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SUMMARY:HEXAGONE
DESCRIPTION:Sentirsi gli unici umani in una realtà non umana.\nUna veglia/raduno per ricordare il futuro.\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Lorenzo Pisanello\nsintetizzatori\, campionatori\, drum machine\ncon TeatroNUME_V\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				17:30\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 15€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €12 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:LE VEDOVE ALLA COQUE
DESCRIPTION:Nella suggestiva cornice di Mont Saint Michel\, la storia di tre donne unite da un legame\ninaspettato: André Dubois\, l’uomo che ha segnato le loro vite. Le protagoniste si ritrovano\nbloccate in una stanza. Mentre il dialogo si sviluppa\, emergono oscuri segreti e fragili\nverità\, che hanno plasmato le loro identità e relazioni\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Testo di Bianca TortatoRegia di Michele Magliarocon Bianca Tortato\, Anna Germani\, Virginia Vanocchiproduzione Teatro Nume \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				20:45\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 15€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €12 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:IL PEDAGOGO DELL'INFAME
DESCRIPTION:Il pedagogo dell’infame è un dialogo serrato tra il figlio di un influente politico\, ovvero l’infame\, e il suo pedagogo. Nella casa dell’infame è stato recentemente commesso un delitto di matrice razziale che potrebbe mettere a repentaglio non solo l’immagine e la reputazione politica del padre\, ma anche il pedagogo del figlio stesso scoprirà presto di perdere il lavoro e di rischiare ripercussioni legali in seguito ad alcune controversie circa i suoi insegnamenti e a come l’infame potesse essere stato plagiato o aver mal interpretato le nozioni filosofiche e soprattutto ideologico-politiche da lui professate. L’intervista sfocerà presto in un exploit di violenza psicologica e minacce fisiche da parte del pedagogo che lo vedrà cadere dalla parte del torto. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				scritto e diretto da Riccardo Cacacecon Marco Gualco (vincitore unanime del premio Miglior attore del Festival inDivenire 2025) e Riccardo Cacaceproduzione Compagnia Chierici – Cicolella \nIl progetto è vincitore del Primo Premio\, con voto unanime della giuria\, della quarta edizione del Festival inDivenire 2025.Progetto di Alessandro LongobardiDirezione artistica di Giampiero Cicciò \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				20:45\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 15€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €12 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:LA FIGLIATA
DESCRIPTION:Pina è un femminiello\, sospesa a metà tra il femminile e il maschile. E’ un essere doppio\, portatore di un’aura speciale\, magica. Per questo processioni di disperati si rivolgono a lei per la lettura dei tarocchi\, per scattare foto amuleto o per assicurarsi una dose di fortuna durante la figliata del bambolotto. Insieme a Pina\, Maria e Luisa condividono una avvilente quotidianità. Le tre donne inventano continui atti di disobbedienza ad un mondo in cui nessuno è capace di concedere nulla. \nÈ una storia di corpi. Corpi che desiderano\, che amano e osano\, corpi arroganti: quello di Maria che ogni sera si mette in vendita per investire in un domani diverso; quello di Luisa che si trucca le labbra per scrivere un punto alle violenze subite; quello di Pina\, che si “arroga” il diritto di superare ogni limite pur di soddisfare il suo desiderio più recondito. \nLe tre donne\, in una città maschile e minacciosa\, diventano eroine urbane\, vivono conflitti\, immaginano vite future – e forse improbabili – sognano il riscatto\, si feriscono e consolano tra loro in un dialogo continuo che le porta a ritrovarsi davanti ad una annacquata tazza di caffè. Corpi e desideri tanto diversi quanto simili\, impegnati a compiere azioni sovversive e talvolta immorali\, forse incapaci di riscrivere il loro destino perché nella loro ribellione non c’è altro che un reiterato fallimento. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Regia e drammaturgia Vincenzo Politano Con Eleonora Fedeli\, Giulia Quercioli\, Gabriele VollaroAssistenza alla regia Federica Scazzarriello\, Giulia QuercioliSupervisione drammaturgica Chiara ArrigoniScene e costumi Paola ArcuriaVoce Vito Marco Sisto\, Giulia Franceschini\, Federica ScazzarrielloProduzione Vincenzo Politano – Quarto Bivio Lab \nProgetto selezionato a Biennale di Venezia 2024 – College Regia Under 35Drammaturgia finalista Premio Nazionale Omissis 2024Menzione speciale Next Generation – Premio Internazionale di Drammaturgia Carlo Annoni 2024Premio Under 30 alla Drammaturgia Vallecorsi 2025 \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				20:45\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 15€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:L’ORIZZONTE NON ESISTE
DESCRIPTION:Simone\, un giovane adulto del mondo di oggi\, è stato abbandonato da vent’anni da suo padre\, Pietro\, mai più tornato. \nPer tutto questo tempo Simone ha atteso da solo\, seduto sulla riva a scrutare cogli occhi fissi l’orizzonte\, in un muto e costante dialogo col mare. Anno dopo anno\, la speranza del ritorno si è affievolita. \nLa mancanza di una spinta verso il futuro sfocia in un tentativo di suicidio\, a seguito del quale Simone è costretto a incagliarsi fra gli scogli della terapia\, dove viene assistito dalla psicologa Arianna\, che lo guiderà all’interno di un altalenante viaggio di crescita interiore. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				L’orizzonte non esiste indaga l’attesa\, la speranza\, il perdono in un\, apparentemente monodirezionale\, rapporto familiare interrotto.Nel testo si fondono vicende personali dell’autore e una rilettura di una triade di personaggi tratti dall’Odissea: Simone\, il protagonista\, si configura come il doppio di Telemaco; allo stesso modo\, Pietro lo è di Odisseo e Arianna della dea Atena.Ribaltando la prospettiva dell’epica omerica\, Telemaco\, troppo a lungo adombrato dall’ingombrante figura dell’eroico padre\, affronta un racconto di formazione non lineare. Gli si conferisce quella voce che non possiede\, affinché si riscatti da un’esistenza castrata. Simone/Telemaco agisce e tenta di riconciliarsi non solo con Pietro/Odisseo\, ma con la vita stessa\, squarciata nel tempo e nello spazio. In puro contrasto\, Pietro è confinato in una pietrificata immobilità ventennale (supplizio alla Tantalo o beckettiano cumulo di terra alla Winnie?). Arianna\, infine\, rappresenta telaio e tessitrice: trama e intreccia le fila della storia come un narratore onnipotente\, ibrido di contrasti (uomo/donna ed essere umano/dio).Spazio e tempo si smarriscono fra realtà e sogno: tangibili e contemporanei come pure archetipici e immateriali. Pochi elementi simbolici delineano una scenografia sempre cangiante\, in cui l’unica costante è il mare. Esso esercita un perverso e ciclico magnetismo che respinge e ripara\, come nell’arte del kintsugi.L’intento non è ricostruire la narrazione di Omero in chiave specchiata\, ma traghettare una vicenda particolare verso l’universalità. C’è un bisogno pressante e sottinteso di risposte\, quando le domande risuonano d’un’elevata caratura: chi sono io? Qual è il mio posto nel mondo? \nFilippo Natola \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Drammaturgia originale di Filippo Natola con inserti dall’Odissea di OmeroRegia di Filippo NatolaCon Raffaele Bilello\, Margherita Lisciandrano e Stefano CaramaschiMusiche originali di Maurizio PisatiScenografie di Achille GrampaMiglior Progetto Master di Regia 2025 Scuola DanzaTeatroOscar/PACTA . dei TeatriProduzione PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 15€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €12 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:CASI. I DIMENTICATI DELLE NOTTI BIANCHE
DESCRIPTION:CASI è una partitura scenica per due musicisti e una voce recitante ispirata all’universo letterario del poeta russo Daniil Charms. Al centro dello spettacolo il racconto Starucha (La vecchia)\, un grottesco e paradossale thriller ambientato nella Pietroburgo degli anni Trenta. \nLa prosa frammentata\, ritmica e visionaria di Charms diventa materia musicale e teatrale: la narrazione si sviluppa attraverso un continuo dialogo tra voce e strumenti\, dove musica e parola si intrecciano fino a diventare parte di un’unica partitura. \nNe emerge il ritratto dell’“uomo charmsiano”\, figura fragile e disorientata che attraversa il caos dell’esistenza con uno sguardo insieme tragico\, comico e infantile. Un universo poetico fatto di paradossi\, mistero e improvvise epifanie\, dove l’assurdo diventa chiave per interrogare la condizione umana. \nLo spettacolo restituisce così il mondo di Charms: grottesco\, poetico e profondamente attuale\, in equilibrio tra teatro\, musica e letteratura. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Il mondo poetico di Charms si anima\, prende forma e risuona di una inconfondibile prosa smozzicata\, fortemente ritmata. Ciò ha suggerito che\, in questo spettacolo\, la musica acquistasse un ruolo naturale di assoluta centralità\, diventando parte attiva e strutturale della narrazione: CASI procede così in continui scambi ed interazioni tra la voce narrante del protagonista e i musicisti-attori\, in scena con i loro strumenti. \nDaniil Charms – poeta russo prolifico tra il 1922 e il 1941 – guarda il mondo con occhi nudi. È una visione paradossale e attonita dell’esistenza e della sua insensatezza. \nÈ uno sguardo nuovo\, bambino\, che si ferisce nell’entrare in contatto con il brutale magma dell’esistenza e che\, al di là di ogni apparenza\, non può che riconoscere come Caos. \nÈ in questo Caos che vive l’uomo charmsiano\, un diretto discendente dell’uomo dostoevskiano. L’uomo charmsiano\, come l’uomo del sottosuolo\, è tormentato\, ha un rapporto malato con l’altro\, è inseguito dal castigo per la sua colpa\, insegue disperatamente la grazia. Ma\, a differenza di un qualsiasi Raskol’nikov\, il povero uomo charmsiano è un buon diavolo\, mortificato\, violento ed aggressivo come un vecchio cane sdentato ed innocuo. È vittima dell’inesplicabile e della crudeltà delle cose sull’uomo\, delle cose dell’uomo e\, soprattutto\, incolpevole. \nDunque\, se la grazia scende su Raskol’nikov\, per la sua colpa\, sull’uomo charmsiano\, difficilmente\, potrà mai scendere alcuna redenzione\, giacché non essendovi colpa\, non vi potrà essere grazia. Vive\, il povero uomo charmsiano\, nell’ambiguità\, nell’attesa di un miracolo che può non accadere\, nel disperato tentativo di elevazione attraverso l’arte della poesia\, nella disperata volontà di fede\, nella necessità di mistero\, di manifestazione del divino nel quotidiano. \nEcco quale uomo mi preme raccontare ancora oggi\, quest’uomo e la sua esistenza\, così attuale e vicina a questi nostri giorni e mi piacerebbe raccontarlo attraverso gli stessi stimoli e le spinte di cui la poesia e la prosa charmsiana vivono: ritmi\, suoni\, immagini incantatorie. Ancora\, mi preme raccontare attraverso quello sguardo unico che dà alle cose tinte\, insieme tragiche\, paradossali e comiche. \nInsomma\, è il clown charmsiano che\, con vostra licenza\, mi accingo a presentarvi. \n  \nRiccardo Magherini \n​ \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Tratto da un racconto di Daniil CharmsAdattamento e regia di Riccardo MagheriniCon Riccardo Magherini\, Nicola Maria Lanni\, Lele Palimento\, Stefano TirantelloMusiche composte ed eseguite dal vivo di Lele Palimento e Nicola Maria LanniScene Nello RickibilliCostumi Carlotta BruschiDisegno luci Manfredi MichelazziAssistente alla regia Stefano TirantelloProduzione PACTA . dei Teatri \n \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 12 maggio ore 20:45mercoledì 13 maggio ore 20:45giovedì 14 maggio ore 19:30venerdì 15 maggio ore 20:45sabato 16 maggio ore 19:30domenica 17 maggio ore 17:30martedì 19 maggio ore 19:30mercoledì 20 maggio ore 20:45giovedì 21 maggio ore 19:30venerdì 22 maggio ore 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:Cantami\, o ninfa\, del piacere rimosso - Ciclo Filosofia: che dramma!
DESCRIPTION:tratto da Il piacere rimosso. Clitoride e pensiero di Catherine Malabou | lettura teatrale con accadimenti scenici | regia Caterina Lambertini | drammaturgia Caterina Lambertini | con Giulia Doni\, Ariele Tassi\, Aurora Zampieri\, Elisabetta Misasi \nTra rimozione e presenza\, scarto e unità\, soppressione ed esistenza. Il piacere femminile apre un abisso che nessun “progresso” può colmare. Cancellato dai discorsi\, ma vivo nella carne\, esso diventa il luogo di una resistenza che ogni giorno si afferma come pensiero e forza generativa. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				21:00 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: 8€ \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
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SUMMARY:FESTIVAL CLASHING CLASSICS - YEAR II
DESCRIPTION:PROGRAMMA FESTIVAL \nLunedì 25 maggio \n\n\nore 11.30\n\n\nLA TERRA DESOLATA (The Waste Land)\ndi T.S.Eliot\, traduzione di Roberto Sanesi\, regia e con Annig Raimondi\, musiche Maurizio Pisati\, La Cruz\, Antonio Scarano\, Richard Wagner\, costumi Nir Lagziel\, scene e luci  Fulvio Michelazzi\, Produzione PACTA . dei Teatri \nPubblicato nel 1922 e dedicato a Ezra Pound (“il miglior fabbro”)\, il testo è suddiviso in cinque sezioni dove si rincorrono elementi simbolici e archetipici innestati in descrizioni di situazioni e paesaggi. Su tutto\, il simbolo del Santo Graal o coppa del sangue (di futura vita nuova) del Cristo\, Re pescatore che nella desolazione è il Re Ferito\, sofferente della sofferenza della creazione desertificata e impura. Dalla tradizione letteraria al mito\, dalla storia all’epica\, dalla religione all’antropologia culturale\, tutto è confluito in un’opera che attinge alle filosofie orientali e ai testi sacri (Veda\, Upanishad)\, ai profeti biblici\, all’Ecclesiaste\, Sant’Agostino\, all’Apocalisse: un’allegoria dello spirito smarrito in una emblematica città europea. \nAnnig Raimondi percorre una galleria di eccentrici ritratti (dapprima una diva da café chantant\, poi una donna fatale\, una donna quotidiana\, un titanico guerriero…) dove la voce si moltiplica e si spersonalizza variando registri e timbri e sottolinea la condizione dell’uomo moderno che\, persa la propria centralità\, tenta di recuperarsi assumendo voci altre e diverse. Negli ultimi anni\, l’operazione drammaturgica ha sviluppato il poemetto inserendo anche alcune delle famose note alla Terra Desolata e brevi frammenti tratti dai Quattro Quartetti. \nInfo e prenotazioni: Ufficio Scuole 02.36503740 – ufficioscuole@pacta.org  \n\n\nore 19.00 Visione del film sulla vita di T.S. Eliot in Area Talk\n\n\nTom & Viv – Nel bene e nel male\, per sempre\nUn film di Brian Gilbert con Rosemary Harris\, Miranda Richardson\, Willem Dafoe\, Nickolas Grace. \nDurata 110 minuti. \nla storia romanzata del poeta Thomas S. Eliot. Vengono messi a fuoco gli anni nei quali l’artista era sposato con Vivienne. La donna vive un periodo tremendo che la porta alla pazzia e alla morte. Molto calligrafico e tipicamente inglese\, nonostante gli attori\, risulta credibile solo nella rappresentazione di quel periodo storico. \nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – biglietteria@pacta.org \nMartedì 26 maggio ore 19.00\nLa regista Annig Raimondi consiglia \nApocalypse Now\nRegia di Francis Ford Coppola. Con Martin Sheen\, Marlon Brando\, Robert Duvall\, Frederic Forrest\, Sam Bottoms\, Laurence Fishburne. Durata 150 minuti. \nIn Vietnam\, il capitano Willard viene inviato ai confini della Cambogia per una missione segreta e delicatissima: dovrà uccidere il colonnello Kurtz che\, impazzito\, sta combattendo una sua guerra privata. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 2 Premi Oscar\, Il film è stato premiato al Festival di Cannes\, ha vinto un premio ai David di Donatello\, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes. \nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – biglietteria@pacta.org \nGiovedì 28 maggio – ore 11.00 e ore 19.30 PRIMA NAZIONALEVenerdì 29 maggio – ore 19.30\nTiresias never made it to New York\nDRAMATIC COMPOSITION: Catherine Annis (Phantomes)\, Paolo Bignamini\, Monika DobrowlanskaDRAMATURGY: Paolo Bignamini\, Monika DobrowlanskaADAPTATION: Paolo BignaminiSTAGE DIRECTION: Helen Landau (Avignon)\, Annig Raimondi (Milan)\, Monika Dobrowlanska (Berlin)DIRECTION ASSISTANT: Elisabetta Miracoli (Milan)VIDEO AND SET DESIGN: Fulvio Michelazzi (Milan)\, Yukihiro Ikutani\, Katja Skladmann (Berlin) \nCOSTUMES: Nir Lagziel (Milan)\, Katja Skladmann (Berlin) \nLIGHTS: José Joilan (Avignon)\, Fulvio Michelazzi (Milan) \nSOUND: José Joilan (Avignon)\, Maurizio Pisati (Milan) \nMUSIC: Maurizio Pisati (Milan)\, \nLive Streaming and Audiovisual Production: Lorenzo Mosna\, IULM University. \nSurtitles: IULM University \nWITH: Anaïs Gabay\, Martina Ribera Saavedra\, Patrick Séminor (Avignon)\, Anna Germani\, Annig Raimondi (Milan)\, Alex Lee (Berlin) \nProject assistant: Valentina Citterio (Avignon University)TraNet project coordinator: Paola Ranzini (Avignon University) \nPRODUCTION: Association au Chapeau Rouge (Avignon-France)\, PACTA. dei Teatri (Milan-Italy)\, multicultural city e.V. (Berlin-Germany) co-founded by the European Union. Creative Europe Project: TraNET (TransNational European Theatre: audiovisual tools and simultaneous interpreting for the internationalisation of theatre production and consumption) \n  \nTiresias never made it to New York\, è concepita come una storia unica\, che si svolge simultaneamente in tre teatri: Milano\, Avignone e Berlino nell’ambito di una creazione multisito. \nNon si tratta di tre produzioni indipendenti\, ma di una drammaturgia condivisa\, di un racconto unitario che esiste attraverso la distanza. Al centro dell’opera si trova il personaggio di Tiresia\, filo conduttore tra le tre città\, presentato in tre corpi\, tre lingue\, tre mondi. \nGrazie al dialogo in diretta\, agli echi visivi e alla sincronizzazione delle azioni\, le tre scene interagiscono tra loro. Il risultato è uno spettacolo che supera i propri limiti fisici per diventare una rete di presenze e di lingue che si dispiegano contemporaneamente in tre spazi. \nTiresia incarna la nostra condizione contemporanea frammentata: multipla\, spostata\, ma sempre alla ricerca di unità. \nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – biglietteria@pacta.org \nLa tecnologia come scena condivisa\nLa messa in scena di TraNET si basa su un sistema audiovisivo integrato che collega in tempo reale i tre teatri. Ogni scena ospita due o tre interpreti in presenza\, uno schermo di proiezione che permette di vedere le azioni in corso sugli altri due palcoscenici\, nonché sovratitoli multilingue per una comprensione immediata del testo in tutte le lingue. \nLo schermo non serve soltanto a proiettare immagini: trasforma l’insieme in un vero spettacolo multisito\, in cui tre luoghi diventano un unico spazio scenico. \nCosì\, la tecnologia non è un semplice accessorio visivo: diventa uno strumento drammaturgico\, trasformando la separazione in connessione e permettendo una performance collettiva unica\, condivisa oltre i confini. \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti:  \nSOLO FILM: 5€  \nSPETTACOLO: 15€ intero | 12€ ridotto Over65/Convenzionati/Newsletter| 10€ Under25/Università/Scuole di Teatro\, Danza\, MusicaIl biglietto comprende anche la visione dei film. \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI PER Tiresias never made it to New York
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