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SUMMARY:NATALE BABBO E LA BEFANA ARRABBIATA
DESCRIPTION:Natale è alle porte e mentre tutti sono felici una sola persona si dispera e si arrabbia sempre più a mano a mano che si avvicina la vigilia… la Befana! \nSi\, perchè tutti amano Babbo Natale\, tutti vogliono Babbo Natale e nessuno si cura di lei che arriva sempre per ultima\, ha le scarpe tutte rotte\, porta il carbone…Basta\, la Befana non ce la fa più e rifiuta di uscire di casa\, anzi\, di alzarsi dalla poltrona! \nSaranno le due badanti russe di questa vecchietta un po’ speciale a ingegnarsi per risolvere la situazione tra psicologi\, gatti ammaestrati e un indaffaratissimo… Natale Babbo! \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Emiliano Brioschi\, Paola Galli\, Vladimir Todisco Grande regia Luca Ciancia produzione DittaGiocoFiaba \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				Natale Babbo e la Befana Arrabbiata\n					\n					\n					\n				\n				Natale Babbo e la Befana Arrabbiata_2\n					\n					\n					\n				\n				befana-ridotta
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SUMMARY:LA CUCINA DI OTTO STRUDEL
DESCRIPTION:Otto Strudel\, il cuoco tedesco più grande del mondo\, presenta il suo menù speciale: dal toast gigante alla tagliatella lunghissima\, dalle sue famosissime “caramelle alle stelle” al bretzel più grande del mondo. Il tutto servito con canzoni originali e l’ingrediente più importante di tutti: il coinvolgimento del pubblico e l’aiuto dei piccoli assistenti. \nRiuscirà a non combinare disastri? Un musical tra pentole e fornelli\, un ricco menù fatto di circo\, magia\, pupazzi\, canzoni\, teatro e un pizzico di follia. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Giacomo Occhiaiuto regia e assistenza tecnica Giovanni Spadaroscenografia Giacomo Occhi\, Livia Zangrandi\, Barbara Livecchicanzoni Giacomo Occhiarrangiamenti Alberto Centofantiproduzione compagnia Giacomo Occhi \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:EZRA POUND - I CANTOS - Performance poetica in musica
DESCRIPTION:50 anni fa scomparve Ezra Pound (1885-1972)\, uno dei massimi poeti del ‘900\, saggista e traduttore statunitense. Definito il poeta della civiltà atomica\, fu una personalità molto controversa ma geniale. Avvicinò al modernismo uno dei più grandi autori del periodo\, T.S. Eliot\, che gli dedicherà la sua opera più famosa\, LA TERRA DESOLATA\, spettacolo cult di Annig Raimondi. \nVerso la fine degli anni ’20 Pound stava terminando la prima cantica de I CANTOS\, considerati la sua opera maggiore e summa della cultura mondiale dalle origini a oggi\, dove Pound ha creduto di ricercare e riconoscere se stesso\, quale individuo immerso in una determinata cultura con determinate radici. Il suo mix di storia\, politica e quello che Pound chiamava “il periplum”\, cioè il punto di vista di una persona nel mezzo di un viaggio\, ha dato a molti poeti la possibilità di sviluppare una serie di tecniche poetiche che catturano la vita nel mezzo di un Esperienza. \nEzra Pound\, ispirato dalla Divina Commedia\, compie qui il rito della novecentesca discesa agli inferi con l’omaggio ai grandi classici greci e latini.A partire dall’ Odissea omerica\, Pound-Ulisse intraprende un viaggio solitario alla presenza di manifestazioni soprannaturali\, siano esse fantasmi o divinità\, correlate a personaggi contemporanei\, siano essi politici\, banchieri o cardinali.  \nL’influenza delle culture orientali\, l’amore per Dante e Cavalcanti\, il linguaggio limpido e diretto tipico dell’imagismo\, la musicalità dei versi: sono alcuni degli aspetti che lo rendono un gigante della poesia e che non possono essere messi in ombra dalle sue adesioni politiche e dai suoi errori\, per quanto indifendibili. \nDurante tutte le repliche nel foyer\, una no-stop della videointervista delle Teche Rai PASOLINI INCONTRA EZRA POUND (1967). \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Annig Raimondidanzatore Samuele Gambaluci e spazio scenico Fulvio Michelazzi – AILDmusica Maurizio Pisaticostumi Nir Lagzielcoreografia Samuele Gambaassistente alla regia Marianna Cossuproduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 16 novembre 20:45 \ngiovedì 17 novembre 19:00 \nsabato 19 novembre 20:45 \ndomenica 20 novembre 18:30 (dopo IN UN FUTURO APRILE…) \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:PASOLINI-IN UN FUTURO APRILE
DESCRIPTION:Cento anni fa nasceva un grande poeta del Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Un poeta che Moravia definì “sacro”.La forza della poesia di Pasolini sta nella lucidità del verso\, nella sua parola profonda e profetica. Pasolini aveva un’onestà pura\, quasi religiosa\, nel leggere la realtà. \nUn reading di ascolto\, dove la parola spogliata di tutto possa arrivare intensa\, forte e necessaria. In scena solo fogli sparsi forse i suoi ultimi appunti e una piccola radio. \nUn attore che cerca di dare corpo a queste parole mentre sullo schermo scorrono immagini e video creati apposta per moltiplicare e accompagnare la parola. \nPasolini occorre vederlo e sentirlo come a teatro\, occorre che il pubblico completi l’evocazione della sua parola in carne e ossa. Il teatro non evoca la realtà dei corpi con le sole parole ma anche con quei corpi stessi. \nUna drammaturgia costruita attraverso le sue poesie\, le tematiche a lui care: le colpe dei padri che ricadono sui figli\, la purezza innocente della gioventù e della maturità peccaminosa\, la vita come atto poetico\, il rapporto con la madre vista come creatura di bellezza. \nUn Pasolini privato e pubblico che si racconta attraverso l’acutezza della sua poesia; brandelli di vita che emergono\, affondano e riemergono. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con e voce recitante Alessandro Pazziprogetto e video Lorenzo Verganiprogetto luci Fulvio Michelazzicoproduzione PACTA dei Teatri/PONTOSteatro \n			\n				\n				\n				\n				\n				INCONTRI:\n				\nGiovedì 17 novembre – Pasolini e l’Eros. Con Giuseppe Girgenti.\nVenerdì 18 novembre – testimonianza video su Pier Paolo Pasolini a cura di Mario Bianchi\nDomenica 20 novembre\, ore16.45 – incontro con il dottor Mattia Morretta\, scrittore e psichiatra. Presenterà il suo libro su Pasolini “Di petrolio e poesia”.\n\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 15 novembre 20:45 \ngiovedì 17 novembre 20:00 (dopo EZRA POUND – I CANTOS) \nvenerdì 18 novembre 20:45 \ndomenica 20 novembre 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:TUTTO + LOTUS
DESCRIPTION:TUTTO“Tutto” è una danza dedicata alla ricerca di Dio.Le due protagoniste portano in scena la propria identità pura\, ripulita da maschere e convenzioni\, e la liberano\, assaporando la precarietà e la meravigliosa fragilità dell’essere umano. L’atmosfera intima di un incontro in cui ci si rispecchia nell’altro\, si evolve nello svelamento delle proprie solitudini fino a trascenderle\, nel trasporto di una danza frizzante e gioiosa. Il Deus absconditus rimane inafferrabile\, ma presente\, nel pieno quanto nel vuoto\, nel niente quanto nel tutto. \nTutto è solitudineTutto è relazioneTutto è malinconiaTutto è gioiaTutto è ciò che tocchiamo quando lasciamo che sia la danza a portarci in questo splendido e terribile fiume che è la vita.Tutto è il Dio nascosto dietro il nostro nienteTutto è il polmone che si riempie d’ossigeno nonostante tratteniamo il respiro.Tutto è l’angelo che accarezza la nostra solitudine.Tutto è la musica che ci sposta dentro\, e quando lo fa non abbiamo più bisogno di niente. \nA seguire: \nLOTUSIl fiore di loto è simbolo di purezza e di rinascita: emerge da terreni fangosi e sfoggia un biancore quasi miracoloso. I suoi petali non sono capaci di trattenere la polvere e si aprono radiosi affermando la forza della bellezza.Questa performance nasce da una ricerca filosofica ispirata dalla pratica dello Yoga. Il corpo viene visto come una porta che si apre per svelare lo spirito. Da una superficie increspata e mutevole la danza porta a una dolcezza quieta che ricorda la fragranza di un fiore appena sbocciato.Come nell’antica India Shiva\, divinità che crea l’universo con la sua danza\, veniva rappresentato in equilibrio dinamico sopra una base instabile\, così anche l’uomo è destinato a danzare\, giocare tra stabilità e disequilibrio per restare in armonia con se’ stesso e ciò che lo circonda.Danzare è meditazione e medicazione\, ricerca dell’eterno\, di ciò che resta mentre tutto muove. \n \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				TUTTO:Danzatrici Valentina Citterio\, Ersilia Toffaletticoreografia Cristina BucciProduzione Compagnia Carnemattadurata 25 minuti \nLOTUS:Coreografia e danza Cristina Buccidurata 20 minuti \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				sabato 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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CATEGORIES:APRIAMO LE GABBIE,IN SCENA 22/23
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SUMMARY:GAMELAN
DESCRIPTION:Una visione\, in un ambiente onirico; due figure\, due esseri opposti\, maschio femmina\, due animali.Dicono col corpo. Il suono dialoga con loro. \nGamelan è un’indagine sul rito. Dalle feste dionisiache\, alle danze indiane\, al rave. Il Rito come esperienza di trance\, di connessione con la Natura e trasformazione della percezione e dell’identità stessa\, ma anche un’esperienza vietata\, trasgressiva che mette in luce il suo valore antagonistico rispetto alla cultura dominante. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE SUL MOVIMENTO:\n				L’idea è quella di realizzare un teatro puro\, un teatro che elimina l’autore a favore del regista\, o meglio di un ordinatore magico\, niente le parole\, tutto e niente le forme\, i temi rappresentati ci appaiono come spettrali. La danza ritorna a un linguaggio formale\, iper strutturato\, quasi barocco\, si torna nel mito\, nei gesti meticolosi simbolici e manieristici delle danze orientali\, dove piedi dita ginocchia occhi mani e gambe seguono un alfabeto ben preciso. \nLo spazio è onirico\, le luci psichedeliche disegnano un paesaggio che\, come nel sogno\, è scandito da luci e ombre\, una vaghezza che rende fumosa la vista\, e ci fa viaggiare in un dedalo percettivo\, cercando di ricreare quel luogo dove la mente si lascia andare alla trans onirica\, alla meditazione\, del puro suono\, puro movimento. Ma questa perfezione\, che riprende un’antichità remota\, un’adesione al rito religioso che per noi rappresenta una perdita dell’individuo a favore della contemplazione collettiva\, è spezzata improvvisamente dalla vittoria del singolo\, che rompe l’armonia\, grida i suoi personalissimi bisogni\, si vuole distaccare e conquistare un podio tutto suo\, gli altri lo seguiranno\, torneranno a pensare alle loro poltrone al cappotto\, la metropolitana forse la cena con gli amici\, il quotidiano delle nostre vite contemporanee\, per sempre slegate da quell’ideale di respiro comune. A cosa serve più il teatro? \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Fabrizio Calanna e Tejaswini Loundoprogetto e regia Chiara Verzolaricerca coreografica Fabrizio Calannalive set by Verlazoproduzione VuotoPerPieno \nDurata 50 min. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:SOMMESSAMENTE CORRENDO
DESCRIPTION:Punto di partenza intorno al quale ruota la ricerca\, l’indagine compositiva e la scrittura di scena è la figura di Zaccheo\, dal Vangelo di Luca\,19\,1-10.Una pièce sulla speranza e sul desiderio di conoscere\, sul non sentirsi apprezzati\, sull’intrecciarsi di ritmi di indecisione\, sul tendere verso l’alto in opposizione al basso\, sull’amore che acquieta la paura\, sulla gioia dello slancio. \nIL DONO DI ZACCHEOdi Marinella Guatterinicritica di danza\, docente e coordinatore del Corso AFAM – Danza Contemporanea della Civica Scuola P.Grassi\, Milano \nPunto di partenza attorno al quale ruota la ricerca di Sommessamente correndo\, nonché l’indagine compositiva e la scrittura scenico-coreografica di Julie Ann Anzilotti\, è la figura di Zaccheo\, dal Vangelo di Luca\,19\,1-10. Il personaggio\, per quanto espunto dal Nuovo Testamento\, è di straordinaria attualità. L’evangelista Luca scrive che Zaccheo\, uomo ricco e pubblicano cioè appaltatore delle imposte (dal latino publicānus) che pagava allo Stato una certa somma come prodotto di una tassa\, poi richiesta per proprio conto al popolo dal quale era inviso\, cercò di vedere Gesù. Il Messia era entrato nella città di Gerico\, ma la folla era tale che Zaccheo\, piccolo di statura\, non riuscì nel suo intento. Allora decise di correre davanti a tutti e di salire su un sicomoro\, un grande albero delle Moracee\, dalle foglie grandi\, poiché presumeva che Gesù dovesse passare proprio di lì. Infatti\, quando egli giunse in quel luogo\, alzò gli occhi e ingiunse a Zaccheo di scendere poiché aveva deciso di fermarsi a casa sua. \nIl pubblicano scese e lo accolse pieno di gioia\, mentre la folla\, incattivita\, mormorava che il Signore era andato ad alloggiare da un peccatore. Alzatosi\, Zaccheo disse che avrebbe dato la metà dei suoi beni ai poveri e a chi aveva frodato\, avrebbe restituito il maltolto ma con una somma quattro volta superiore. Gesù gli rispose: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa\, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”. \nLa metaforica bellezza etica e spirituale di questa chiusa ci ritiene\, nonostante tutto\, ancora capaci di quel “dono” di cui parla anche lo scomparso filosofo Jean-Luc Nancy in Étre singulier pluriel (1996) con il suo concetto dell’essere singolare plurale\, di co-esistenza con l’intruso\, che non è solo lo straniero\, ma anche l’altro da sé\, il disadattato\, il povero\, il diverso. Ecco dunque che Sommessamente correndo diviene una pièce sulla speranza e sul desiderio di conoscere\, sul non sentirsi apprezzati\, sull’intrecciarsi di ritmi di indecisione\, sul tendere verso l’alto in opposizione al basso\, sull’amore che donato all’altro acquieta la paura\, e sulla gioia dello slancio. \nPrivo di elementi didascalici o di costumi che in qualche modo alludano a un periodo storico preciso\, anzi calati nella contemporaneità\, sia per i sei elementi maschili che per le tre danzatrici\, tra le quali due Ucraine\, accolte già nel 2021\, lo spettacolo procede per incontri a due\, a tre\, assoli con un élan saltellante e leggiadro. I duetti possono concludersi in abbracci sostenuti dal silenzio o dalla musica di Salvatore Sciarrino\, oppure\, quando ravvicinati\, in gesti carezzevoli o in delicate punzecchiature di dita che finiscono per intrecciarsi. \nIl gesto ha un’importanza capitale che rimanda allo spunto evangelico e all’episodio di Zaccheo narrato nel Nuovo Testamento. La scala unico elemento di scena consente ad esempio a due interpreti di elevare in un sincronico duetto un braccio al cielo\, mentre c’è chi viene invitato a scendere da quella altezza con grazia. L’uso del violoncello per poche note\, o pezzi brevi\, aggiunge alla pièce un tocco di originalità\, mentre i gruppi che poi strisciano a terra si disperdono\, spesso cercando ancora con le braccia\, ma questa volta di catturare qualcosa\, o qualcuno. Il gesto è anche vocale\, e si risolve in un urlo di stupore\, o di paura. A metà della pièce gli assoli assumono un’importanza maggiore\, con l’uso del canto-parola sempre assai ridotto. Poi tornano a crearsi raggruppamenti e in seguito assoli in cui ognuno sembra voler conquistare l’altezza della scala a modo suo. \nInfine si può dire\, che grazie anche alle musiche di Steven Brown\, Sommessamente correndo è uno di quei collage tipici di Julie Ann Anzilotti in cui prevale il desiderio di catturare lo spettatore in un ruolo attivo\, esegetico. Ogni lettura è possibile\, e certo non si riduce al testo evangelico per attraversare garbatamente le emozioni di interpreti\, cui viene richiesta massima concentrazione\, e presenza scenica. Cadere\, fallire\, rialzarsi\, abbandonarsi e riprovare a stare insieme\, come nel gioioso finale\, per donarsi l’uno all’altro. E a noi. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Coreografia Julie Ann Anzilottiassistente alla coreografia Paola Bedoni con Mirko Donsanto\, Andrea Filidei\, Matteo Marongiu\, Federico Rassu\, Francesco Romagnoli\, Yeva Sai\, Yulja Serbin\, Eleonora Strobino\, Francesco Vallidanzatori Corso di Diploma Accademico di I livello in Danza Contemporanea coordinato da Marinella Guatterini Musiche Steven Brown\, S. Sciarrino scene Alice Capoani e Mattia Franco luci Fulvio Michelazzicostumi Nunzia Lazzaroproduzione Compagnia Xein collaborazione con Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi Milano \nPRIMA NAZIONALE \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				mercoledì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:NEGLI OCCHI\, NEL CUORE
DESCRIPTION:Lo spettacolo “Negli occhi nel cuore” nasce come creazione di danza e teatrodanza dove all’interno si è creata una connessione tra le artiste tra danza e colore con le suggestioni di paesaggi dell’India contemporanea\, un mondo antico e moderno nello stesso tempo evocati dai gesti\, dalle immagini\, dai racconti narrati. \nIl linguaggio usato è quello della danza come ricerca espressiva unita al teatrodanza classico dell’India in particolare lo stile Bharatanatyam e Bharatanrtyam del sud dell’India riprodotti nelle sculture nei templi più antichi di Chidambaram\, Tanjavur ealtri. \nLa pittura con i colori\, i disegni\, le tavole è intimamente collegata ai gesti e alle emozioni che scaturiscono dalla danza e dal linguaggio specifico teatrale. La visione è quella di un mondo variegato e sfaccettato\, multicolore\, caotico\, magico e misterioso nel quale convivono contrasti e realtà diverse. \nLe storie di dei\, demoni e i miti che si muovono sulla scena sono collegati dai racconti di luoghi sacri e quotidiani dove la vita è preziosa e il ritmo che inizia dalle prime luci del mattino incalza e varia nei diversi momenti della giornata mostrandoquadri di realtà differenti. All’alba si sentono i canti che ogni giorno invocano e rendono omaggio alla dea\, colei che può affrontare i démoni peggiori e sconfiggere il dolore e la paura.Il villaggio si sveglia insieme al caldo\, al respiro di creature diverse che convivono pur nelle differenze e negli opposti. Il tempio e la divinità del luogo presiedono la vita quotidiana\, ciascuno si reca e partecipa ai riti e alle offerte. La terra accoglie e si fasostegno nella danza nella vita di ciascuno. \nIl respiro del mondo è presente come un movimento costante\, la natura con tutti gli elementi è presente\, il suono leggero di flauto\, di tamburo\, di campane annuncia l’arrivo di creature meravigliose. Animali fantastici simboli di divinità danzano eprecedono l’arrivo di eroi e dei adorati e venerati che si muovono nel cielo infinito. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				conDanza: Roberta Cavicchioli\, Giuditta De ConciniPittura: Anna Bocchipartecipa in alcune parti: Nandini Devi Unjare (11 anni)produzione Anabasi \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				NegliOcchiNelCuore_RobertaAnabasi_PhAngeloRedaelli (2)\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				NegliOcchiNelCuore_RobertaAnabasi_PhAngeloRedaelli (2)\n					\n					\n					\n				\n				NegliOcchiNelCuore_RobertaAnabasi_PhAngeloRedaelli
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SUMMARY:SERATA GIOVANI SGUARDI: Ritratto d'assenza + Entanglement (in sostituzione di SMAGLIATURE)
DESCRIPTION:Serata dedicata a due giovani coreografe e danzatrici che presentano: \nRITRATTO D’ASSENZA -Sogno d’un venuto e d’un venir- \nCoreografia e interpretazione Ludovica Manco \nE’ un tempo di solitudine sociale. Che corpo abbiamo? “Ritratto d’Assenza” è una ricerca infinita di uno stato d’”Assenza” in un corpo vivo\, presente\, in crescita e metamorfosi. L’Assenza in questione non è fatto estetico\, è piuttosto un’amplificazione di uno stato interiore\, anatomico e intimo che cerca quasi spasmodicamente il suo modo di esistere. Dei ritratti raccontano metamorfosi\, diventano canali di statica comunicazione. Il corpo attraversa un sentiero di memoria in cui incontra una disumanizzazione dello sguardo: gli occhi diventano sensori spaziali\, i quadri vivono trasformazioni sospese in un tempo fumoso; la materia vedrà come mutare e/o prendere distanza. Si attraversano molteplici qualità fisiche: nervose e organiche\, espressive\, statiche e dinamiche per contattare una forma d’essenza umana. Agisce una forte dicotomia tra l’interno e l’esterno del corpo\, tra il luogo scenico e il pubblico. Il corpo muove portando con sé il Sogno. \nENTANGLEMENT \nCoreografia Manuela V. Colacicco \n“La teoria dei quanti ci invita a vedere il mondo fisico come una rete di relazioni”\, scrive il ricercatore Carlo Rovelli in “Sette brevi lezioni di fisica”: tutto ciò che vediamo esiste solo perché è in relazione con qualcos’altro. La legge di Dirac\, che fotografa il fenomeno dell’Entanglement quantistico\, aggiunge che due corpi\, due sistemi\, dopo essere entrati in contatto ed aver interagito per un certo tempo\, continuano a mantenersi in relazione anche una volta separati\, anche a distanza di migliaia di chilometri\, tanto da non potersi più descrivere come due sistemi distinti. Se una forza modifica lo stato dell’uno allora influirà anche sullo stato dell’altro.A questi principi si ispira “Entanglement” che porta in scena lo studio del più basilare meccanismo della vita: due corpi che entrano in relazione\, danno vita a un microcosmo fatto di equilibri che cambiano a seconda del loro influenzarsi a vicenda\, del loro giocare a sparire e tornare alla luce fino al momento dell’allontanamento. Cosa rimanga del loro incontro\, lo determina l’occhio testimone dello spettatore. \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Ritratto d’assenza Coreografia e interpretazione Ludovica Mancomusica sperimentale Marco Minoiaproduzione Compagnia Xe \nEntanglementCoreografia Manuela V. ColaciccoDrammaturgia Eliana Rotella Danzatori Martina Di Prato\, Rafael Candela Musiche Shostakovich\, Viola sonata op.147 — Jazz Suite No 2; Stockhausen\,”Amour: die Schmetterlinge Spielen” produzione Associazione Culturale B-Ped in collaborazione con Compagnia Xe \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				lunedì 20:45 \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:TOXIC GREEN
DESCRIPTION:Lo spettacolo prosegue e sviluppa la ricerca iniziata con lo studio\, site-specific per spazi urbani\, “From Garbage to Stars” vincitore del bando Greening Art promosso dalla rete Intersezioni del Friuli-Venezia Giulia\, con il sostegno di AreaDanza e azienda RE49. \nTre corpi abitano una zattera nel vuoto: un’arca archetipica che galleggia su un mondo tossico\, dove non ci è dato capire se i rifiuti sono gli uomini\, le cose o l’ambiente: una dimensione dove la spazzatura è diventata casa e permea menti e relazioni. Ci domandiamo cosa accada quando un rifiuto non può essere riciclato o quando un essere umano non può essere riformato. Quale mondo possiamo immaginare quando il cambiamento sembra reso impossibile dall’accumulo\, dall’abbandono\, e dalla condanna a ripetere se stessi e i propri errori? Ecco allora che ci troviamo alle porte di un inferno dantesco\, dove l’uomo incarna la “fiera” che gli impedisce di progredire\, “impedimentum” da superare per intraprendere quella discesa agli inferi che ci porterà “a riveder le stelle”. \nLa danza\, tra azione performativa e astrazione\, si pone un obiettivo molto concreto e svelato sul limite fisico del corpo e sulla sua capacità di resistere in situazioni estreme e di privazione\, alla ricerca del motore rigenerativo insito in ogni apparente vicolo cieco \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				coreografia Lara Guidettidanzatori Luis Fernando Colombo\, Gioele Cosentino\, Matteo Saccoassistente alla drammaturgia Saverio Barielaborazioni musicali e musiche originali Marcello Goricostumi Fabrizio Calannascenografia Maria Crocelight designer Simone Finiproduzione Sanpapié \nProgetto vincitore del Bando Greening Arts promosso dalla rete Intersezioni del Friuli Venezia GiuliaCon il sostegno di AreaDanza – azienda RE49 Udine \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				sabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:ANIMA MUNDI
DESCRIPTION:Sul palcoscenico storie d’amore\, legami\, tradizione sono le parole-chiave con le quali tre danzatori si raccontano domandandosi: cosa ci comanda veramente? Quanto siamo onesti nel nostro intimo? Siamo sempre noi a scegliere come metterci a nudo o siamo inevitabilmente legati alle scelte degli altri? \nIn scena Claudia Cavalli\, Marco Curci e Francesco Lacatena\, guidati dal coreografo Vito Cassano con la collaborazione artistica della regista Teresa Ludovico. Attraverso diverse modalità di movimento\, d’interazione causa- effetto\, di scelte e persino di linguaggio verbale\, ə danzatorə si curano trovando la maniera di esorcizzare i loro malesseri.Raccontando del proprio vissuto\, i danzatori si mettono a nudo sulla scena\, creando una forte connessione con il pubblico e non soltanto emotiva. L’intimità che si crea\, l’intimo che indossano o tolgono\, rappresentano emozioni nelle quali ci si può identificare. Innamoramenti e delusioni sono sentimenti che accomunano chiunque\, ma non è sempre facile sentirsi rappresentati. \nLe domande che pongono le tre storie trovano rifugio nel pubblico che diventerà parte attiva della produzione di Anima Mundi. Anche glə spettatorə potranno condividere le loro storie in una piattaforma apposita come in una grande\, ma intima\, community. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Vito Leone Cassanocon Claudia Cavalli\, Marco Curci\, Francesco Ayrton Lacatenaregia/ coreografia Vito Leone Cassanocon la collaborazione artistica della regista Teresa Ludovicoproduzione Compagnia Eleina Dcon il sostegno di Teatro di Bari \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO E RIDUZIONI SPECIALI:\n				Con il sostegno di Circuito CLAPS. \nSpettacolo inserito in Dance Card. 50 biglietti disponibili scontati del 50% sul prezzo intero\, prenotando via mail a biglietteria@pacta.org ed esibendo la tessera Dance Card 2022-23 la sera di spettacolo. \nLe card sono in vendita sulla app DanzaDove e non possono essere acquistate presso la nostra biglietteria. \nPer info: dance-card.org/ \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:SYBIL-Una donna divisa tra molteplici esistenze
DESCRIPTION:La Dottoressa Cornelia B.Wilbur vi racconterà la storia di una donna. Una sua paziente.\nIl suo nome è Sybil Dorset. Il caso ‘Dorset’. Una donna divisa tra molteplici esistenze. 10 anni di lavoro terapeutico. 2354 sedute.\nSybil. Forse lei più di chiunque altro oggi può dirsi… “una persona”\, perché conosce davvero tutte le componenti del suo io. Ma non è stato sempre così\, per più di trent’anni la sua vita si è svolta in una alternanza di luce e buio. Grazie a questo caso\, è stato riconosciuto e ufficializzato dall’Associazione Americana di Psicologia il disturbo della personalità multipla.\n“Perché Sybil era divenuta una personalità multipla? L’insorgere di una personalità del genere può essere favorito da una predisposizione fisica? I fattori genetici possono avere un’incidenza?” Queste e molte altre le domande a cui la dottoressa Wilbur cerca di dare una risposta\, attraverso un lungo processo di sedute terapeutiche in cui si troverà di fronte\, di volta in volta\, ad una o più personalità dell’io frammentato di Sybil.\nDurante le sedute vedremo la Dottoressa mettere in atto strategie che le permetteranno di arrivare a una diagnosi e successivamente alla guarigione come l’ipnosi\, l’uso di un registratore come strumento per far riascoltare a Sybil le voci delle sue diverse personalità\, il dialogo psicanalitico. \nLo spettacolo ha vinto il bando “Scena Unita” 2021 in collaborazione con Cesvi Fondazione Onlus ed è prodotto da PianoinBilico in collaborazione con GecobEventi.\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Federica Bognetti e Silvia Giulia Mendola\ndramaturg Livia Castiglioni\nregia Silvia Giulia Mendola\nassistente alla regia Francesca Ziggiotti\nvideomaker Cristina Crippa\nconsulenza costumi Simona Dondoni\nfoto locandina Noemi Commendatore\ngrafica Carlo Sabatucci\nproduzione PianoinBilico in collaborazione con Gecobeventi\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \nmercoledì 20:45 \ngiovedì 19:00 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:LA BELLA E LA BESTIA
DESCRIPTION:Un mercante\, padre di tre figlie\, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari si smarrisce nel bosco a causa di una bufera. Trova rifugio nel palazzo della Bestia\, un essere metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa per mantenere la promessa fatta alla più piccola delle figlie\, Bella\, ma per questo suo gesto la Bestia lo minaccia di morte. L’unica possibilità di salvezza è che una delle sue figlie decida di vivere con questo mostro spaventoso nel castello. Sarà Bella ad accettare il sacrificio e a recarsi al palazzo. E quello che sembrava essere un destino segnato dalla sfortuna si trasformerà invece in un’insperata e inattesa fortuna. \nUno spettacolo sul tema della diversità\, proposta in modo delicato trasmettendo il forte messaggio di accettazione\, conoscenza e crescita che nasce dall’incontro con chi è diverso da noi. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				da uno studio su “La Bella e la Bestia” di Jeanne-Marie Leprince de Beaumontcon Arianna Rolanditesto e regia Silvia Priorimusiche Robert Gorickcostumi Vittoria Papaleoscene Teatro Bluproduzione Teatro Blu \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				LaBellaELaBestia (5)\n					\n					\n					\n				\n				LaBellaELaBestia (6)\n					\n					\n					\n				\n				LaBellaELaBestia (1)\n					\n					\n					\n				\n				LaBellaELaBestia (3)
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SUMMARY:LA MADRE DEL MARITO DI MIO FIGLIO
DESCRIPTION:Luisa e Alba\, due signore milanesi molto diverse per educazione\, stile di vita e carattere\, devono organizzare la festa per l’unione civile dei loro figli. Nel corso dei mesi che precedono la cerimonia\, si troveranno costrette a collaborare nonostante l’evidente insofferenza reciproca; dovranno mettersi in discussione\, sopportarsi e soccorrersi\, sviluppando un rapporto complicato ed esilarante\, ispirato alle celebri coppie comiche di Grace & Frankie e Lemmon e Matthau.Ambedue faranno i conti con le proprie zone d’ombra e le proprie dipendenze (psicofarmaci\, alcool\, incontri online\, volontariato) e scopriranno che a volte l’amicizia si cela nei luoghi più impensati. \nIn fondo alle risate\, sotto alla linea comica\, si materializza un mondo sfaccettato e contraddittorio; quanto è moderno il nostro paese oggi rispetto alle unioni civili\, e in generale nei confronti del mondo LGBTQ+? Quanto è retrogrado? Cosa significa\, in questi anni\, in Italia\, essere il genitore di un figlio o di una figlia omosessuale? \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Giulia Lombezzicon Marisa Miritello e Elisabetta Torlascoregia Patrizio Luigi Belloliproduzione Compagnia Miritello-Torlasco \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:HANSEL E GRETEL
DESCRIPTION:Due bambini\, fratello e sorella. Una mamma e un papà. Una casa profumata di pane e di legna.Un bosco in cui giocare. Tutto quello che serve per essere felici. Ma arriva un tempo in cui la gioia lascia il posto alla fame\, in cui la casa non è più un rifugio sicuro\, un tempo in cui il bosco diventa buio e spaventoso. \nHänsel e Gretel\, una fiaba antica e potente\, capace ancora oggi di affascinare\, raccontata da un’attrice-narratrice che con la voce e con il corpo dà vita alle parole e ai personaggi della storia e mostra al pubblico la paura e il coraggio di affrontarla\, la fame\, l’abbandono\, la perdita\, la strada che è necessario percorrere per crescere e scoprirsi più forti di quel che si credeva. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Hans Christian Andersendi Elena Colomboregia Elena Colomboconsulenza artistica Susanna Groppello e Antonio Panelladisegno luci Andrea de Peppocostume Laura Degli Innocenticon Elena Colomboproduzione IntimInnesti Aps \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				HanselGretel_3\n					\n					\n					\n				\n				HanselGretel_4\n					\n					\n					\n				\n				HanselGretel_5\n					\n					\n					\n				\n				HanselGretel
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SUMMARY:LEVITICO PENTATEUCO #3
DESCRIPTION:Quando uno straniero dimorerà presso di voi nel vostro paese\, non gli farete torto. Lo straniero dimorante fra di voi lo tratterete come colui che è nato fra di voi; tu l’amerai come te stesso perché anche voi siete stati stranieri nel paese d’Egitto. Io sono il Signore\, vostro Dio.[Levitico 19\,33-34] \nLa terza parte del Progetto Pentateuco affronta il tema delle regole. Il Levitico parla delle regole che un popolo in cammino si dà. Le regole per vivere. Le regole del culto. Le regole del corpo. Frattura per frattura\, occhio per occhio\, dente per dente.Il nostro Levitico parte da un racconto di Jack London\, “Il Messicano”\, per raccontare una distopia non troppo fantascientifica. In un Paese in cui gli immigrati sono fuorilegge\, il Movimento Liberazione Immigrati porta avanti una Rivoluzione contro il Governo. Ma servono sempre nuove risorse per il Movimento costretto alla clandestinità\, servono soldi per le famiglie degli scioperanti\, servono mezzi per l’organizzazione… \nIn questo mondo distopico si muovono diversi personaggi. Poco o niente li accomuna\, se non il passaggio nelle loro vite di un misterioso ragazzo di cui ignoriamo la storia\, di cui ignoriamo l’origine\, di cui\, in effetti\, ignoriamo tutto.Marco Pezza attraversa sei diversi personaggi\, in questo giallo fatto di rivoluzionari\, sadici\, allenatori\, organizzatori di incontri di boxe e divinità inaspettate. Alcuni di questi personaggi sono grotteschi\, altri volgari\, altri glaciali. Dipende da quali regole decidono di infrangere e quali decidono di rispettare. \nUn ring che è simbolo della boxe\, ma che è anche metafora della condizione del protagonista del racconto\, il personaggio del quale tutti parlano\, ma che si vedrà solo alla fine. Il Messicano. Orfano\, straniero\, costretto a combattere per sopravvivere. E mentre l’azione scenica prosegue l’attore/arbitro si libera dalle corde del ring e prepara lo spazio al Messicano. L’attore smette di essere arbitro e diventa pugile. Fuori i secondi\, la campanella sta per suonare. L’ultimo incontro ha finalmente inizio. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Chiara Boscaro\, Marco Di Stefano\, Marco Pezza regia Marco Di Stefano drammaturgia Chiara Boscaro con Marco Pezza voce Francesco Boscaro musiche originali Lorenzo Brufatto eseguite e registrate dall’ensemble da camera Il Canto Sospeso assistente alla regia Cristina Campochiaro progetto grafico e visivo Mara Boscaro un progetto La Confraternita del Chianti una produzione Associazione Interdisciplinare delle Arti/Ass. Cult. K. Teater Albatross (Gunnarp – Svezia) in collaborazione con Teatro Verdi – Teatro del Buratto si ringraziano Daniele Mazzolla e DOJO RUAN Ferro Design Milano finalista Premio delle Arti Lidia Petroni 2015/Residenza IDRA progetto selezionato da Être Associazione\, con il sostegno di Regione Lombardia e Fondo Sociale Europeo in collaborazione con Teater Albatross (Gunnarp\, Svezia) all’interno del progetto Creative Cast Away  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:MOLLY
DESCRIPTION:​Molly prende vita dalle pagine dell’Ulisse di Joyce e si incammina nel nostro presente diradando le nebbie di un esistere che mette a confronto il vivere di due donne specchio di una stessa esistenza. \nNella segreteria di uno studio medico\, una giovane e bella trentenne\, Molly Bloom\, cerca di ottenere un intervento di chirurgia estetica\, ma l’assegno con cui avrebbe dovuto pagarlo si è rivelato scoperto. Fra la segretaria Alma\, che la riceve\, e Molly inizia un dialogo sempre più personale che tocca i temi delle loro vite\, fino a arrivare alle loro intimità più profonde: amori\, vita coniugale\, amicizie\, aspirazioni professionali. \nResta un’agenda degli appuntamenti fatta di pagine bianche tra le quali si dissolve la figura di Alma lasciando una rosa che racchiude tra i suoi petali le vite di una e di tante donne. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Molly Bloom è certamente un personaggio chiave della letteratura\, sul personaggio della moglie di Leopold Bloom la critica ha scritto e detto di tutto. Noi eravamo affascinate dal suo narcisismo al limite del patologico\, dalla sua inguaribile voglia di sedurre\, qualcosa che trascende anche il piacere sessuale\, dal suo essere in qualche modo invincibile e intoccabile\, come la vita stessa\, dalla sua sublime indifferenza per tutto ciò che non riguarda lei\, i suoi sogni\, i suoi progetti e le il suo benessere. \nPer questo ci siamo chieste come sarebbe stata una Molly di oggi\, fra social e miti televisivi e anche una Molly invecchiata\, senza più la bellezza e la sfrontatezza della giovinezza. Alma è pacata\, ironica\, in definitiva una vincente\, nonostante la sua vita personale sia andata a rotoli\, fra un marito ormai anziano ma soprattutto spento e debole e una figlia che non vuole più vederla. \nParadossalmente a salvarla da sé stessa e dalle sue ossessioni di successo\, bellezza e seduzione è stato un cancro che le ha fatto rischiare la vita e l’ha messa di fronte alle sue contraddizioni\, mostrandogliele finalmente senza veli. E’ una donna che attraverso la sofferenza ha trovato la pace interiore e l’equilibrio. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Di Ester Palma e Giovanna BiraghiCon Cristina Golotta e Maria Sofia PalmieriMusiche Eugenio TassitanoScene Tiziano FarioRegia Filippo d’AlessioProduzione Seven Cults \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				venerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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SUMMARY:Laboratorio QUESTIONI DI FAMIGLIA
DESCRIPTION:Antonio e Cleopatra di W. Shakespeare è il testo dal quale siamo partiti per un lungo e coraggioso viaggio drammaturgico e teatrale. Ci confrontiamo con un testo di 34 personaggi\, uno dei drammi storici di Shakespeare\, che contempla scene corali\, epiche\, battaglie\, lunghi e complessi dialoghi. La scelta è ricaduta su questo testo perché tra i classici è quello che più rispecchia l’incertezza e l’assurdità. Antonio e Cleopatra scelgono\, in ogni momento di questa vicenda e sembra che scelgano sempre la cosa sbagliata. Il tema riguarda il desiderio e la volontà. E’ possibile desiderare ciò che vorremmo? E’ possibile desiderare ciò che pensiamo sia meglio? \nAbbiamo innanzitutto ridotto i personaggi ai soli Antonio e Cleopatra\, pensando che fossero loro a condurci per mano nello svolgersi della vicenda\, immaginandoli come protagonisti e al tempo stesso narratori della stessa. Questo è stato il punto di partenza per delle lunghe sessioni di improvvisazione\, di 6/7 ore al giorno\, durante le quali Andrea Collavino poneva agli attori delle domande riguardanti la loro vita attuale\, i loro desideri\, la loro infanzia\, le relazioni precedenti\, i conflitti\, i momenti felici e quelli più dolorosi. Un’indagine sulla loro vita\, che ci ha fatto man mano comprendere che raccontare la storia di Antonio e Cleopatra\, non era il nostro obiettivo principale. \nContemporaneamente abbiamo lavorato su alcune scene del testo\, i dialoghi tra Antonio e Cleopatra\, dove si esprimono chiaramente i motivi di conflitto e la forza indissolubile del loro legame. La storia di Filippo e Teresa\, messa di fianco a quella dei protagonisti è letteralmente diventato il modo di indagare i temi principali che affiorano dalle scene del testo originale. \nDurante il laboratorio verrà ripercorso l’iter del lavoro di costruzione dello spettacolo\, coinvolgendo gli allievi attori\, gli attori partecipanti nel processo artistico. Andremo a ri-aprire il lavoro\, andandoci di nuovo dentro\, arricchendolo di nuovi stimoli\, sorprendendoci di ciò che potrà accadere… Teresa e Filippo faranno da specchio al lavoro\, mostrando frammenti\, segreti dello spettacolo. \n			\n				\n				\n				\n				\n				INFO:\n				 ‘Questioni di famiglia’ ispirato a ‘Antonio e Cleopatra’ di W. Shakespearedi Andrea Collavino\, Filippo Gessi\, Teresa TimpanoDurata: 5 giorni\, dal 28 settembre al 2 ottobre 2022Orario: 19.00-21:00 domenica 17:00-19:00Quota di partecipazione: 40\,00€ Target: dai 18 anni Numero max partecipanti:15Trainers laboratorio: Filippo Gessi\, Teresa Timpano\, Andrea CollavinoProgetto Co-finanziato dal MiC \nInfo e iscrizioni: info@scenanuda.it
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LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,INCONTRI E LABORATORI
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SUMMARY:ADDIO ALLE ARMI
DESCRIPTION:Il capolavoro di Hemingway smaschera\, attraverso una tragica storia d’amore\, l’insensatezza della guerra. Basato su fatti in parte autobiografici\, racconta il travolgente sentimento che nasce tra Frederic\, soldato americano arruolatosi volontario nell’esercito italiano durante la prima guerra mondiale\, e l’infermiera inglese Catherine. \nDopo la disfatta di Caporetto\, Frederic\, disilluso dalle miserie e dagli orrori della guerra\, riesce a disertare e a scappare in Svizzera. Lo spettacolo è un viaggio esistenziale alla ricerca di risposta alla domanda di senso che\, davanti a ogni guerra\, ci lascia sbigottiti e senza parole. \n			\n				\n				\n				\n				\n				dal romanzo di Ernest Hemingwaycon Alessandro Bandini\, Mario Cei\, Leda Kreidermusiche originali eseguite dal vivo da La Scapigliaturaregia Paolo Bignaminiscene e costumi Maria Paola Di Francescodisegno e partitura luci Fulvio Michelazzi AILDaiuto regia Giulia Asseltaassistente alla regia Irene Carerafoto di scena Fabio Zavattieriproduzione CTB Centro Teatrale Bresciano \n			\n				ACQUISTA EVENTO
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LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:A SPASSO D'UOMO - Milano è Viva,IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
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SUMMARY:LA FORZA NASCOSTA\, Scienzate nella Fisica e nella Storia
DESCRIPTION:L’opera\, nata dall’interazione di un gruppo di ricercatrici Fisiche\, Storiche e Teatrali\, celebra il contributo femminile alla Scienza e ne diffonde i molteplici valori. Lo spettacolo offre uno sguardo sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate\, Marietta Blau\, Chien-Shiung Wu\, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin\, che ne sono state protagoniste non totalmente riconosciute. Dalle loro storie traspare un tessuto comune dal forte valore intellettuale ed umano\, una alchimia tra talento e determinazione\, che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura. Dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste\, dalla natura sfuggente dei neutrini all’osservazione di galassie lontane. La loro vita si è intrecciata ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro\, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti. Lo spettacolo è un ottimo pretesto per riaccendere in ciascuno spettatore\, uomo o donna\, giovane o meno\, il desiderio di cercare e riconoscere i semi di quella Forza Nascosta che spinge ad amare la Scienza\, luogo di rispetto e di civile convivenza. Lo spettacolo è stato ideato e promosso da un gruppo di ricercatrici della Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Torino\, Anna Ceresole\, Nora De Marco\, Simonetta Marcello e Nadia Pastrone\, insieme all’esperta di storia delle donne Emiliana Losma\, a Rita Spada\, esperta in innovazione tecnologica\, alla regista Gabriella Bordin e all’attrice Elena Ruzza. \nLa pagina documentaria non possiede quasi mai il potere di restituirci il fondo di un essere umano: a questo scopo\, più dello storico o dello psicologo sono idonei il drammaturgo o il poeta. Primo Levi Per raccontare le vite delle quattro scienziate\, così intense sul piano scientifico e umano e così immerse nella storia del ‘900\, è stato necessario trovare un equilibrio tra la pagina documentaria e la pagina poetica. Si è raggiunto attraverso il canto\, che affianca la parola in un dialogo continuo\, attraverso la scrittura di alcuni concetti scientifici in forma poetica e anche con i “vortici”\, momenti musicali di parole e suoni che creano un ambiente sonoro alto e solenne. Così il racconto si espande e avvolge tutta la scena. Testo è parola\, ma è anche musica\, canto e movimento. Testo è la scenografia essenziale: cinque barre luminose che assumono significati differenti a seconda di come vengono agite dalle due interpreti. Alla fine della pièce esse vengono composte in forma di stella\, elemento scenico potente\, definita dall’artista Gilberto Zorio “ figura ancestrale …agitata dal fluire delle forze” . La stella richiama le quattro donne-stelle\, donne stellate\, donne di conoscenza. E le quattro forze della Fisica\, con una forza in più: quella nascosta delle donne. Musiche di scena eseguite dal vivo da Ale Bavo e Diego Mingolla Casta diva\, Norma\, Vincenzo BELLINI; Stars\, Les Misérables\, Claude-Michel SCHÖNBERG; Kaddish\, Maurice RAVEL; Dan Yuan Ren Chang Jiu (Maywe be blessed with longevity)\, LIANG Hong Zhi; If I were a Bell\, Guys and Dolls\, Frank LOESSER; Apri le luci e mira (aria di Cesare)\, Catone in Utica\, Antonio VIVALDI. Onda\, Cassiopea\, Tempesta\, Luminoso\, Alessandro BAVO \nDESCRIZIONE BREVE:\nL’opera\, nata dall’interazione di un gruppo di ricercatrici Fisiche\, Storiche e Teatrali\, celebra il contributo femminile alla Scienza e ne diffonde i molteplici valori.\nLo spettacolo offre uno sguardo sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate\, Marietta Blau\, Chien-Shiung Wu\, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin\, che ne sono state protagoniste non totalmente riconosciute. Dalle loro storie traspare un tessuto comune dal forte valore intellettuale ed umano\, una alchimia tra talento e determinazione\, che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura. Dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste\, dalla natura sfuggente dei neutrini all’osservazione di galassie lontane. La loro vita si è intrecciata ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro\, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti. Lo spettacolo è un ottimo pretesto per riaccendere in ciascuno spettatore\, uomo o donna\, giovane o meno\, il desiderio di cercare e riconoscere i semi di quella Forza Nascosta che spinge ad amare la Scienza\, luogo di rispetto e di civile convivenza.\n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Il personaggio non è niente. La persona è tutto. \nMa la persona è limitata nel tempo e negli atti\, mentre il personaggio non ha un tempo e tra una riga e l’altra può compiere infinite azioni\, dunque ha qualcosa d’eterno. \nEppure personaggio è creazione d’una persona. \nSi può forse dire che Teatro è ciò che mette in relazione persona e personaggio. \nE questa relazione si può forse chiamare “attore”. \nSi tratta di mettere in scena un testo. Tutto qui. Facile? Mai niente fu facile ma lavorare con attori che conoscono il loro mestiere può regalare sublimi momenti di gioia pura. \nE quali sono gli attori che conoscono il loro mestiere? Sono quelli che sanno di non poterlo conoscere del tutto\, sono quelli che sanno che è si un mestiere\, ma è anche tutto il dolore del mondo. \nCreare un clima perchè questi attori possano trovare il loro gioco. La loro vivezza\, la loro irripetibilità\, attimo dopo attimo. \nCiò che conta non è la “situazione” ma la “condizione”\, ovvero ciò che permette agli attori di attraversare analogie. Le analogie che legano il teatro alla vita. \nDunque le note di regia non riguardano il “teatro” bensì lo “spettacolo” e la sua composizione. \nAbbiamo un interno. Un appartamento\, ma c’è anche una grande finestra. E’ la finestra delle nostre anime. E’ la finestra attraverso la quale nulla si vede se non pallidi colori e flebili suoni. \nCome regista ho solo una domanda rispetto a questo testo: perchè quei tre cantano tutte quelle canzoni? \nE poi c’è la questione dei ricordi e della memoria. I ricordi cambiano i connotati alle cose passate e la memoria è quel che si perde e la si perde insieme alla vita. Della memoria non rimane quasi più nulla. Frammenti\, stralci di finte verità\, convinzioni mal riposte\, cadute\, equivoci. La memoria si perde. Individualmente e collettivamente. E quel che chiamiamo Storia nulla può fare\, tutto si deforma\, tutto svanisce. \nMa questo lo sappiamo benissimo. \nAh\, dimenticavo. E’ una commedia. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				ideato e promosso da Anna Ceresole\, Nora De Marco\, Simonetta Marcello\, Nadia Pastrone\nricercatrici della Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Torino\,\ndall’esperta di Storia delle Donne Emiliana Losma\,\ndall’ esperta in innovazione tecnologica Rita Spada\,\ndrammaturgia Gabriella Bordin\, Elena Ruzza\nregia Gabriella Bordin\ncon Elena Ruzza\, attrice\, Fé Avouglan\, soprano\nmusiche originali eseguite dal vivo Ale Bavo\ncontributo musicale parti cantate eseguite dal vivo Diego Mingolla\ndisegno luci Manfredi Michelazzi\nspazio scenico Adriana Zambon\nregistrazione voci Matteo Cantamessa\nvideo Giuseppe Verdino\nfotografia Anna Parisi\nproduzione INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (sezione Torino)\, Dipartimento di Fisica – Università degli Studi di Torino\, Associazione Terra Terra Almateatro\nIn collaborazione con Associazione CentroScienza Onlus\, INRiM\n			\n				\n				\n				\n				\n				EVENTI COLLEGATI:\n				21 aprile 2022 – ore 21.30 all’Après – coup di Via Braida 5\, MilanoTI RICORDI?notte pinterianacon Claudio Morganti\, Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Annig Raimondi – produzione PACTA . dei Teatri \nIl noto attore\, drammaturgo\, regista italiano Claudio Morganti\, premio UBU 2012 e autore del Serissimo metodo Morg’hantieff\, dona al pubblico di Après-coup un’originalissima ‘ouverture’ allo spettacolo VECCHI TEMPI di Pinter. A seguire\, gli attori di PACTA protagonisti dello spettacolo restituiranno una vera e propria maratona di ricordi pinteriani\, tratti dalle sue opere più famose. \n			\n				\n				\n				\n				\n				asasas\n				21 aprile 2022 – ore 21.30 all’Après – coup di Via Braida 5\, MilanoTI RICORDI?notte pinterianacon Claudio Morganti\, Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Annig Raimondi – produzione PACTA . dei Teatri \nIl noto attore\, drammaturgo\, regista italiano Claudio Morganti\, premio UBU 2012 e autore del Serissimo metodo Morg’hantieff\, dona al pubblico di Après-coup un’originalissima ‘ouverture’ allo spettacolo VECCHI TEMPI di Pinter. A seguire\, gli attori di PACTA protagonisti dello spettacolo restituiranno una vera e propria maratona di ricordi pinteriani\, tratti dalle sue opere più famose. \n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n				RASSEGNA STAMPA\n			\n				SCHEDA TECNICA
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