BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pacta - ECPv6.15.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Pacta
X-ORIGINAL-URL:https://www.pacta.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Pacta
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20220101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20221110
DTEND;VALUE=DATE:20221112
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T102522Z
LAST-MODIFIED:20221109T120950Z
UID:376608-1668038400-1668211199@www.pacta.org
SUMMARY:GAMELAN
DESCRIPTION:Una visione\, in un ambiente onirico; due figure\, due esseri opposti\, maschio femmina\, due animali.Dicono col corpo. Il suono dialoga con loro. \nGamelan è un’indagine sul rito. Dalle feste dionisiache\, alle danze indiane\, al rave. Il Rito come esperienza di trance\, di connessione con la Natura e trasformazione della percezione e dell’identità stessa\, ma anche un’esperienza vietata\, trasgressiva che mette in luce il suo valore antagonistico rispetto alla cultura dominante. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE SUL MOVIMENTO:\n				L’idea è quella di realizzare un teatro puro\, un teatro che elimina l’autore a favore del regista\, o meglio di un ordinatore magico\, niente le parole\, tutto e niente le forme\, i temi rappresentati ci appaiono come spettrali. La danza ritorna a un linguaggio formale\, iper strutturato\, quasi barocco\, si torna nel mito\, nei gesti meticolosi simbolici e manieristici delle danze orientali\, dove piedi dita ginocchia occhi mani e gambe seguono un alfabeto ben preciso. \nLo spazio è onirico\, le luci psichedeliche disegnano un paesaggio che\, come nel sogno\, è scandito da luci e ombre\, una vaghezza che rende fumosa la vista\, e ci fa viaggiare in un dedalo percettivo\, cercando di ricreare quel luogo dove la mente si lascia andare alla trans onirica\, alla meditazione\, del puro suono\, puro movimento. Ma questa perfezione\, che riprende un’antichità remota\, un’adesione al rito religioso che per noi rappresenta una perdita dell’individuo a favore della contemplazione collettiva\, è spezzata improvvisamente dalla vittoria del singolo\, che rompe l’armonia\, grida i suoi personalissimi bisogni\, si vuole distaccare e conquistare un podio tutto suo\, gli altri lo seguiranno\, torneranno a pensare alle loro poltrone al cappotto\, la metropolitana forse la cena con gli amici\, il quotidiano delle nostre vite contemporanee\, per sempre slegate da quell’ideale di respiro comune. A cosa serve più il teatro? \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Fabrizio Calanna e Tejaswini Loundoprogetto e regia Chiara Verzolaricerca coreografica Fabrizio Calannalive set by Verlazoproduzione VuotoPerPieno \nDurata 50 min. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/gamelan/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:APRIAMO LE GABBIE,IN SCENA 22/23
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/gamelanfoto-e1667995718979.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221112T204500
DTEND;TZID=UTC:20221112T220000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T102833Z
LAST-MODIFIED:20221013T142503Z
UID:376612-1668285900-1668290400@www.pacta.org
SUMMARY:TUTTO + LOTUS
DESCRIPTION:TUTTO“Tutto” è una danza dedicata alla ricerca di Dio.Le due protagoniste portano in scena la propria identità pura\, ripulita da maschere e convenzioni\, e la liberano\, assaporando la precarietà e la meravigliosa fragilità dell’essere umano. L’atmosfera intima di un incontro in cui ci si rispecchia nell’altro\, si evolve nello svelamento delle proprie solitudini fino a trascenderle\, nel trasporto di una danza frizzante e gioiosa. Il Deus absconditus rimane inafferrabile\, ma presente\, nel pieno quanto nel vuoto\, nel niente quanto nel tutto. \nTutto è solitudineTutto è relazioneTutto è malinconiaTutto è gioiaTutto è ciò che tocchiamo quando lasciamo che sia la danza a portarci in questo splendido e terribile fiume che è la vita.Tutto è il Dio nascosto dietro il nostro nienteTutto è il polmone che si riempie d’ossigeno nonostante tratteniamo il respiro.Tutto è l’angelo che accarezza la nostra solitudine.Tutto è la musica che ci sposta dentro\, e quando lo fa non abbiamo più bisogno di niente. \nA seguire: \nLOTUSIl fiore di loto è simbolo di purezza e di rinascita: emerge da terreni fangosi e sfoggia un biancore quasi miracoloso. I suoi petali non sono capaci di trattenere la polvere e si aprono radiosi affermando la forza della bellezza.Questa performance nasce da una ricerca filosofica ispirata dalla pratica dello Yoga. Il corpo viene visto come una porta che si apre per svelare lo spirito. Da una superficie increspata e mutevole la danza porta a una dolcezza quieta che ricorda la fragranza di un fiore appena sbocciato.Come nell’antica India Shiva\, divinità che crea l’universo con la sua danza\, veniva rappresentato in equilibrio dinamico sopra una base instabile\, così anche l’uomo è destinato a danzare\, giocare tra stabilità e disequilibrio per restare in armonia con se’ stesso e ciò che lo circonda.Danzare è meditazione e medicazione\, ricerca dell’eterno\, di ciò che resta mentre tutto muove. \n \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				TUTTO:Danzatrici Valentina Citterio\, Ersilia Toffaletticoreografia Cristina BucciProduzione Compagnia Carnemattadurata 25 minuti \nLOTUS:Coreografia e danza Cristina Buccidurata 20 minuti \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				sabato 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/tutto_lotus/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:APRIAMO LE GABBIE,IN SCENA 22/23
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Tutto-1_light-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20221115
DTEND;VALUE=DATE:20221121
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T103701Z
LAST-MODIFIED:20221114T142555Z
UID:376616-1668470400-1668988799@www.pacta.org
SUMMARY:PASOLINI-IN UN FUTURO APRILE
DESCRIPTION:Cento anni fa nasceva un grande poeta del Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Un poeta che Moravia definì “sacro”.La forza della poesia di Pasolini sta nella lucidità del verso\, nella sua parola profonda e profetica. Pasolini aveva un’onestà pura\, quasi religiosa\, nel leggere la realtà. \nUn reading di ascolto\, dove la parola spogliata di tutto possa arrivare intensa\, forte e necessaria. In scena solo fogli sparsi forse i suoi ultimi appunti e una piccola radio. \nUn attore che cerca di dare corpo a queste parole mentre sullo schermo scorrono immagini e video creati apposta per moltiplicare e accompagnare la parola. \nPasolini occorre vederlo e sentirlo come a teatro\, occorre che il pubblico completi l’evocazione della sua parola in carne e ossa. Il teatro non evoca la realtà dei corpi con le sole parole ma anche con quei corpi stessi. \nUna drammaturgia costruita attraverso le sue poesie\, le tematiche a lui care: le colpe dei padri che ricadono sui figli\, la purezza innocente della gioventù e della maturità peccaminosa\, la vita come atto poetico\, il rapporto con la madre vista come creatura di bellezza. \nUn Pasolini privato e pubblico che si racconta attraverso l’acutezza della sua poesia; brandelli di vita che emergono\, affondano e riemergono. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con e voce recitante Alessandro Pazziprogetto e video Lorenzo Verganiprogetto luci Fulvio Michelazzicoproduzione PACTA dei Teatri/PONTOSteatro \n			\n				\n				\n				\n				\n				INCONTRI:\n				\nGiovedì 17 novembre – Pasolini e l’Eros. Con Giuseppe Girgenti.\nVenerdì 18 novembre – testimonianza video su Pier Paolo Pasolini a cura di Mario Bianchi\nDomenica 20 novembre\, ore16.45 – incontro con il dottor Mattia Morretta\, scrittore e psichiatra. Presenterà il suo libro su Pasolini “Di petrolio e poesia”.\n\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 15 novembre 20:45 \ngiovedì 17 novembre 20:00 (dopo EZRA POUND – I CANTOS) \nvenerdì 18 novembre 20:45 \ndomenica 20 novembre 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/pasolini-in-un-futuro-aprile/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/IN-UN-FUTURO-APRILE_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20221116
DTEND;VALUE=DATE:20221121
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T104123Z
LAST-MODIFIED:20221108T162028Z
UID:376622-1668556800-1668988799@www.pacta.org
SUMMARY:EZRA POUND - I CANTOS - Performance poetica in musica
DESCRIPTION:50 anni fa scomparve Ezra Pound (1885-1972)\, uno dei massimi poeti del ‘900\, saggista e traduttore statunitense. Definito il poeta della civiltà atomica\, fu una personalità molto controversa ma geniale. Avvicinò al modernismo uno dei più grandi autori del periodo\, T.S. Eliot\, che gli dedicherà la sua opera più famosa\, LA TERRA DESOLATA\, spettacolo cult di Annig Raimondi. \nVerso la fine degli anni ’20 Pound stava terminando la prima cantica de I CANTOS\, considerati la sua opera maggiore e summa della cultura mondiale dalle origini a oggi\, dove Pound ha creduto di ricercare e riconoscere se stesso\, quale individuo immerso in una determinata cultura con determinate radici. Il suo mix di storia\, politica e quello che Pound chiamava “il periplum”\, cioè il punto di vista di una persona nel mezzo di un viaggio\, ha dato a molti poeti la possibilità di sviluppare una serie di tecniche poetiche che catturano la vita nel mezzo di un Esperienza. \nEzra Pound\, ispirato dalla Divina Commedia\, compie qui il rito della novecentesca discesa agli inferi con l’omaggio ai grandi classici greci e latini.A partire dall’ Odissea omerica\, Pound-Ulisse intraprende un viaggio solitario alla presenza di manifestazioni soprannaturali\, siano esse fantasmi o divinità\, correlate a personaggi contemporanei\, siano essi politici\, banchieri o cardinali.  \nL’influenza delle culture orientali\, l’amore per Dante e Cavalcanti\, il linguaggio limpido e diretto tipico dell’imagismo\, la musicalità dei versi: sono alcuni degli aspetti che lo rendono un gigante della poesia e che non possono essere messi in ombra dalle sue adesioni politiche e dai suoi errori\, per quanto indifendibili. \nDurante tutte le repliche nel foyer\, una no-stop della videointervista delle Teche Rai PASOLINI INCONTRA EZRA POUND (1967). \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Annig Raimondidanzatore Samuele Gambaluci e spazio scenico Fulvio Michelazzi – AILDmusica Maurizio Pisaticostumi Nir Lagzielcoreografia Samuele Gambaassistente alla regia Marianna Cossuproduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 16 novembre 20:45 \ngiovedì 17 novembre 19:00 \nsabato 19 novembre 20:45 \ndomenica 20 novembre 18:30 (dopo IN UN FUTURO APRILE…) \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/ezra-pound-i-cantos-performance-poetica-in-musica/
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/EzraPound-by-Oskar-Kokoschka.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221119T153000
DTEND;TZID=UTC:20221119T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T100525Z
LAST-MODIFIED:20221118T133255Z
UID:377667-1668871800-1668875400@www.pacta.org
SUMMARY:LA CUCINA DI OTTO STRUDEL
DESCRIPTION:Otto Strudel\, il cuoco tedesco più grande del mondo\, presenta il suo menù speciale: dal toast gigante alla tagliatella lunghissima\, dalle sue famosissime “caramelle alle stelle” al bretzel più grande del mondo. Il tutto servito con canzoni originali e l’ingrediente più importante di tutti: il coinvolgimento del pubblico e l’aiuto dei piccoli assistenti. \nRiuscirà a non combinare disastri? Un musical tra pentole e fornelli\, un ricco menù fatto di circo\, magia\, pupazzi\, canzoni\, teatro e un pizzico di follia. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Giacomo Occhiaiuto regia e assistenza tecnica Giovanni Spadaroscenografia Giacomo Occhi\, Livia Zangrandi\, Barbara Livecchicanzoni Giacomo Occhiarrangiamenti Alberto Centofantiproduzione compagnia Giacomo Occhi \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-cucina-di-otto-strudel/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/LaCucinaDiOtto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221127T153000
DTEND;TZID=UTC:20221127T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T101415Z
LAST-MODIFIED:20221118T133210Z
UID:377673-1669563000-1669566600@www.pacta.org
SUMMARY:NATALE BABBO E LA BEFANA ARRABBIATA
DESCRIPTION:Natale è alle porte e mentre tutti sono felici una sola persona si dispera e si arrabbia sempre più a mano a mano che si avvicina la vigilia… la Befana! \nSi\, perchè tutti amano Babbo Natale\, tutti vogliono Babbo Natale e nessuno si cura di lei che arriva sempre per ultima\, ha le scarpe tutte rotte\, porta il carbone…Basta\, la Befana non ce la fa più e rifiuta di uscire di casa\, anzi\, di alzarsi dalla poltrona! \nSaranno le due badanti russe di questa vecchietta un po’ speciale a ingegnarsi per risolvere la situazione tra psicologi\, gatti ammaestrati e un indaffaratissimo… Natale Babbo! \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Emiliano Brioschi\, Paola Galli\, Vladimir Todisco Grande regia Luca Ciancia produzione DittaGiocoFiaba \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				Natale Babbo e la Befana Arrabbiata\n					\n					\n					\n				\n				Natale Babbo e la Befana Arrabbiata_2\n					\n					\n					\n				\n				befana-ridotta
URL:https://www.pacta.org/eventi/natale-babbo-e-la-befana-arrabbiata/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/befana-ridotta-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20221203
DTEND;VALUE=DATE:20221210
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220721T104425Z
LAST-MODIFIED:20221125T172638Z
UID:376350-1670025600-1670630399@www.pacta.org
SUMMARY:BLACK BOX-Dentro l'algoritmo
DESCRIPTION:ANNULLATE LE REPLICHE DAL 25 AL 30 NOVEMBRE\, CAUSA DI FORZA MAGGIORE. \nRECUPERO 8 e 9 DICEMBRE. \n  \nIl progetto TeatroInMatematica\, ideato da Maria Eugenia D’Aquino\, celebra il ventesimo compleanno con il nuovo spettacolo: il decimo del repertorio. Vent’anni\, dieci spettacoli\, decine e decine di laboratori\, incontri\, approfondimenti\, sempre sulla cresta dell’onda. E ora più che mai con uno spettacolo di grandissima attualità. \nIntelligenza artificiale. Machine learning. Data profiling. Capitalismo della sorveglianza. Sono termini di cui si sente parlare sempre più spesso\, in relazione ai cambiamenti rapidissimi che la società globale sta attraversando nella nostra epoca. E pur nella diversità di ambiti in cui vengono applicati\, fanno tutti riferimento al concetto matematico di algoritmo. Sono gli algoritmi a regolare ogni aspetto della vita economica e sociale. E gli algoritmi per funzionare e perfezionarsi attingono alle miriadi di dati sul nostro comportamento che ognuno di noi fornisce ogni volta che accendiamo un computer o utilizziamo uno smartphone o una carta di credito o anche solo una carta fedeltà del supermercato. \nSullo sfondo di questo scenario\, che sembra rubato ad un racconto di fantascienza ma è assolutamente quotidiano e reale\, lo spettacolo Black Box getta uno sguardo sul tema degli algoritmi e sul loro impatto nella vita quotidiana\, a partire da una semplice domanda: ha senso parlare di libertà in un mondo senza più privacy\, in cui ogni nostro gesto\, azione o pensiero sono osservati? \nMai come oggi un concetto puramente matematico ha avuto un’influenza così grande su ogni aspetto del vivere sociale\, dal livello globale a quello più individuale\, tanto che si inizia a parlare di una vera e propria rivoluzione antropologica in atto\, perché è proprio ad algoritmi che ci rivolgiamo ogni volta che decidiamo di interagire in un mondo sempre più interconnesso grazie all’utilizzo pervasivo di macchine e tecnologie informatiche. \nProtagonista dello spettacolo è Cluster\, un data mining analyst che lavora per una importante società di analisi dati. Insieme a lui è Alice\, l’intelligenza artificiale che gestisce l’ambiente di lavoro\, gli fornisce i compiti da svolgere e controlla la sua performance. Alice è una macchina\, ma conosce Cluster così bene che tra i due si crea un rapporto quasi umano\, quasi intimo. E poi c’è Celia… ma chi è Celia? \nAttraverso lo studio di flussi di dati\, comportamenti da osservare\, decisioni da prendere\, quella che sembra una giornata di lavoro come tutte le altre si trasforma però ad un tratto in un’avventura quando Alice propone a Cluster di entrare in Black Box\, un gioco di realtà virtuale innovativo\, diverso da tutti gli altri perché simile alla vita. La decisione di Cluster cambierà per sempre il suo modo di vedere non solo il proprio lavoro ma anche il mondo in cui vive\, e sé stesso. \nLo spettacolo cerca di affrontare alcune delle domande che la constatazione di vivere in una sempre più efficiente algocrazia fa nascere quotidianamente in ognuno di noi. La risposta è lasciata allo spettatore. \n“Gli algoritmi sono potenti produttori di mondo. Di chi sarà il mondo che faranno?” si chiede Massimo Mazzotti. Il futuro dell’umanità è davvero quello che prospetta Shoshana Zuboff\, psicologa e scrittrice\, nel suo libro Il capitalismo della sorveglianza? \n  \nLe repliche dell’1 e 2 dicembre non saranno effettuate. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DELL'AUTORE\n				Stai per entrare in Black Box.\n Qui all’inizio è tutto buio\, quindi meglio se mi dai la mano. Ti guiderò con mano sicura\, in modo discreto\, senza che tu te ne accorga. Dapprima solo osservandoti\, raccogliendo informazioni su quello che mangi\, compri\, leggi\, i luoghi che ami e quelli che odi\, quanto guadagni\, quello che dici quando sei con gli altri e pensi quando non c’è nessuno. Su quello che ti fa emozionare. Arrabbiare. Innamorare. Ammalare. Verrà un momento in cui ti conoscerò meglio di quanto tu ti conosca. Non devi fare niente. Solo vivere. E più vivi\, più sarò in grado di aiutarti a vivere\, di guidarti nelle scelte giuste\, quelle che ti rendono felice. Devi solo fidarti. E soprattutto\, non lasciare mai la mia mano. Perché qui all’inizio è tutto buio\, e solo io conosco la strada. \nBlack Box è un teatro in cui si muovono attori non sempre convinti di essere attori.\n Black Box è un ufficio dove si analizzano dati\, un ufficio come tanti di una società uguale a molte\, in una giornata di lavoro che sembra uguale a tutte le altre.\n Black Box è un gioco di realtà virtuale che è come la vita\, perché la vita è un gioco.\n Black Box è un viaggio dentro l’algoritmo. L’algoritmo che giorno dopo giorno\, sulla base delle nostre scelte e dei nostri comportamenti\, dà forma al mondo in cui viviamo\, ci aiuta a crearlo e lo crea per noi. È un viaggio dentro noi stessi. Dentro quella parte di noi che motiva i nostri valori\, le nostre azioni e che nessuno\, a volte neppure noi stessi\, a parte l’algoritmo\, conosce.\n Black Box prova a rispondere alla domanda: ha senso parlare di libertà in un mondo senza più privacy? \nRiccardo Mini\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				progetto TeatroInMatematica di Maria Eugenia D’Aquino\ndrammaturgia Riccardo Mini\nconsulenza scientifica Massimo Mazzotti\, Director Professor Department of History University of California\, Berkeley\ncon Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Lorena Nocera\nregia Riccardo Magherini\nmusiche originali Maurizio Pisati\ndisegno luci Manfredi Michelazzi\nspazio scenico Fulvio Michelazzi\noggetti di scena Ernesto Jannini\ncostruzioni Eliel Ferreira de Sousa\nassistente alla regia Fabrizio Kofler\nproduzione PACTA . dei Teatri – TeatroInMatematica ScienzaInScena\n			\n				\n				\n				\n				\n				COMITATO SCIENTIFICO:\n				Massimo Mazzotti\, Director Professor Department of History University of California\, Berkeley\, ha recentemente pubblicato in italiano Maria Gaetana Agnesi e il suo mondo. Una vita tra scienza e carità\, Ed. Carocci 2019; è stato il consulente storico scientifico per lo spettacolo di PACTA sulla matematica\, filosofa\, benefattrice dal titolo Né brutta né bella e illustra la materia che poi la scrittura creativa di Riccardo Mini traspone in azione scenica\, come da anni avviene nel progetto TeatroInMatematica\, alcuni testi del quale sono contenuti nel libro Il caso\, probabilmente Ed. Scienza Express.\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				ANNULLATE LE REPLICHE DAL 25 AL 30 NOVEMBRE\, CAUSA DI FORZA MAGGIORE. \nRECUPERO 8 e 9 DICEMBRE. \n  \nsabato 3 dicembre 20:45 \ndomenica 4 dicembre 17:30 \ngiovedì 8 dicembre 20:45 \nvenerdì 9 dicembre 20:45 \n  \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/black-box-dentro-lalgoritmo/
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/FOTO_EmmaTerenzio_prove.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221212T204500
DTEND;TZID=UTC:20221212T223000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T105019Z
LAST-MODIFIED:20221205T131707Z
UID:376631-1670877900-1670884200@www.pacta.org
SUMMARY:FABRIZIO DE ANDRE’ E NICK CAVE\, DUE PROFONDITA' A CONFRONTO
DESCRIPTION:Due artisti immensi ma apparentemente distanti\, contemporanei solo in parte\, perché di età diverse e vissuti agli antipodi del mondo. Eppure entrambi hanno saputo varcare le soglie segrete dell’anima grazie a una voce profonda e a melodie semplici e intense\, nel segno del loro comune mentore Leonard Cohen. Un’occasione unica per meditare insieme sui temi eterni dell’essere umano\, e forse… ritrovarsi. \nQuesti sono i motivi per cui mettiamo a confronto i due cantautori\, e lo facciamo attraverso le esecuzioni di due band distinte: i Kicking Pricks e i Figli di un Temporale\, due gruppi che hanno la capacità di interpretare e di riproporre quei suoni così suggestivi ed eterni\, opere che mai potranno passare di moda perché a nessuna “moda” sono mai appartenuti. \nIl tema della serata sarà Il Mistero della Fede. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Produzione Kicking Pricks e Figli di un Temporale \nKicking Pricks:Gabriele Pistoia\, chitarra e voceDavide Angileri\, chitarra elettrica e acusticaMarco Giussani\, piano e tastiereFederico Intorrella\, bassoAntonio Celenza\, batteriaBrian K\, voceSara Mulfari\, voce (ospite) \nFigli di un Temporale:Lino Di Palma\, voce e chitarraAnnamaria Alliardi\, chitarra elettrica e acusticaAntonio Di Palma\, bassoClaudio Acquaviva\, tastiereSettimo Todaro\, batteria e mandolino \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				lunedì ore 20:45 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/fabrizio-de-andre-e-nick-cavedue-profondita-a-confronto/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/CaveDeAndre-e1667385590545.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221213T110000
DTEND;TZID=UTC:20221213T130000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220912T125042Z
LAST-MODIFIED:20221220T142824Z
UID:377386-1670929200-1670936400@www.pacta.org
SUMMARY:FABRIZIO DE ANDRE’ E NICK CAVE\, DUE PROFONDITA' A CONFRONTO (replica scolastica)
DESCRIPTION:Due artisti immensi ma apparentemente distanti\, contemporanei solo in parte\, perché di età diverse e vissuti agli antipodi del mondo. Eppure entrambi hanno saputo varcare le soglie segrete dell’anima grazie a una voce profonda e a melodie semplici e intense\, nel segno del loro comune mentore Leonard Cohen. Un’occasione unica per meditare insieme sui temi eterni dell’essere umano\, e forse… ritrovarsi. \nQuesti sono i motivi per cui mettiamo a confronto i due cantautori\, e lo facciamo attraverso le esecuzioni di due band distinte: i Kicking Pricks e i Figli di un Temporale\, due gruppi che hanno la capacità di interpretare e di riproporre quei suoni così suggestivi ed eterni\, opere che mai potranno passare di moda perché a nessuna “moda” sono mai appartenuti. \nIl tema della matinée sarà Eros e Thanatos. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Produzione Kicking Pricks e Figli di un Temporale
URL:https://www.pacta.org/eventi/fabrizio-de-andre-e-nick-cave-due-malinconie-a-confronto-replica-scolastica/
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/CaveDeAndre-e1667385590545.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221215T204500
DTEND;TZID=UTC:20221215T220000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20221209T130245Z
LAST-MODIFIED:20221209T145225Z
UID:378402-1671137100-1671141600@www.pacta.org
SUMMARY:JUKEBOX BUZZATI
DESCRIPTION:Spettacolo interattivo con dibattito in occasione dei 50 anni dalla morte di Dino Buzzati\, milanese d’adozione \nNel 2022 cadono i 50 anni dalla morte di Dino Buzzati\, scrittore talentuoso e profondo\, uno dei più importanti del nostro Novecento al punto che le sue pagine\, intense e ispirate\, allegoriche e ammonitrici\, sono tra le più amate anche dai lettori odierni. Uno scrittore profondamente legato alla città di Milano dove è morto; soprattutto per la lunga collaborazione con il Corriere della Sera.Abbiamo pensato di fargli un omaggio teatrale con la nostra formula del Jukebox letterario tutto a lui dedicato. Sarà infatti il pubblico\, attraverso sei spettatori che verranno di volta in volta sorteggiati\, a decidere quali brani ascoltare dall’attore presente in scena\, scegliendoli da un elenco di 15 proposte. Il tutto avverrà in maniera giocosa: ognuna delle 15 proposte sarà presentata tramite un indizio dietro cui si cela il il titolo di un romanzo o racconto di Buzzati. Un modo per sfidare i più colti a riconoscere i testi. Una volta che lo spettatore avrà fatto la sua scelta\, verrà svelato il titolo del romanzo che si cela dietro l’indizio proiettando un’immagine evocativa dello stesso  e disponendo sul palco un vecchio vinile con il titolo del romanzo o racconto. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Alessandro Pazzi\, Lorenzo Vergani e un’interfaccia interattivascena Lorenzo Verganiluci Fulvio Michelazzicoproduzione PONTOS-Teatro / PACTA . dei Teatricon il contributo di Regione Lombardia \n  \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/jukebox-buzzati/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/12/immagine-buzzati.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221218T153000
DTEND;TZID=UTC:20221218T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T102147Z
LAST-MODIFIED:20221214T105226Z
UID:377684-1671377400-1671381000@www.pacta.org
SUMMARY:LA MUCCA\, LA FANCIULLA E LA NOTTE DI NATALE
DESCRIPTION:Un padre\, una madre\, tre figlie; le prime amate\, l’ultima tenuta in scarsa considerazione. Vivono con poco\, l’unica cosa preziosa una mucca dispensatrice di abbondante latte\, simbolo di luminosa e fertile prosperità. \nUn giorno di inverno questa mucca scompare senza lasciare traccia… Dove sarà finita? Nell’antro di un’orchessa! \nLe tre sorelle\, una per volta\, partiranno alla sua ricerca. Solo la terza\, usando rispetto e umiltà\, dopo varie peripezie riuscirà a liberarla. \nUna fiaba dall’Islanda che racconta anche l’origine di alcune tradizioni natalizie. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Marzia Laini e Federico Lotteriproduzione Sorbo Selvatico \n			\n				ACQUISTO EVENTI\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				orchessa 2\n					\n					\n					\n				\n				al desco\n					\n					\n					\n				\n				dordingul 2\n					\n					\n					\n				\n				Helga e i lupi
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-mucca-la-fanciulla-e-la-notte-di-natale/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/al-desco-scaled-e.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20221220
DTEND;VALUE=DATE:20221222
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T110610Z
LAST-MODIFIED:20221209T120510Z
UID:376637-1671494400-1671667199@www.pacta.org
SUMMARY:L'ANIMA BUONA DI PIAZZA TIRANA
DESCRIPTION:Siamo a Milano\, quartiere Giambellino\, durante le distribuzioni alimentari della Brigata Polenta. È qui che si presenta il dio della giustizia\, promesso e atteso da un’antica leggenda popolare della zona\, travestito da vecchio mendicante per via di una scommessa: deve trovare almeno un’anima buona. \nGrazie all’aiuto di Franco\, un senzatetto del quartiere\, il dio riuscirà finalmente a trovare in Chantè una persona disposta ad aiutare un poveretto. \nRicompensata con una somma enorme di denaro\, la ragazza\, ingenuamente idealista\, darà tutta se stessa e tutti i suoi soldi per la Brigata Polenta. Ma il mondo non ha pietà per i puri: per sopravvivere agli artigli del burocratismo istituzionale\, di chi non ha più nulla da perdere e degli startupper innovativi Chantè è costretta a trasformarsi nel cugino Shon. \nSolo grazie a questa maschera\, capace di adattarsi ai meccanismi dell’oggi\, riuscirà a non farsi divorare dagli avvoltoi. È questa l’anima buona che cercava il dio della giustizia? Perché il giusto è sempre battuto\, quando vuole soltanto dare aiuto?\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Regia di Mario Gonzalez\nDi e con Irene Arpe e Luigi Vittoria\nLiberamente ispirato all’Anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht\nproduzione Dopolavoro Stadera \nfoto di scena Anna Minor\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \nmercoledì 20:45 \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				L’AnimaBuonaDiPiazzaTirana_fotoAnnaMinor (3)\n					\n					\n					\n				\n				L’AnimaBuonaDiPiazzaTirana_fotoAnnaMinor (6)\n					\n					\n					\n				\n				L’AnimaBuonaDiPiazzaTirana_fotoAnnaMinor (4)\n					\n					\n					\n				\n				L’AnimaBuonaDiPiazzaTirana_fotoAnnaMinor (7)
URL:https://www.pacta.org/eventi/lanima-buona-di-piazza-tiranna/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/LAnimaBuonaDiPiazzaTirana.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230112T204500
DTEND;TZID=UTC:20230115T173000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T111050Z
LAST-MODIFIED:20230103T124904Z
UID:376641-1673556300-1673803800@www.pacta.org
SUMMARY:RICCARDO III. Invito a corte
DESCRIPTION:La storia feudale è una grande scala sulla quale sfila ininterrottamente il corteo regale. Ogni scalino\, ogni passo verso l’alto è contrassegnato dal delitto\, dall’inganno\, dal tradimento. Ogni gradino\, ogni passo verso l’alto avvicina al trono o lo consolida… (Jan Kott) \n\nRiccardo\, quasi giullare di sé stesso.In continuo gioco con la deformità che ne irrigidisce gli atti (ma è deformità fisica\, o non piuttosto specchio di una profonda distorsione interiore?)\, Riccardo fa suoi quegli schemi rappresentativi propri della violenza e dell’inclinazione al delitto\, manifestando propositi di vendetta contro la vita\, contro la natura che l’ha forgiato «privo di ogni bella proporzione».Eliminerà il fratello Clarence; attenderà con torva speranza la morte di Re Edoardo\, altro fratello; sposerà Anna\, moglie e nuora di prìncipi antagonisti già assassinati per sua mano\, al fine di mandare in porto progetti inconfessabili. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				da William Shakespearedrammaturgia e regia Laura Angiullicon Giovanni Battaglia\, Alessandra D’Elia\, Stefano Jottiscena Rosario Squillaceluci Cesare Accettaassistente alla regia Martina Galloresponsabile tecnico Lucio Sabatinoproduzione Teatro Stabile D’Innovazione Galleria Toledo \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA E DRAMMATURGIA:\n				È evidente che il concepimento dell’idea di potere\, in questo caso asservita all’azione sanguinosa\, trova in Riccardo un insediamento che esclude l’etica\, e ne affida il criminoso percorso di compimento all’orrore del gesto: il valore della vita si svuota di senso; il gioco al massacro elude riflessioni sull’atto in sé. Anche il codardo grido che accompagna la sconfitta e la morte – «Un cavallo\, un cavallo\, il mio regno per un cavallo…!» – accentua tutta la vanità di un successo effimero\, e rende privo di sostanza l’intero costrutto delle scellerate azioni assecondate di delitto in delitto. \nIn Buckingham\, invece\, la passiva accettazione di brutalità e astuzia – poste in essere da Riccardo nel percorso di acquisizione del trono – sembrerebbe subordinata alla necessità del caso volto al raggiungimento di auspicati fini politici\, e forse ispirata a speculazioni intorno al concetto di tenuta del potere espresse da coeve dottrine politiche\, segnatamente quelle che prendono forma nel De principatibus di Niccolò Machiavelli; nell’evolversi della vicenda si rende esplicito il riferimento a un’idea di tenuta dello Stato sostanzialmente laica\, spregiudicata\, scevra da riguardi per l’etica convenzionale e per quanto ad essa si connette. \nIn questa ottica il delitto – là dove lo statista Buckingham accetta di assecondarlo per il raggiungimento di fini ultimi- non si configurerebbe come esercizio di disinvolta macelleria\, ma scelta funzionale al bene comune: nell’economia di tale premessa\, l’eventuale governo di Riccardo – maturo negli anni e nelle esperienze – si interpreterebbe come ritenuto necessario alla stabilità di governo\, a fronte della fragilità che lascerebbe presumere l’insediamento del giovanissimo Edward. Si noti che quando Riccardo sarà ormai stabilmente insediato in trono\, Buckingham decisamente osteggerà ogni ulteriore spargimento di sangue. \nInfine\, le donne. Si fanno vittime di una storia che concretizza nell’assassinio il suo farsi\, né sanno sottrarsi al fascino della corona cui rivolgono insensati auspici\, mettendo in gioco sé stesse e il proprio destino.Fra tutte spicca Margherita\, figura possente\, depositaria maestosa dell’idea di regalità; piagata\, lacerata\, mai asservita brandisce come un’arma la furia dolorosa che la agita\, eppure tra le invettive (singolare saggio di complicità fra donne) sa trovare parole di perdono e comprensione per le sue nemiche\, alle quali si sente unita dal comune strazio per la maternità umiliata. \nLaura Angiulli \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/riccardo-iii/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Riccardo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230117T204500
DTEND;TZID=UTC:20230122T173000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T111637Z
LAST-MODIFIED:20221221T160515Z
UID:376646-1673988300-1674408600@www.pacta.org
SUMMARY:FEDRAH o della Spietà dell’Amore. Variazioni attorno al mito e alle sue riscritture
DESCRIPTION:Compiamo questo nuovo viaggio nel teatro con l’artista Michele Di Mauro\, operaio della scena\, collega e amico\, con cui da circa quindici anni costruiamo occasioni per osservarci (scenicamente) al microscopio\, nel desiderio di innalzare la consapevolezza del nostro mestiere. Oggi decidiamo di compiere un azzardo\, passando dalla zona pre-creativa alla zona creativa: concepiremo una creatura che si chiamerà FEDRAH\, che avrà il cuore nella tragedia classica e l’H in nome della Kane. [Giorgia Cerruti\, Piccola Compagnia della Magnolia] \n\nQuando inizia e quando finisce un classico? E cosa lo definisce? La compagnia torinese di teatro contemporaneo Piccola Compagnia della Magnolia e l’artista Michele Di Mauro hanno provato a interrogarsi in merito. Ne è nato lo spettacolo FEDRAH o della Spietà dell’Amore\, creazione del 2021 che ha il suo cuore nell’universo sconfinato e struggente di Fedra e delle sue innumerevoli riscritture. \nSinapsicando tra Euripide e Racine\, tra Sarah Kane e Kate Tempest\, e passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella\, la FEDRAH del regista Michele Di Mauro ha nel suo centro drammatico l’AMORE come Inizio e Fine di tutto. E intorno ad Esso\, famiglie che si sgretolano\, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare\, vite che durano un giorno e giorni che valgono una vita. \nTre personaggi: Fedra\, Ippolito e Strophe. In scena\, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quelle famiglie che hanno cambiato la nostra storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie\, private. E tra queste\, una su tutte: quella degli Agnelli\, croce e delizia del Popolo dipendente. Luogo dell’effimero e del kitsch. Un modo per dare a Fedra dei “parenti terribili” ma maledettamente “reali”. Per guardare verso gli Dei con una smorfia di disprezzo e un desiderio di rivincita giornaliera. “Rovistiamo” ancora e nuovamente tra i miti classici impastando contaminazioni\, utilizzando le riscritture come trampolino (o precipizio) per tornare là\, al cuore intatto della tragedia”. Giorgia Cerruti. \nLo spettacolo ha debuttato in prima nazionale a novembre 2021 presso Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Spezia; a livello regionale a gennaio 2022 presso OFF TOPIC/Teatro Cubo\, stagione Fertili Terreni Teatro\, Torino. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Elaborazione drammaturgica e regia Michele Di MauroCon Giorgia Cerruti\, Francesca Cassottana\, Davide GiglioOrizzonti sonori Guglielmo DianaScene e luci Lucio DianaTecnico luci Marco FerreroImmagini\, suoni\, parole e sinapsiche verticali Elvis FlanellaAssistente alla regia Alessandro PersichellaRealizzazione scenotecnica Maurizio FoOrganizzazione/Produzione Angelo PastoreSegretaria di Compagnia Emanuela FaiazzaProduzione Piccola Compagnia della Magnoliain coproduzione con Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Speziacon il sostegno di Tap/Torino Arti Performativecon il supporto di Cap10100in collaborazione con Istituto per i beni marionettistici e il Teatro Popolare – Marionette di Francesco Arini \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Sinapsicando tra Euripide e Racine\, tra Sarah Kane e Kate Tempest\, e passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella\, questa mia FEDRAH (che ha le radici nella reinvenzione del classico e l’H in onore di SaraH) ha nel suo centro drammatico l’AMORE come Inizio e Fine di tutto. L’Amore come Fiamma e Pioggia che l’annulla. L’Amore che sa di gelsomino e di letame\, che ti fa risorgere e t’ammazza 2 volte!E intorno ad Esso\, famiglie che si sgretolano\, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare\, vite chedurano un giorno e giorni che valgono una vita. 3 personaggi: Fedra\, Ippolito e Strophe (emblematica aggiunta della Kane\, che fa della sua rivisitazione novecentesca un nuovo classico per il post 2000).In scena\, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quellefamiglie che hanno cambiato la nostra storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie\, private. E tra queste\, una su tutte: quella degli Agnelli\, croce e delizia del Popolo dipendente. Luogo dell’effimero e del kitsch.Un modo per dare alla mia Fedra dei “parenti terribili” ma maledettamente “reali”.Per guardare verso gli Dei con una smorfia di disprezzo e un desiderio di rivincita giornaliera. Non tutto è male\, ciò che finisce male\, se nel “durante” si assapora la dolcezza dell’eterno. \nMichele Di Mauro \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \nmercoledì 20:45 \ngiovedì 19:00 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (2)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (4)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 1\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 2\n					\n					\n					\n				\n				PH. Tassara -fedrah 3 ok
URL:https://www.pacta.org/eventi/fedrah-o-della-spieta-dellamore-variazioni-attorno-al-mito-e-alle-sue-riscritture/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/PH.-Tassara-fedrah-3-ok-e1670342289671.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230122T153000
DTEND;TZID=UTC:20230122T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T102727Z
LAST-MODIFIED:20230120T153954Z
UID:377692-1674401400-1674405000@www.pacta.org
SUMMARY:FAVOLE AL JUKEBOX
DESCRIPTION:Nel 1962 usciva uno dei libri più amati dai bambini: Favole al Telefono\, dello scrittore e pedagogista Gianni Rodari. I sessant’anni dalla sua uscita sono l’occasione per rileggere alcuni dei racconti più divertenti. \nSaranno gli spettatori a scegliere cosa ascoltare\, come si trovassero al cospetto di un jukebox che\, al posto delle canzoni\, presenta una selezione di brani. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Alessandro Pazzi e Lorenzo Verganicoproduzione PONTOSTeatro e PACTA . dei Teatri \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				FavoleAlJukebox
URL:https://www.pacta.org/eventi/favole-al-jukebox/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/FavoleAlJukebox-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230123T204500
DTEND;TZID=UTC:20230123T204500
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20221026T141007Z
LAST-MODIFIED:20230120T143845Z
UID:378126-1674506700-1674506700@www.pacta.org
SUMMARY:pactasoundzoneTeatrorchestra VOCI DALLACITTA' - CAR POOL BLUES
DESCRIPTION:Voci dalla città: lui\, tra segni\, lettere e grammatiche\, cercava anche dei suoni. Noi ora percorriamo le strade di un incontro fortuito che quello scrittore ha disegnato.Car pool blues: il viaggio si mimetizza col testo: la storia non segue la sequenza prescritta\, si ricrea tra parole spezzate\, fonemi\, segni d’aria e segni in aria\, il pubblico si fa paesaggio e\, dalla scena\, i viaggiatori lo osservano. \nInfatti\, spettatore\, fai bene a leggere queste righe perché è meglio saperlo: nessuna voce ti ha mai guardato così. Questa è un’orchestra di attori che diventa pentagramma\, matita\, foglio\, strumento. Anche uno sguardo può essere in partitura\, quasi ogni respiro\, e tuttavia mai avremo viaggiatori più liberi di questi. \nGuarda anche in live streaming: https://fb.me/e/2OTH3ZOe2 \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				liberamente ispirato a Voci dalla città di Tommaso Ursellicon Annig Raimondi\, Maria Eugenia D’Aquino\, Alessandro Pazzi\, Riccardo Magherini\, Marianna Cossumusica e conduction Maurizio Pisatiprogrammazione\, disegno luci Fulvio e Manfredi Michelazzi – AILD \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				ore 20:45
URL:https://www.pacta.org/eventi/pactasoundzoneteatrorchestra-car-pool-blues/
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PACTA SOUND ZONE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/10/VocipszTo_01-e1666793394119.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230126
DTEND;VALUE=DATE:20230130
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T112418Z
LAST-MODIFIED:20230118T111202Z
UID:376655-1674691200-1675036799@www.pacta.org
SUMMARY:L'ORAZIO
DESCRIPTION:La comunità affronta un dilemma difficilmente risolvibile: può un eroe\, riconosciuto da tutti come lo strenuo difensore della libertà dei suoi concittadini\, essere al contempo un assassino? Rivisitando il mito\, il grande drammaturgo Heiner Muller ci restituisce in modo lucido e appassionato il dramma che ogni società si trova ad affrontare nel tentativo di affermare la Verità. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Heiner Mullertraduzione di Saverio Vertone e Mario Missirolicon Lorena Nocera\, Gilberto Colla\, Giovanni Battista Stortimusiche di Thomas Umbaca (el. Piano\, loop station)installazione di Marcello Chiarenza e Marco Muzzolondisegno e partitura luci di Fulvio Michelazzicostumi di Caterina Villaregia di Giovanni Battista Stortiproduzione Teatro Alkaestin coproduzione con PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/lorazio/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/LOrazio_ph.FlavioBruno-4-e1671549657331.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230129T153000
DTEND;TZID=UTC:20230129T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T103317Z
LAST-MODIFIED:20230118T111257Z
UID:377698-1675006200-1675009800@www.pacta.org
SUMMARY:L'ASINO D'ORO
DESCRIPTION:Lucio\, ospite del ricco Milone e di sua moglie Pànfile\, esperta di magia\, riesce a conquistarsi i favori della servetta Fotide e la convince a farlo assistere di nascosto a una delle trasformazioni della padrona. Alla vista di Pànfile che\, grazie a un unguento\, si muta in gufo\, Lucio prega Fotide che lo aiuti a sperimentare su di sé la metamorfosi. Fotide accetta\, ma sbaglia unguento\, e Lucio diventa asino\, pur con facoltà raziocinanti umane. \nLa curiosità di Lucio è sia la sua fortuna che quello che lo mette nei pasticci. Il pubblico vivrà insieme a lui la trasformazione in asino e la prigionia tra i briganti. Affronterà avventure e peripezie nel tentativo di farlo ritornare umano. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				liberamente ispirato alle Metamorfosi di Apuleioscritto da Carlo Bosoregia Ruggero Cavernicon Francesco Arioli\, Giulia Castelli\, Ruggero Caverni\, Stefano Gerace\, Giulia Salismusiche originali dal vivo Stefano Geraceproduzione Atelier Teatro \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (2)\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (3)\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (1)
URL:https://www.pacta.org/eventi/lasino-doro/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/LAsinoDOro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230203
DTEND;VALUE=DATE:20230205
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T113312Z
LAST-MODIFIED:20230103T125514Z
UID:376660-1675382400-1675555199@www.pacta.org
SUMMARY:COSMIC
DESCRIPTION:Perché l’universo non esiste senza di noi\, noi siamo il modo con cui l’universo cerca di conoscere se stesso. (Carl Sagan) \n\nSi parte da quel 1977\, quando l’allora presidente americano Jimmy Carter mandò in orbita tramite la sonda Voyager un messaggio rivolto a possibili forme di vita extraterrestre\, nel momento in cui gli Stati Uniti marcavano il distacco con i competitor sovietici nella corsa allo spazio. Da questi elementi prende avvio coSmic\, un viaggio vivace nei misteri dell’universo tra cronache del passato\, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future. \nCon uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy\, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità\, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale\, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’imbatte nel revisionismo dei Terrapiattisti. \nUn one-man show divertente e originale che tra battute e visioni fantascientifiche ci ricorda in fondo che questo pallido pallino blu sul quale poggiamo i piedi è l’unica cosa che abbiamo mai realmente conosciuto. \nLo spettacolo si avvale dalla preziosa consulenza dell’astrofisica Elisa Nichelli e del fisico Gianfranco Bertone\, che hanno permesso di semplificare la complessità “cosmica”\, rendendola appunto “comica”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Scritto\, diretto ed interpretrato da Tony Marzollaregia di Antonella Carone\, Tony Marzollascene Bruno Soriatodecorazione maschera Luigia Bressanregistrazione audio Piero Santorovoice off regista Luigi MorettiConsulenza Scientifica Astrofisica Elisa Nichelli\, Fisico Gianfranco BertoneProduzione Carone&MarzollaCon il Patrocinio dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica)Spettacolo “SELEZIONE IN-BOX BLU 2021” \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				venerdì 20:45 \nsabato 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/cosmic/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/CoSmic-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230205T153000
DTEND;TZID=UTC:20230205T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T113816Z
LAST-MODIFIED:20230202T163525Z
UID:376664-1675611000-1675614600@www.pacta.org
SUMMARY:2OK LEGHE SOTTO I MARI
DESCRIPTION:Un misterioso mostro marino semina il terrore negli oceani\, affondando tutte le navi che hanno la sfortuna di capitar e sulla sua rotta. Per tentare di catturarlo viene organizzata una spedizione internazionale. A guidarla è chiamato il giovane Aronnax\, naturalista e scienziato\, che è un grande conoscitore dei segreti marini. \nL’avventura ha inizio. Jules Verne ci guida alla scoperta di un mondo sconosciuto\, un “pianeta azzurro” ricco di misteri e segreti dove regna indisturbato il terribile capitano Nemo\, personaggio tenebroso e affascinante che par e aver giurato odio eterno all’umanità. \nAronnax\, caduto prigioniero del misterioso pirata sottomarino insieme alla fida servitrice e amica Conseil e almarinaio Ned Land\, cercherà di comprendere il terribile segreto che il capitano Nemo cela nel suo cuore assetato di vendetta compiendo un viaggio nelle profondità delle emozioni umane e non solo in quelle degli abissi. \nSe l’infinita distesa animata degli oceani è l’orizzonte aperto nel quale si svolge l’intera vicenda di “20.000 leghe sotto i mari”; è per ò lo scafo robusto del sommergibile Nautilus lo scenario ristretto e pesante\, come l’acciaio di cui è fatto\, nel quale i protagonisti dell’avventura si studieranno\, spieranno\, scontreranno e\, forse\, capiranno. \nDa una parte il capitano Nemo; una figura mitica dotata di capacità straordinarie\, incarnata nel Nautilus come se fosse egli stesso\, al pari del sottomarino\, un prodigio di forza e tecnologia. Un personaggio capace di conquistare per la genialità\, i valori integerrimi\, l’inarrestabile adesione alla causa di distruggere quanto considera sbagliato senza mai arrendersi. Un personaggio capace di spaventare per la sua crudeltà\, la freddezza di fronte agli umani bisogni\, l’incapacità di dare spazio a qualsiasi punto di vista diverso dal suo o cercare una reciproca comprensione. \nDall’altra parte Aronnax\, Conseil e Ned; tre ragazzi distanti per carattere e inclinazioni che a questa figura risponder anno in modo diverso e mutevole. Chi opponendosi e ideando sempre nuove strategie per fuggir e\, chi schierandosi come se fosse bisognoso di trovare una guida solida e l’occasione di realizzarsi\, chi avvicinandosi e cercando un dialogo tra pari forse impossibile. \nCome nel finale del romanzo\, Nemo è destinato a sprofondare negli abissi risucchia to nel maelstrom dellanostra memoria\, lasciando irrisolti i suoi misteri e i tre ragazzi su una scialuppa a remi nel nulla dell’oceano\, persi ma anche finalmente liberi di tracciare una rotta capace di rispondere davvero a ciò che sono e diventeranno. \nDai 4 anni in su \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				testo Patrizio Belloli\, Luca Ciancia\, Paui Galliliberamente tratto da “20.000 leghe sotto i mari” di Jules Verneregia Luca Cianciacon Elisa Baio\, Giuseppe Guerrieri\, Federico Pinna e Massimiliano Zanellatiscenografia Giuseppe Bresciani fabbrocostumi e oggetti scenici Federica Ponissiluci Mirko Lampertimusiche originali composte ed eseguite da Sergio Parsons Sergio Parsonsart direction\, video editing\, motion 2D\, comunicazione strategica Francesca ZurloProduzione DittaGiocoFiaba \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				20k leghe sotto i mari (2)\n					\n					\n					\n				\n				20K foto 2\n					\n					\n					\n				\n				20k leghe sotto i mari (1)
URL:https://www.pacta.org/eventi/2ok-leghe-sotto-i-mari/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/20k-leghe-sotto-i-mari-1-scaled-e1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230209
DTEND;VALUE=DATE:20230210
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T120732Z
LAST-MODIFIED:20230125T115604Z
UID:376673-1675900800-1675987199@www.pacta.org
SUMMARY:LA FORZA NASCOSTA\, Scienziate nella Fisica e nella Storia
DESCRIPTION:La Forza Nascosta nasce da un’interazione che\, come una vibrazione\, ha attraversato un gruppo di ricercatrici Fisiche\, Storiche e Teatrali. \nLo spettacolo offre una visuale sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate che ne sono state protagoniste\, anche se hanno ricevuto solo in parte l’attenzione che avrebbero meritato per le loro scoperte e il loro ingegno. Dalle loro storie traspare un tessuto comune dal forte valore intellettuale ed umano\, un’alchimia tra talento e determinazione\, che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura. Dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste\, dalla natura sfuggente dei neutrini all’osservazione di galassie lontane. \nLa loro vita si è intrecciata ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro\, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti. Sono ancora troppo poche le persone che si preoccupano di tramandare\, celebrare\, far conoscere una genealogia al femminile. In questo spettacolo incontreremo Marietta Blau\, Chien-Shiung Wu\, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin\, quattro donne che hanno amato la Scienza\, quattro come le forze della Natura: la forza di Gravità\, Elettromagnetica\, Debole e Forte. Ma c’è un’altra forza\, nascosta\, che potrete percepire solo partecipando a ciò che avverrà sul palcoscenico. \nLo spettacolo è un ottimo pretesto per riaccendere in ciascuno spettatore\, uomo o donna\, giovane o meno\, il desiderio di cercare e riconoscere i semi di quella Forza Nascosta\, che spinge ad amare la Scienza\, luogo di rispetto e di civile convivenza. \nLa Forza Nascosta l’8 febbraio sarà al CERN Globe Theatre di Ginevra\, parte delle iniziative per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				\nLa pagina documentaria non possiede quasi mai il potere di restituirci il fondo di un essere umano: a questo scopo\, più dello storico o dello psicologo sono idonei il drammaturgo o il poeta. (Primo Levi) \n\nPer raccontare le vite delle quattro scienziate\, così intense sul piano scientifico e umano e così immerse nella storia del ‘900\, è stato necessario trovare un equilibrio tra la pagina documentaria e la pagina poetica. Si è raggiunto attraverso il canto\, che affianca la parola in un dialogo continuo\, attraverso la scrittura di alcuni concetti scientifici in forma poetica e anche con i “vortici”\, momenti musicali di parole e suoni che creano un ambiente sonoro alto e solenne. Così il racconto si espande e avvolge tutta la scena. \nTesto è parola\, ma è anche musica\, canto e movimento. Testo è la scenografia essenziale: cinque barre luminose che assumono significati differenti a seconda di come vengono agite dalle due interpreti. Alla fine della pièce esse vengono composte in forma di stella\, elemento scenico potente\, definita dall’artista Gilberto Zorio “figura ancestrale …agitata dal fluire delle forze”. La stella richiama le quattro donne-stelle\, donne stellate\, donne di conoscenza. E le quattro forze della Fisica\, con una forza in più: quella nascosta delle donne. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				ideazione e cura di Anna Ceresole\, Nora De Marco e Nadia Pastrone (INFN\, Sezione di Torino)\, Simonetta Marcello (Dipartimento di Fisica-UniTO e INFN\, Sezione di Torino)\, Emiliana Losma (www.emilianalosma.it)\, Rita Spada (AICT)drammaturgia Gabriella Bordin\, Elena Ruzzain scena Elena Ruzza attrice\, Fé Avouglan soprano\, Diego Mingolla pianista\, Ale Bavo musica elettronicaregia Gabriella Bordinspazio scenico Adriana Zambonrealizzazione elementi scenici Silvano Gallianregistrazione voci Matteo Cantamessadirezione tecnica e luci Eleonora Sabatinivideo Giuseppe Verdinofotografia Anna Parisiproduzione INFN – TO\, Dipartimento di Fisica – UniTO\, Associazione Terra Terra\, Almateatro\, Teatro Baretti \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-forza-nascosta-scienziate-nella-fisica-e-nella-storia/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/laforzannascosta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230211T204500
DTEND;TZID=UTC:20230211T223000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220725T121516Z
LAST-MODIFIED:20230217T105725Z
UID:376679-1676148300-1676154600@www.pacta.org
SUMMARY:SCIENZIATE VISIONARIE\, Il mondo che vogliamo
DESCRIPTION:Una formula vincente\, e ormai una tradizione\, quella di Maria Eugenia D’Aquino di rivelare sulla scena storie\, testimonianze di Donne che hanno scolpito il cammino della Scienza e della Conoscenza\, in collaborazione con le figure e le istituzioni più rappresentative nell’ambito dell’affermazione delle donne nel progresso scientifico. \nQuest’anno il palcoscenico di ScienzaInScena celebra l’importante ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015\, portando alla ribalta due scienziate\, Donella Meadows e Alice Hamilton\, due figure chiave nella sostenibilità ambientale\, nella salute e sicurezza nel mondo del lavoro. \nIn quale direzione vuole andare la scienza delle donne se non c’è una visione del mondo che desideriamo e un ostinato ottimismo nel perseguirla? Donella Meadows e Alice Hamilton una loro visione l’hanno avuta ed è da quella che si sono lasciate guidare\, sfidando posizioni scientifiche consolidate\, aprendo campi di ricerca inaspettati laddove si parla di ambiente\, di salute umana e di sviluppo sostenibile\, laddove sembra che la scienza debba essere separata dalla politica. \nLa serata sarà introdotta da:Elena Grandi\, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di MilanoDiana De Marchi\, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città Metropolitana di Milano e Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano \nAl termine della performance:Il saluto di Legambiente Lombardia da parte della presidente Barbara Meggetto insieme all’autrice del libro Le sfumature del verde. Storie di donne e ambiente\, Paola Turroni \n			\n				\n				\n				\n				\n				COMITATO SCIENTIFICO:\n				Cristina MangiaFisica ambientale presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR. Si interessa di capire dove vanno a finire gli inquinanti atmosferici una volta emessi e che impatto hanno sulla salute e sul clima attraversando confini disciplinari e transdisciplinari. Perché l’ambiente e la salute non sono temi neutrali rispetto alle differenze di stato socio economico né neutri rispetto al genere.Ama sedersi in compagnia di colleghe sulle spalle delle grandi scienziate del passato per individuare la propria strada di ricerca. Responsabile di diversi progetti\, è autrice di circa 100 pubblicazioni scientifiche. È stata presidente dell’Associazione Donne e Scienza. Cura la rubrica Coscienziat@ sulla rivista SAPERE ed Epidemiologia di Genere sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione. È co-direttrice della collana editoriale del CNR Scienziati in affanno di cui ha curato il volume Scienza\, politica e società. La scienza post-normale. \nSabrina PrestoRicercatrice del CNR\, all’Istituto di chimica della materia condensata e tecnologie per l’energia di Genova. Si occupa di materiali e processi per la produzione di energia pulita. Convinta che scienza e società debbano dialogare e che un mondo sostenibile passi attraverso il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente\, spesso preferisce partire dal basso\, dalle bambine e dai bambini con seminari e laboratori divulgativi nelle scuole e negli eventi dedicati. Tiene corsi di formazione per insegnanti e personale educante sui temi “STEAM e genere “dal nido alla scuola secondaria di I grado. È consigliera dell’associazione Donne e scienza e collabora con riviste divulgative\, tra cui Galileonet e Agenda17. \nSara SestiDocente di Matematica e ricercatrice in Storia della Scienza\, fa parte dell’Associazione Donne e Scienza. Ha curato per il Centro di Ricerca PRISTEM dell’Università Bocconi\, la mostra Scienziate d’Occidente. Due secoli di storia\, il primo studio italiano sulle biografie di scienziate. Collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica. Ha pubblicato con Liliana Moro il libro Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie\, Ledizioni\, 2020. Cura la pagina Facebook Scienziate nel tempo\, che ha ricevuto il premio Immagini amiche istituito dall’UDI con il patrocinio del Parlamento Europeo\, per “premiare la comunicazione\, che costruisce un’immagine positiva\, senza stereotipi di genere e senza immagini sessiste”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				A cura di e con Cristina Mangia\, fisica ambientale\, ricercatrice CNR\,Sabrina Presto\, fisica\, ricercatrice e divulgatrice al CNR\,Sara Sesti\, matematica ricercatrice in Storia della Scienzaelaborazione scenica e regia Maria Eugenia D’Aquinoluci Andrea Cerianiproduzione PACTA . dei Teatriin collaborazione con D.i.Re\, CNR\, ISAC CNR\, Associazione Donne e scienza\, LUD – Associazione per una Libera Università delle Donne\, CREIS Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				sabato 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/scienzate-visionarie-il-mondo-che-vogliamo/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/scienziate_visionarie1-e1671190382534.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230216
DTEND;VALUE=DATE:20230221
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220727T081537Z
LAST-MODIFIED:20230220T102730Z
UID:376684-1676505600-1676937599@www.pacta.org
SUMMARY:ELEA\, Il sogno interrotto di Mario Tchou
DESCRIPTION:Il filone Radici rivelando ritratti originali a partire dalla vita di figure della Scienza\, dell’Arte\, della Moda\, che si sono distinte nei loro settori\, porta in scena l’invenzione di un uomo e l’infrangersi del suo sogno. \nIn un tragico incidente stradale il 9 novembre 1961 si schiantò la via italiana alla Silicon Valley. Sull’automobile diretta a Ivrea\, quartier generale della Olivetti\, viaggiava il trentasettenne Mario Tchou\, ingegnere visionario che custodiva il brevetto di un nuovissimo calcolatore che avrebbe proiettato l’Italia all’avanguardia nel mondo nellasperimentazione tecnologica sull’intelligenza artificiale. Ma tutto ebbe fine quella notte. Poco dopo\, la divisione elettronica della Olivetti fu dismessa e nel 1964 fu ceduta all’americana General Electric e l’Italia perse per sempre il suo primato. \nElea 9003 rimase il capolavoro della Olivetti guidata da Mario Tchou\, che era a capo di un team di geniali ingegneri e collaboratori tutti sotto i trent’anni\, tra cui il consulente scientifico dello spettacolo\, il matematico Renato Betti. Il nome di quel calcolatore\, capostipite di tutta la futura tecnologia basata sul sistema binario\, era lo stesso della polis greca dove\, oltre 2500 anni fa\, prese vita una delle scuole filosofiche più importanti per lo sviluppo della civiltà occidentale: la scuola eleatica di Parmenide. “L’essere è\, il non essere non è”. Acceso spento\, zero uno\, on off. Il sistema binario dalla filosofia alla tecnologia e ritorno\, in un passaggio visionario e geniale capace di unire l’intuizione deigreci con la concretezza degli ingegneri di Mario Tchou. \nElea\, insieme musa del pensiero e macchinario tecnologico\, rivive sulla scena attraverso il racconto di un personaggio misterioso. \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				ideazione percorso Radici di Maria Eugenia d’Aquino\, Livia Castiglioni\, Alberto Olivadrammaturgia Livia Castiglionicon Maria Eugenia d’Aquinoregia Alberto Olivamusiche originali “EAsuite” Maurizio Pisatiscenografia Ernesto Janniniconsulenza storica e scientifica Massimo Mazzotti\, Director Professor Department of History University of California\, Berkeley e Renato Betti\, matematicotestimonianze Paolo Mamo\, nipote di Mario Tchou\, AD Altavia e Presidente di Plef – Planet Life Economy Foundationdisegno luci Manfredi Michelazziassistente alla regia Marianna Cossuproduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 15 febbraio 20:45 REPLICA ANNULLATA CAUSA GRAVE LUTTO DELLA COMPAGNIA \ngiovedì 16 febbraio 19:00 \nsabato 18 febbraio 20:45 \ndomenica 19 febbraio 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/elea-il-sogno-interrotto-di-mario-tchou/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Foto_per_spettacolo_Elea-e1672933048453.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230217
DTEND;VALUE=DATE:20230218
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220727T090559Z
LAST-MODIFIED:20230217T125602Z
UID:376743-1676592000-1676678399@www.pacta.org
SUMMARY:GIZA E LE STELLE CHE NON TRAMONTANO MAI
DESCRIPTION:Torna con una nuova edizione l’appuntamento cult sotto la volta celeste del Civico Planetario\, con nuove esplorazioni in un mondo che rivela ancora molte soprese. Il modo in cui gli Egizi concepivano la vita ultraterrena dei faraoni era profondamente connesso ai cicli celesti. \nIl faraone era destinato a unirsi con le stelle che non tramontano mai e a raggiungere Osiride e Iside\, le cui controparti celesti erano Orione e Sirio. Infine\, il re defunto avrebbe navigato con Ra\, il Dio Sole\, nel giorno e nella notte. \nQuesto scenario è testimoniato dagli enigmatici e antichissimi testi delle piramidi e da spettacolari monumenti orientati astronomicamente\, come le Piramidi di Giza. \nLo spettacolo propone un viaggio\, affascinante ma scientificamente rigoroso\, alla scoperta di alcune di queste testimonianze utilizzando come chiave la giovane scienza chiamata Archeoastronomia. \nPresso il Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”\, Corso Venezia\, 57: Biglietti in prevendita online al link http://booking.lofficina.eu/sito/ – in vendita in cassa c/o Civico Planetario Ulrico Hoepli di Milano c.so Venezia 57 – www.lofficina.eu – info@lofficina.eu \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Giulio Magli\, archeoastronomo del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milanoletture a cura di Maria Eugenia D’Aquinoproduzione PACTA . dei Teatri – Politecnico di Milanoin collaborazione con LOfficina del Planetario – inserito negli appuntamenti di Febbraio al Civico Planetario di Milano
URL:https://www.pacta.org/eventi/giza-e-le-stelle-che-non-tramontano-mai/
LOCATION:CIVICO PLANETARIO DI MILANO\, CORSO VENEZIA\,57\, MILANO\, ITALIA\, 20121
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Giza_gmagliD-e1672932434246.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230218T153000
DTEND;TZID=UTC:20230218T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220727T091000Z
LAST-MODIFIED:20230118T111457Z
UID:376747-1676734200-1676737800@www.pacta.org
SUMMARY:NINA DELLE STELLE-Puoi salvare il mio pianeta?
DESCRIPTION:Il pianeta di Nina e Bibi\, un tempo verde\, lussureggiante e pieno di vita\, è ormai ridotto a poco più di un desolato deserto. La vorace Ponzia Panza\, il folle inventore Tullio Sballio e l’ignorante Savio Sola hanno sterminato gli animali e le piante\, distruggendo perfino le scuole. Per questo Nina si è messa in viaggio\, alla ricerca di un pianeta bello quanto il suo\, dove raccogliere\, piante\, animali e altre meraviglie per provare a ricostruirlo e ripopolarlo.Riusciranno i bambini ad aiutare Nina nel suo intento?Una delicata favola moderna sul legame indissolubile fra uomo\, Natura\, istruzione e diritti. \nDai 4 anni in su \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Janusz Korczak scrive in una celebre poesia: “è faticoso frequentare i bambini” perché si è “obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti”. Con questo spirito abbiamo iniziato a lavorare a Nina delle stelle. In punta di piedi\, per timore. Per rispetto. Consapevoli che per i bimbi le storie sono uno strumento per comprendere meglio il mondo che li circonda. \n Un altro stimolo ci è arrivato da un documento ufficiale delle Nazioni Unite\, Agenda 2030 che\, di fronte alla preoccupazione per un futuro problematico\, ci spinge con decisione verso un cambiamento del nostro stile di vita. \nTuttavia non volevamo creare uno spettacolo basato sulla paura\, ma sulla speranza. Per questo abbiamo pensato di ambientare la storia in un altro mondo\, un pianeta lontano e di affidare a una bambina l’unica possibilità di salvezza. Nina ha perso tutto\, non per colpa sua\, ma a causa della miopia di chi l’ha preceduta. Ma Nina non si è arresa. Ha deciso di partire alla ricerca di nuova vita\, di nuova speranza\, di un aiuto da parte di chi\, fortunatamente\, conserva ancora il suo mondo. Un espediente drammaturgico per aiutare i bimbi a prendere coscienza delle meraviglie che li circondano e dei rischi legati a uno sviluppo insostenibile\, senza sottoporli a uno stress emotivo eccessivo. \nDiventati genitori\, ora che ai nostri piccoli spettatori si sono aggiunti anche i nostri figli\, sentiamo ancora più urgente il bisogno di creare un teatro popolare\, a misura di bambino\, per aiutarli a orientarsi in un mondo sempre più complesso. Il nostro sogno è che il teatro possa diventare\, ancora una volta\, il luogo magico dove le ispirate parole dell’agenda 2030 si trasformino in gesti\, immagini e suoni. Vogliamo contribuire in questo modo alla costruzione di un futuro migliore per i nostri figli. \nFilippo Tognazzo \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Filippo Tognazzocon Anna Valeriooggetti di scena Giulio Magnettomusiche Andrea Fabrisarrangiamento Luca Franciosodisegno luci Marco Dusemanagement Federica Bittanteprodotto da Zelda Teatro \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				NinaDelleStelle (4)\n					\n					\n					\n				\n				NinaDelleStelle (7)\n					\n					\n					\n				\n				NinaDelleStelle (9)\n					\n					\n					\n				\n				NinaDelleStelle (11)\n					\n					\n					\n				\n				NinaDelleStelle (3)
URL:https://www.pacta.org/eventi/nina-delle-stelle-puoi-salvare-il-mio-pianeta/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/NinaDelleStelle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230223
DTEND;VALUE=DATE:20230306
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220621T075037Z
LAST-MODIFIED:20230209T123839Z
UID:375849-1677110400-1678060799@www.pacta.org
SUMMARY:VECCHI TEMPI
DESCRIPTION:Due persone in un calmo e caldo interno borghese. Sono marito e moglie e parlano di una terza persona che verrà a trovarli. Si tratta di un’amica di gioventù della moglie che lei quasi non ricorda dato il troppo tempo passato. \nMa l’amica è già lì\, nella stessa loro stanza e quando “tocca a lei” semplicemente entra tra i due rievocando il passato. \nDunque è una situazione reale? È la rappresentazione di un sogno? Le due donne sono diverse o si tratta di due aspetti dello stesso personaggio? \nNon fanno che parlare dei vecchi tempi andati\, ma ciascuno dei tre ne fornisce versioni completamente diverse. I fatti ricordati slittano continuamente verso contorti e differenti immaginari\, ma quanto il processo di distorsione della memoria è un fatto naturale e quanto invece è una strategia voluta? La tensione crescente lascia intravedere inquietanti finali possibili\, ma tutto si congelerà in un lontano\, silenzioso\, lento movimento\, come un’immagine che svanisce\, come qualcosa che non è mai accaduta ed abbiamo solo immaginato. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Il personaggio non è niente. La persona è tutto. \nMa la persona è limitata nel tempo e negli atti\, mentre il personaggio non ha un tempo e tra una riga e l’altra può compiere infinite azioni\, dunque ha qualcosa d’eterno. \nEppure personaggio è creazione d’una persona. \nSi può forse dire che Teatro è ciò che mette in relazione persona e personaggio. \nE questa relazione si può forse chiamare “attore”. \nSi tratta di mettere in scena un testo. Tutto qui. Facile? Mai niente fu facile ma lavorare con attori che conoscono il loro mestiere può regalare sublimi momenti di gioia pura. \nE quali sono gli attori che conoscono il loro mestiere? Sono quelli che sanno di non poterlo conoscere del tutto\, sono quelli che sanno che è si un mestiere\, ma è anche tutto il dolore del mondo. \nCreare un clima perchè questi attori possano trovare il loro gioco. La loro vivezza\, la loro irripetibilità\, attimo dopo attimo. \nCiò che conta non è la “situazione” ma la “condizione”\, ovvero ciò che permette agli attori di attraversare analogie. Le analogie che legano il teatro alla vita. \nDunque le note di regia non riguardano il “teatro” bensì lo “spettacolo” e la sua composizione. \nAbbiamo un interno. Un appartamento\, ma c’è anche una grande finestra. E’ la finestra delle nostre anime. E’ la finestra attraverso la quale nulla si vede se non pallidi colori e flebili suoni. \nCome regista ho solo una domanda rispetto a questo testo: perchè quei tre cantano tutte quelle canzoni? \nE poi c’è la questione dei ricordi e della memoria. I ricordi cambiano i connotati alle cose passate e la memoria è quel che si perde e la si perde insieme alla vita. Della memoria non rimane quasi più nulla. Frammenti\, stralci di finte verità\, convinzioni mal riposte\, cadute\, equivoci. La memoria si perde. Individualmente e collettivamente. E quel che chiamiamo Storia nulla può fare\, tutto si deforma\, tutto svanisce. \nMa questo lo sappiamo benissimo. \nAh\, dimenticavo. E’ una commedia. \n  \nClaudio Morganti \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Harold Pinternuova traduzione Alessandra Serraregia Claudio Morganticon Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Annig Raimondispazio scenico e luci Fulvio Michelazzicostumi Nir Lagzielassistenti regia Livia Castiglioni\, Lorena Noceratecnici Eliel Ferreira de Sousa\, Angelo Villanoproduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 23/02 ore 20:45 \nvenerdì 24/2 ore 20:45 \nsabato 25/2 ore 20:45 \ndomenica 26/2 ore 17:30 \nmartedì 28/2 ore 20:45 \nmercoledì 1/3 ore 20:45 \ngiovedì 2/3 ore 19:00 \nvenerdì 3/3 ore 20:45 \nsabato 4/3 ore 20:45 \ndomenica 5/3 ore 17:30 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n				RASSEGNA STAMPA\n			\n				SCHEDA TECNICA
URL:https://www.pacta.org/eventi/vecchi-tempi/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/vecchi-tempi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230227T204500
DTEND;TZID=UTC:20230227T220000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20221024T111207Z
LAST-MODIFIED:20221024T111251Z
UID:378132-1677530700-1677535200@www.pacta.org
SUMMARY:MusiSophical LIFE
DESCRIPTION:Chopin o forse Rachmaninov o Debussy e musiche improvvisate al pianoforte digitale grazie ai suggerimenti del pubblico: nei luoghi scenici e nel pensiero dei Vecchi Tempi di Pinter\, in dialogo con la\nsala indaghiamo musicalmente la dimensione della memoria\, la sua formazione conservazione strutturazione.\nUna ricerca che si propone\, con l’aiuto della filosofia\, di indagare come la musica possa essere uno strumento che migliori la nostra vita quotidiana.\nA fuoco mettiamo\, in particolare\, i meccanismi di distorsione/rimozione\, riparazione/recupero dei ricordi e il ruolo esercitato dalle emozioni in questi processi.\nAll’ascolto\, nell’ascolto\, talvolta ci accorgiamo di come la musica possa essere un’occasione di guarigione e riparazione della memoria. \nDi e con Pietro Lio
URL:https://www.pacta.org/eventi/musisophical-life-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PACTA SOUND ZONE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/10/Lio_01_bis-e1666609909647.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230306T204500
DTEND;TZID=UTC:20230306T220000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20221024T111834Z
LAST-MODIFIED:20221024T111834Z
UID:378135-1678135500-1678140000@www.pacta.org
SUMMARY:SinteticoOggettivo
DESCRIPTION:Più della somma degli addendi: non avanguardia\, oltre al fatto che in fondo c’è l’ordine: è un lieto fine in piena regola. È accettabile?\nSe la musica è un grande enigma palindromo che può essere svolto in modi diversi\, allora non esiste via d’accesso sbagliata\, ma solo l’obbligo di una sintesi ad un certo (non determinato) punto.\nSinteticoOggettivo riporta a casa\, seda\, persino intrattiene: in tempo reale trasforma l’opposizione in opera di scena.\nAbbiamo pensato di lavorare per simboli e\, a partire dagli assolutamente opposti\, di presentarci come dicotomia per eccellenza. La logica binaria dei più semplici giudizi di valore\, un panorama che esaspera le differenze\, definisce le posizioni e facilita la comprensione. Il due assoluto\, in cui il terzo non è dato.\nSuoni dal mondo fisico\, e altri da oscillatori elettronici.\nOperiamo dal vivo una manipolazione che offusca i contorni\, abbatte le pareti\, sfuma i confini\, una conciliazione sintetica e\, similmente a quanto avviene in uno spettacolo di magia\, la trasformazione del suono avviene sotto i nostri occhi\, ma come? Quando?\n5 momenti\, 5 sintesi. Ognuna presenta due mondi\, li fonde\, li azzera sino alla indistinguibilità\, per tornare alla polarizzazione iniziale. 5 genesi per infiniti repertori emotivi. \nCon Anna Balestrieri e Tommaso Michelini
URL:https://www.pacta.org/eventi/sinteticooggettivo/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PACTA SOUND ZONE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/10/Sintetico-oggettivo-e1666610296418.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230308
DTEND;VALUE=DATE:20230313
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220727T082544Z
LAST-MODIFIED:20230221T135235Z
UID:376691-1678233600-1678665599@www.pacta.org
SUMMARY:PANDORA\, NON APRIRE QUEL VASO!
DESCRIPTION:Chi sono quelle narratrici misteriose che entrano in scena con un vaso bellissimo che sembra porti solo sventura? Cosa nasconde quel vaso? In un’atmosfera magica e misteriosa\, le voci di Pandora\, Penelope\, Aracne\, Arianna e Medea accompagnano lo spettatore “nelle storie di loro bambine\, per mare\, nei palazzi\, nelle stanze più nascoste”. \nPandora\, la prima donna che Zeus regala agli uomini per punirli della colpa di Prometeo non è solo colei che ha portato la sventura nel mondo\, ma la ragazza che vuole conoscere e che riesce a trovare\, sul fondo del peggiore dei vasi\, un dono più prezioso dell’immortalità. Aracne\, la giovane donna che con tracotanza sfidò la dea Atena e venne punita altri non era che una fanciulla che aveva un talento in cui credeva. \nLo spettacolo da voce a queste donne mitiche che prendono corpo dallo spessore di una narrazione che le rende vive e attuali. In queste donne\, ragazze\, maghe\, streghe possiamo rispecchiarci\, vedere l’origine di molti volti del femminile e degli stereotipi nei quali queste figure sono rimaste imprigionate per secoli. \nIn scena si intrecciano narrazione e partitura fisica\, le attrici indossano costumi scenografici decorati e la partitura originale di suoni e musica mescola passato e presente. Al centro il lavoro dell’attore creativo con il suo corpo e la sua voce. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				tratto da Mitiche\, La nuova frontiera\, di Giulia Caminitoregia Michela Embrìacocon Benedetta Conte e Michela Embrìacoriduzione drammaturgica Benedetta Conte e Michela Embrìacoscenografia e costumi Giusi Campisipartitura luci Mariano De Tassismusica originale Carlo Casillorealizzazione costumi Antonella Vecchitecnico Luci Luca Brunproduzione MULTIVERSOteatrocon il contributo di Fondazione Caritro e Provincia autonoma di Trentocon il patrocino di Comune di Trento \nUn grazie speciale a Verena Decarli per l’aiuto nelle decorazioni degli oggetti \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 20:45 \ngiovedì 19:00 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/pandora-non-aprire-quel-vaso/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:DONNE TEATRO DIRITTI,IN SCENA 22/23
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Pandora.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230311T153000
DTEND;TZID=UTC:20230311T163000
DTSTAMP:20260504T065442
CREATED:20220915T104053Z
LAST-MODIFIED:20230310T171128Z
UID:377709-1678548600-1678552200@www.pacta.org
SUMMARY:FIORISCONO PAROLE (ANNULLATO)
DESCRIPTION:LO SPETTACOLO E’ ANNULLATO A CAUSA DI FORZA MAGGIORE \nCurando il proprio giardino\, Memorina – la protagonista che ama leggere e suonare – raccoglie dei semi sonori che arrivano alle sue orecchie in modo inaspettato e spontaneo. Decide così di seminarli e curarli\, innaffiandoli\, invitando il sole a coccolarli e cantando loro filastrocche. \nLa fioritura sarà una speciale sorpresa di note e parole. La sua meraviglia si trasforma in gioia ed entusiasmo e ha inizio il gioco da condividere col pubblico: declamare una poesia\, cantare una canzone\, inventare una storia. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				uno spettacolo musicale di e con Debora Mancini e Daniele Longoda un racconto originale di Enrico Ernstregia Debora Mancinimusica e canzoni originali Daniele Longoscenografia Marta Fumagalli e Riccardo Pirovanoluci Nicolò Barbonesefoto di scena Francesco Morettiproduzione Realtà Debora Mancini \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				Fioriscono-parole-RDM-e-F.-Moretti-UMKIDS-Torino-aprile-2022-9869-2048×1365\n					\n					\n					\n				\n				Fioriscono-parole-RDM-e-F.-Moretti-UMKIDS-Torino-aprile-2022-6303-2048×1367\n					\n					\n					\n				\n				Fioriscono-parole-RDM-e-F.-Moretti-UMKIDS-Torino-aprile-2022-6356-2048×1367\n					\n					\n					\n				\n				Fioriscono-parole-RDM-e-F.-Moretti-UMKIDS-Torino-aprile-2022-9835-2048×1365
URL:https://www.pacta.org/eventi/fioriscono-parole/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/Fioriscono-parole-RDM-e-F.-Moretti.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR