFIED:20260330T143914Z
UID:384995-1775163600-1775167200@www.pacta.org
SUMMARY:Follie d'Antigone - Ciclo Filosofia: che dramma!
DESCRIPTION:Lettura performativa tratta da La tomba di Antigone di María Zambrano | traduzione di Carlo Ferrucci | drammaturgia Valeria Petroni e Caterina Pucci | voce Caterina Pucci | performance Valeria Petroni | luci e immagini Umberto Napoletano | suono Claudio Fedele \nC’è una follia più lucida della ragione. È la follia di Antigone\, che obbedisce al sangue prima che al re. Cosa resta di Antigone quando la sua voce sopravvive al corpo? Quando la parola che la spiega si ritrova nel gesto che la compie? Ispirata alla visione della filosofa María Zambrano\, questa lettura performativa intreccia la voce di Caterina Pucci con il corpo di Valeria Petroni\, per esplorare il cuore di un conflitto antico e sempre vivo. È davvero follia\, oggi\, dire di no? Disobbedire ad un ordine\, ad una norma\, ad una logica che esclude e che dimentica il sacro\, il legame\, il corpo?Forse la vera follia è accettare il silenzio quando tutto richiede voce. Antigone ci parla ancora — non da un passato lontano\, ma da un presente in cui scegliere può essere l’unica forma di fedeltà. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				21:00 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: 8€ \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/follie-d-antigone/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:AREA TALK,DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Follie-dAntigone-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260409
DTEND;VALUE=DATE:20260420
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20250930T121712Z
LAST-MODIFIED:20260401T105809Z
UID:384022-1775692800-1776643199@www.pacta.org
SUMMARY:IL RITRATTO DI DORIAN GRAY ovvero La moda dell’Eccesso
DESCRIPTION:Col gusto per l’esplorazione di grandi romanzi e commedie dimenticate Annig Raimondi\, come regista e attrice\, riporta in scena l’opera di Oscar Wilde. \nDorian è un giovane bellissimo che fa della sua bellezza un culto narcisistico e insano. Quando Basil\, pittore suo amico\, gli regala il suo ritratto\, ne è completamente sconvolto desiderando rimanere per sempre bello e giovane come il ritratto. Il suo voto viene esaudito e il ritratto non rappresenterà tanto il corpo\, quanto l’anima e la progressiva corruzione della coscienza. L’esistenza di Dorian Gray diventerà sempre più degradata e il ritratto gli ricorderà la menzogna della sua vita\, ponendogli davanti il suo vero volto\, una maschera atroce. La disarmonia tra la vita che conduce\, quei suoi piaceri così materiali\, e la vita che sogna\, può portare soltanto alla catastrofe. \n“Quella di Dorian Gray e del suo ritratto è una storia ambigua\, fatta di mutazioni\, delitti e magie. Dorian\, giovane bellissimo\, inizialmente ha un animo puro\, ma avvelenato da un libro\, si getterà nella ricerca del piacere e nella violazione di tutte le norme della morale comune\, fino all’oscuro delirio finale. Cos’è l’Uomo senza la sua Anima e senza la sua Arte?” \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				​‘Ciascuno porta dentro di sé il cielo e l’inferno’\, sentenzia Dorian. \nIl ritratto di Dorian Gray\, che Oscar Wilde scrisse nel 1890\, sembra essere il precursore della società postmoderna\, basata sul culto narcisistico dell’immagine e caratterizzata dalla diffusione dell’‘estetizzazione’ degli aspetti della propria vita. Un irrefrenabile desiderio dell’eterno è il punto in comune. \nQual’è l’eccesso (e la conseguente rinuncia) di Dorian Gray? La vanità\, la lotta contro la morte (o contro la vita\, che è la stessa cosa)\, i rapporti con gli altri\, un esagerato senso di coscienza che gli sciupa i piaceri. \nIn questa messa in scena\, una discesa agli inferi sempre più profonda\, mascherata dalle buone maniere\, dominano la scena tre misteriosi custodi\, le cui vite sono indissolubilmente legate a quel ritratto. Una triade allegorica che nasce dalla scissione della greca configurazione di kalòs e agathòs\, bello e buono/giusto. L’elemento del buono è rappresentato da Basil\, il pittore esteta; Dorian/Narciso\, giovane orfano\, è il bello sino a trans-gredire nel territorio opposto\, sempre all’insegna dell’eccesso: l’orrido\, il malsano. Terzo componente è Lord Henry Wotton\, il voyeur\, l’occhio che guarda impartecipe\, l’influencer. Figure che espongono l’impossibile polarizzazione di quelle categorie la cui netta separazione è funzionale al mantenimento dell’ordine sociale: maschio/femmina\, bene/male\, ragione/istinto\, emotivo/cognitivo.  \nIn una società in cui questo ordine binario permette il controllo e il condizionamento delle coscienze\, di contro Wilde richiama alla molteplicità delle direzioni in cui una personalità si può sviluppare\, anticipando le discussioni contemporanee su genere\, sessualità e identità personale. \nScrisse WIlde: ‘Lord Henry è come la gente pensa che io sia\, Basil è come sono\, Dorian Gray è come vorrei essere. È come vorrei essere in altri tempi\, forse”\, lì dove Wilde rivendicava per la sua vita e la sua opera libertà di espressione e di esistenza. \nAnnig Raimondi \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Oscar Wilde\ndrammaturgia e regia Annig Raimondi\ncon Francesco Errico\, Anna Germani\, Stefano Tirantello\nscene Isolde Michelazzi\nmusiche originali You go\, you charm di Maurizio Pisati\, Tannhäuser di Richard Wagner\ncostumi Nir Lagziel\ndisegno luci Manfredi Michelazzi (AILD)\ncreazioni Sembianze preziose di Marlene Pisati\nassistente alla regia Filippo Natola\nsi ringraziano Elena Polvani\, Fulvio Michelazzi\, Eliel Ferreira De Sousa\, Michele Magliaro\nproduzione PACTA . dei Teatri\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				prima replica giovedì 9 ore 20:45 \nvenerdì 10 ore 20:45 \nsabato 11 ore 19:30 \ndomenica 12 ore 17:30 \nmartedì 14 ore 19:30 \nmercoledì 15 ore 20:45 \ngiovedì 16 ore 19:30 \nvenerdì 17 ore 20:45 \nsabato 18 ore 19:30 \ndomenica 19 ore 17:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				IlRitrattoDiDorianGray_fotoElenaClaraSavino (16)\n					\n					\n					\n				\n				DorianGray_fotoEmmaTerenzio (104)\n					\n					\n					\n				\n				DorianGray_fotoEmmaTerenzio (108)\n					\n					\n					\n				\n				DorianGray_fotoEmmaTerenzio (131)
URL:https://www.pacta.org/eventi/il-ritratto-di-dorian-gray-ovvero-la-moda-delleccesso-3/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Dorian-Gray-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260416T113000
DTEND;TZID=UTC:20260416T123000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20251022T095413Z
LAST-MODIFIED:20251110T113218Z
UID:384462-1776339000-1776342600@www.pacta.org
SUMMARY:IL RITRATTO DI DORIAN GRAY ovvero La moda dell’Eccesso - REPLICA SCOLASTICA
DESCRIPTION:Dorian Gray è un giovane bellissimo che fa della sua bellezza un culto insano. Quando Basil\, pittore suo amico\, gli regala il suo ritratto\, ne è totalmente sconvolto desiderando rimanere per sempre bello e giovane come il ritratto. Il suo voto viene esaudito e il ritratto non rappresenterà tanto il corpo\, quanto l’anima e la progressiva corruzione della coscienza. Dorian si lascerà andare a una vita di piaceri senza scrupolo morale facendo soffrire quanti lo amano. L’esistenza di Dorian diventerà sempre più degradata e il ritratto gli ricorderà la menzogna della sua vita\, ponendogli davanti il suo vero volto\, una maschera atroce. Annig Raimondi rilegge Wilde come un apologo sull’identità e sull’eccesso\, tra narcisismo e desiderio.  \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Oscar Wildedrammaturgia e regia Annig Raimondicon Francesco Errico\, Anna Germani\, Stefano Tirantelloscene Isolde Michelazzimusiche originali You go\, you charm di Maurizio Pisati\, Tannhäuser di Richard Wagnercostumi Nir Lagzieldisegno luci Manfredi Michelazzi (AILD)creazioni Sembianze preziose di Marlene Pisatiassistente alla regia Filippo Natolasi ringraziano Elena Polvani\, Fulvio Michelazzi\, Eliel Ferreira De Sousa\, Michele Magliaroproduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 16 11:30 \nvenerdì 17 11:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				INFORMAZIONI STAGIONE 2025-2026 PER LE SCUOLE:COSTO BIGLIETTO A STUDENTE: €9\,00COSTO BIGLIETTO A DOCENTE: 1 OMAGGIO A DOCENTE ACCOMPAGNATORE OGNI 15.ULTERIORI ACCOMPAGNATORI POTRANNO ACQUISTARE BIGLIETTI RIDOTTI A 5€.PRENOTAZIONI MAIL: UFFICIOSCUOLE@PACTA.ORG \nTELEFONO: 02/36503740 \n			\n				PRENOTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/il-ritratto-di-dorian-gray-ovvero-la-moda-delleccesso-replica-scolastica-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26,REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Dorian-Gray.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260423T204500
DTEND;TZID=UTC:20260424T204500
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20250930T121747Z
LAST-MODIFIED:20260402T151211Z
UID:384024-1776977100-1777063500@www.pacta.org
SUMMARY:LE VOCI DEI BAMBINI
DESCRIPTION:Margherita Rimi\, poetessa\, medico e neuropsichiatra infantile\, svolge da anni in Sicilia\, un’intensa attività di prima linea per la cura e la tutela dell’infanzia\, contro le violenze e gli abusi sui minori e a favore dei bambini portatori di handicap. Da questo lungo vissuto sul campo e dalle numerose testimonianze lette\, nasce la raccolta  Le voci dei bambini – Poesie 2007-2017\, edito da Mursia nel 2019.  In questo suo piccolo poema\, una miriade di giovani voci dolenti eppure lievi e coraggiose\, si intrecciano fra loro e con quelle dei grandi – talvolta orchi\, talvolta maghi – con cui si trovano a dover fare i conti ogni giorno. L’autrice con i suoi versi ci pone di fronte al grande tema dell’infanzia: l’infanzia brutalmente violata ed offesa\, ma anche quella di ognuno di noi con le sue paure ed i suoi mostri\, il candore\, certe voci e certi odori\, l’eterna rincorsa ad essere amati. E dunque\, di fronte all’altra grande questione\, quella della verità: la verità di chi siamo\, delle nostre radici più nascoste\, e la verità di ciò che facciamo\, dell’eventuale nostro coraggio.  La sua poesia piena di silenzio\, intoccabile\, ci chiama ad un ascolto sensibile dei bambini e dei bambini che siamo stati. \nLo spazio è un luogo archetipico\, il c’era una volta di tutte le storie: vi si possono dunque scorgere oggetti quali\, la bambola di tutte le bambole\, i giochi di tutti i giochi\, il cattivo di tutti i cattivi:  il lupo; sono ben presenti\, inoltre\, alcuni elementi tipici di un certo paesaggio siciliano: il nero\, i fiori\, la sedia\, come se ne vedono tante fuori dagli usci\, che diviene di volta in volta attesa\, confessione\, rifugio\, culla e infine\, la grande finestra\, dietro la quale nascondere i propri peccati\, magari guardare il mare\, o semplicemente sognare una vita tanto desiderata\, e ad alcuni sempre preclusa. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				da Le voci dei bambini e altre poesie di Margherita Rimidi e con Lorena Noceramusiche Alberto Venturiniscultura Marco Dottioggetto di scena Marco Pirolaluci Fulvio Michelazzi (AILD)assistente regia Elisa Baiofoto di scena Cristina Vallacoproduzione Scuderia Carillon/PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/le-voci-dei-bambini-3/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Le-voci-dei-bambini-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260427T204500
DTEND;TZID=UTC:20260428T193000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20250930T121827Z
LAST-MODIFIED:20260318T152217Z
UID:384026-1777322700-1777404600@www.pacta.org
SUMMARY:RADIUM GIRLS\, LA VERA STORIA DELLE RAGAZZE AL RADIO
DESCRIPTION:Anni venti del ‘900\, New Jersey. La U.S. Radium Corporation assume centinaia di ragazze come pittrici di quadranti degli orologi destinati ai soldati. La vernice “Undark” utilizzata è un prodotto innovativo dalle caratteristiche uniche: brilla nel buio. Le ragazze sono affascinate dalla sua luminescenza\, che si deposita sulle loro vesti e le fa brillare la notte. In “Undark” si nasconde però una terribile insidia: la presenza di radio\, elemento inizialmente ritenuto una sorta di nuova panacea e solo in seguito riconosciuto come un fatale cancerogeno. Una storia che parla di donne\, di coraggio\, di lotta per la giustizia\, una tappa fondamentale per il progresso delle condizioni e dei diritti di tutti i lavoratori. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				scritto diretto e interpretato da Nicola Bizzarri e Sabrina Corabi\nmusiche Francesco Rampichini\nscene e costumi Loredana Mazzoleni\nvoce off Riccardo Merino\nproduzione Stendhart\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				lunedì 20:45 \nmartedì 19:30\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/radium-girls-la-vera-storia-delle-ragazze-al-radio-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Radium-Girls.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260429T204500
DTEND;TZID=UTC:20260429T204500
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20250930T121901Z
LAST-MODIFIED:20260402T154117Z
UID:384028-1777495500-1777495500@www.pacta.org
SUMMARY:DANZANDO A PIEDI NUDI SULLA TERRA
DESCRIPTION:“Danzando a piedi nudi sulla terra” è una creazione di teatrodanza che intreccia tradizione e ricerca mettendo in dialogo il Bharatanatyam e il Bharatanrityam con pratiche coreografiche contemporanee. Al centro un femminile plurale e stratificato prende forma attraverso corpi che danno voce a memoria\, trasformazione e presenza. Un viaggio che attraversa diverse epoche e geografie dall’antica Persia all’India.  \nLa scena diventa uno spazio vivo in cui passato e presente si incontrano\, dove le radici si rivelano come un processo in continuo movimento.Il corpo danzante delle danzatrici esprime un legame profondo con le radici e le culture antiche e la terra che le accoglie e sostiene\, le rappresentazioni di miti e storie si ritrovano nei gesti e nei racconti dell’India. In alcuni momenti la musica evoca e richiama luoghi lontaniconnettendo danza e sentimenti di donne che sempre lottano e esprimono forza e delicatezza a sostegno della vita. \nLo spettacolo è seguito da un incontro e dialogo con il pubblico nel quale le artiste raccontano la loro esperienza creativa e riassumono con cenni storici documentati le narrazioni di viaggiatori che hanno riportato già dal XIII secolo storie e immagini delle arti in Asia fino all’India dove le Devadasi\, danzatrici sacre del tempio\, avevano il compito di proteggere la comunità onorando con la danza e la loro arte e la ritualità le divinità deltempio mantenendo l’equilibrio sulla terra e tra mondi diversi. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Spettacolo di danza e teatrodanza indianoincontro di culture e tradizionisegue TALK incontro con le artisteCoordinamento artistico e ideazione: Roberta AnabasiDanza e Teatrodanza indiano: Roberta Cavicchioli\, Marianna BiadenePartecipano: Joyeta Mazumder\, Mometa MazumderDisegno luci: Roberta Cavicchioli\, Marianna BiadeneMusica\, Percussioni e cembali: Jamila ZakiProduzione Anabasiarteinmovimento e Associazione Gamaka \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 20:45\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/danzando-a-piedi-nudi-sulla-terra-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Danzando-a-piedi-nudi-sulla-terra.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260514T210000
DTEND;TZID=UTC:20260514T220000
DTSTAMP:20260417T073132
CREATED:20260113T115233Z
LAST-MODIFIED:20260317T144002Z
UID:385000-1778792400-1778796000@www.pacta.org
SUMMARY:Cantami\, o ninfa\, del piacere rimosso - Ciclo Filosofia: che dramma!
DESCRIPTION:tratto da Il piacere rimosso. Clitoride e pensiero di Catherine Malabou | lettura teatrale con accadimenti scenici | regia Caterina Lambertini | drammaturgia Caterina Lambertini | con Giulia Doni\, Ariele Tassi\, Aurora Zampieri\, Elisabetta Misasi \nTra rimozione e presenza\, scarto e unità\, soppressione ed esistenza. Il piacere femminile apre un abisso che nessun “progresso” può colmare. Cancellato dai discorsi\, ma vivo nella carne\, esso diventa il luogo di una resistenza che ogni giorno si afferma come pensiero e forza generativa. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				21:00 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: 8€ \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/cantami-o-ninfa/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:AREA TALK,DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2026/01/Cantami-o-Diva.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR