BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pacta - ECPv6.15.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Pacta
X-ORIGINAL-URL:https://www.pacta.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Pacta
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20250101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250921T110000
DTEND;TZID=UTC:20250921T143000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T092032Z
LAST-MODIFIED:20250829T143203Z
UID:383139-1758452400-1758465000@www.pacta.org
SUMMARY:LA NATURA RACCONTA
DESCRIPTION:Ritrovo alle 9.00 alla Cascina Campazzo\nPULIAMO IL MONDO 2025 – PARCO TICINELLO\nA cura dell’Associazione Parco Ticinello\nAnche quest’anno la campagna di riqualificazione più grande d’Italia\, passa dal Parco Ticinello: un’occasione per cittadini\, scuole\, amministrazioni locali e associazioni di essere protagonisti del cambiamento. Attraverso gesti semplici ma concreti\, restituiamo vita al nostro parco.\nAll’inizio della giornata i partecipanti riceveranno il materiale necessario e\, guidati dai volontari dell’associazione\, si avventureranno nella pulizia del parco. Al termine un break verrà offerto uno yogurt della Cascina Campazzo\, pronti per proseguire con l’appuntamento successivo.\nINFO E PRENOTAZIONI:  parcoagricoloticinello@gmail.com\n\n  \n\nRitrovo alle 11.00 all’ingresso del Parco\, via Marcello Dudovich 10 – Milano\nLA NATURA RACCONTA\nregia Maria Eugenia D’Aquino\, con Maria Eugenia D’Aquino\, Paui Galli\, Lorena Nocera e le guide di FaunaViva – produzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con SEMiNA\nVisite naturalistiche ‘interpretate’ che fanno vivere le diverse specie di alberi e la natura che popolano l’oasi naturale cittadina\, ne rivelano i segreti narrati in leggende e credenze. Sotto un albero\, ai bordi di una roggia\, gli attori attendono il pubblico per coinvolgerlo in un racconto\, una poesia\, una suggestione che permette al parco di ‘vivere’\, dall’antichità ai giorni nostri. Nel tragitto da una tappa all’altra le guide naturalistiche forniscono le informazioni essenziali su caratteristiche e peculiarità della natura circostante. Un’interazione attiva tra pubblico\, parco e attività performative\, corredata da conoscenze scientifiche\, che cattura l’attenzione di grandi e piccini consolidando un format vincente.\nINGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE. Info e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org\n\n  \n\nRitrovo ore 13.00 allo Stallino dei Cavalli della Cascina Campazzo\nINAUGURAZIONE MOSTRA CON APERITIVO\nL’Arte Naturalistica del Ticinello\nIl disegno naturalistico come rappresentazione della Natura del Parco e dei suoi abitanti\nA cura di FaunaViva\nLa mostra offre la possibilità di osservare le tavole originali\, realizzate da diverse illustratrici e illustratori\, per la realizzazione delle guide tematiche del Parco nell’ambito del progetto T.A.A.C – Ticinello: Ambiente\, Agricoltura e Comunità – dell’associazione FaunaViva. Lavori di abilità e sapienza che hanno saputo condensare le caratteristiche delle diverse specie di Uccelli\, Libellule e Farfalle\, per far comprendere al meglio la Natura che ci circonda e che possiamo ritrovare semplicemente nel Parco del Ticinello. Un momento di confronto con le artiste e gli artisti presenti per capire e conoscere le diverse tecniche utilizzate. La mostra proseguirà fino al 5 ottobre.\n\n 
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-natura-racconta/
LOCATION:PARCO AGRICOLO URBANO DEL TICINELLO\, MUNICIPIO 5\, Via Marcello Dudovich\,10\, MILANO\, 20142
CATEGORIES:IMPACTA 2025,PERFORMANCE ITINERANTI,SEMiNA,SPAZI VERDI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/La-Natura-Racconta.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250921T150000
DTEND;TZID=UTC:20250921T163000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T095217Z
LAST-MODIFIED:20250708T095217Z
UID:383086-1758466800-1758472200@www.pacta.org
SUMMARY:UNA STANZA TUTTA PER SE’ - Le Cantautrici italiane
DESCRIPTION:narratrice Daniela Marotta\, cantanti Sofia Natalia Pozzi Gaia Modica e Clara Abbiati \nL’evento musicale “Una stanza tutta per sé” vuole esplorare il ruolo delle donne nella musica italiana\, mettendo in luce il percorso delle cantautrici che\, nonostante gli ostacoli storici e culturali\, sono riuscite a\nimporsi nel panorama musicale. Attraverso un racconto musicale e narrativo\, lo spettacolo darà voce a quelle artiste che hanno lottato per conquistare uno spazio creativo autonomo\, rompendo gli stereotipi che\nrelegavano le donne al solo ruolo di interpreti. \nINGRESSO GRATUITO Info e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/una-stanza-tutta-per-se-le-cantautrici-italiane/
LOCATION:Piazzale Donne Partigiane\, Piazzale Donne Partigiane\, Milano\, Italy
CATEGORIES:IMPACTA 2025,MUSICA E CONCERTI,PALCOSCENICO IN PIAZZA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Una-stanza-tutta-per-se.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250921T153000
DTEND;TZID=UTC:20250921T163000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T092112Z
LAST-MODIFIED:20250708T092112Z
UID:383106-1758468600-1758472200@www.pacta.org
SUMMARY:OLTRE IL VELO: LA VERITA’ DI DE’ 
DESCRIPTION:Ideazione e Direzione Artistica: Deborah Angela Roberta Pini\, Coreografie Deborah Angela Roberta Pini – Alessandro Boriotti con la collaborazione dei danzatori\, Stili di danza: Animation & Waacking\,\nDanzatori in scena Angelo Mateo\, Grace Antoniet\, Federica Ricciardi\, Alessandro Boriotti\, Michela Provenzano\, Deborah Angela Roberta Pini \nIn un tempo sospeso tra luce e ombra\, “Oltre il Velo: La Verità di Sé” conduce il pubblico in un viaggio intimo e potente\, dove il corpo diventa linguaggio e rivelazione. Due stili di danza apparentemente opposti — Animation\, con la sua precisione robotica e il controllo millimetrico del gesto\, e Waacking\, esplosione di espressione\, teatralità e libertà — si incontrano\, si confrontano e si fondono in un’unica trama di movimento. Attraverso questa unione sorprendente\, i danzatori attraversano strati di identità\, emozioni e finzioni\, fino a raggiungere un punto di rottura e rinascita: la verità profonda di sé. Ogni gesto\, ogni contrasto tra rigidità e fluidità\, diventa un passaggio necessario per oltrepassare il “velo” che separa l’esteriorità dall’essenza. Non è solo una performance\, ma un rito corporeo e visivo che invita il pubblico a porsi la stessa domanda dei performer: chi sono io\, davvero\, al di là delle maschere? \nINGRESSO GRATUITO\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org \nCOME ARRIVARE IN PIAZZALE DONNE PARTIGIANE:\nTreno: S9 (Romolo\, proseguire a piedi per 25 minuti circa o con mezzi pubblici)\nMetro: M2 (Romolo o Famagosta\, proseguire a piedi per 25 minuti circa o con mezzi pubblici)\nTram: 2 (Piazzale Negrelli\, proseguire a piedi per 21 minuti circa)\nBus: 74 (fermata Via De Pretis Via Mazzolari)\, 71 (fermata Via Voltri Via Di Rudini’)\, 95 (fermata Via S. Rita P.Za Miani)\, 98 (fermata Via Voltri Via Di Rudini’) \n 
URL:https://www.pacta.org/eventi/oltre-il-velo-la-verita-di-de/
LOCATION:Piazzale Donne Partigiane\, Piazzale Donne Partigiane\, Milano\, Italy
CATEGORIES:DANZA,IMPACTA 2025,PALCOSCENICO IN PIAZZA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Oltre-il-velo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250921T163000
DTEND;TZID=UTC:20250921T183000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091941Z
LAST-MODIFIED:20250731T103215Z
UID:383088-1758472200-1758479400@www.pacta.org
SUMMARY:EVERYPLAY – TRIBUTO AI COLDPLAY
DESCRIPTION:con gli Everyplay \nFabrizio Feleppa alla batteria\, Angelo Nole’ alla chitarra\, Niccolò Panetta alla voce e Simone Massaro al basso. \nGli Everyplay nascono nel settembre del 2016 dall’unione di 4 musicisti appassionati della musica della band inglese dei Coldplay. Nel corso degli anni girano l’Italia la svizzera e la Francia portando in scena la\nriproduzione dello spettacolo della band inglese con fuochi d’artificio e Letti scenici che riportano gli ascoltatori le stesse sensazioni di un concerto dal vivo dei Coldplay. \nINGRESSO GRATUITO Info e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/everyplay-tributo-ai-coldplay/
LOCATION:Piazzale Donne Partigiane\, Piazzale Donne Partigiane\, Milano\, Italy
CATEGORIES:IMPACTA 2025,MUSICA E CONCERTI,PALCOSCENICO IN PIAZZA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Everyplay.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250922T170000
DTEND;TZID=UTC:20250922T190000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T094500Z
LAST-MODIFIED:20250723T150629Z
UID:383146-1758560400-1758567600@www.pacta.org
SUMMARY:IL CERCHIO DELLE EMOZIONI 
DESCRIPTION:Un laboratorio tenuto da PACTA . dei Teatri e Teatro Nume\, Bianca Tortato e Virginia Vanocchi.  \n“Il cerchio delle emozioni” è un laboratorio esperienziale e creativo che invita bambini di ogni età a esplorare il mondo delle emozioni attraverso il gioco\, l’immaginazione e il contatto diretto con la natura. Un percorso collettivo e inclusivo\, senza limiti di partecipazione\, che si articola in tre fasi principali. \nPer info: 02.36503740 –  infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/il-cerchio-delle-emozioni/
LOCATION:Villaggio Barona – Fondazione Cassoni\, Via Ettore Ponti 17\, Milano\, Italy
CATEGORIES:ANGOLI CURIOSI,IMPACTA 2025,WORKSHOP E LABORATORI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Il-cerchio-delle-emozioni.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250923T180000
DTEND;TZID=UTC:20251004T190000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091926Z
LAST-MODIFIED:20250829T145945Z
UID:383122-1758650400-1759604400@www.pacta.org
SUMMARY:ESSERELI – RADICI E LUCI
DESCRIPTION:Mostra-installazione delle opere realizzate dell’artista Lydia Colombelli \nDa ciò che è sepolto a ciò che è manifesto. Dal buio alla luce. Dall’origine alla trasformazione. Da una forma indefinita e scoperta alla definizione della forma e ricerca del senso. Da un non nome ad un nome proprio. Dal mistero alla rivelazione. Il legno è corpo\, ha colore calore consistenza odore\, è mutabile trasformabile adattabile resistente. Il legno\, come il corpo\, è consistente\, presente\, ha temperatura e durezze\, ha vene e fragilità. Punti di rottura\, punti di forza\, equilibri da scoprire\, a volte da forzare. Una radice proviene da un substrato vivo di umidità\, esseri sottili e ricerca costante dell’espansione…la si riporta all’aria alla luce ad un contatto visivo e tattile che\, in potenza\, contiene tutto ciò da cui proviene. \nINGRESSO GRATUITO\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org\nVernissage 23 settembre ore 18:00\nOrario di apertura: da lun a ven h 12:00 – 19:00 \n 
URL:https://www.pacta.org/eventi/essereli-radici-e-luci/
LOCATION:Foyer del PACTA Salone\, via Ulisse Dini 7 A\, Milano\, Italy
CATEGORIES:IMPACTA 2025,INSTALLAZIONI,PACTA SALONE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/FOTO-PRINCIPALE-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250923T190000
DTEND;TZID=UTC:20250923T200000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091855Z
LAST-MODIFIED:20250708T091855Z
UID:383113-1758654000-1758657600@www.pacta.org
SUMMARY:JUKEBOX OLIMPIONICO 
DESCRIPTION:Con Alessandro Pazzi\, progetto video di Lorenzo Vergani\,  compagnia PONTOSteatro \nAttraverso un tabellone interattivo\, chiederemo al pubblico di provare a indovinare quali opere narrative si possono nascondere dietro le principali discipline olimpioniche. A ogni scelta\, una volta scoperto il legame tra la disciplina sportiva e la letteratura\, ascolteremo il brano in questione dalla viva voce di un attore presente in scena. \nINGRESSO GRATUITO Info e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/jukebox-olimpionico/
LOCATION:BIBLIOTECA CHIESA ROSSA\, MUNICIPIO 5\, VIA S.DOMENICO SAVIO\,3\, MILANO\, 20142
CATEGORIES:ANGOLI CURIOSI,IMPACTA 2025,TEATRO
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Jukebox-Olimpionico.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250923T210000
DTEND;TZID=UTC:20250923T220000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091851Z
LAST-MODIFIED:20250908T151530Z
UID:383119-1758661200-1758664800@www.pacta.org
SUMMARY:ONE DISAGIATA SHOW
DESCRIPTION:con Sofia Gottardi \nCaotica\, svampita e piena di paranoie. Sofia Gottardi\, stand up comedian 28enne\, affronta in modo autobiografico e ironico il bullismo\, le molestie\, il sessismo\, la dipendenza dai social e lavorare con i bambini. Trasformare le esperienze negative in risata è possibile? Ed esplorare le parti oscure di sé stessi senza prendersi sul serio? La comicità è terapia costellata di pensieri scemi? Sofia risponderà dopo essersi ubriacata con una sola birra. \nINGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE.\nInfo e prenotazioni: https://www.barrioslive.it/prenotazioni11k1456it 
URL:https://www.pacta.org/eventi/one-disagiata-show/
LOCATION:BARRIO’S LIVE\, Piazzale Donne Partigiane\, Milano\, Italy
CATEGORIES:ANGOLI CURIOSI,IMPACTA 2025,TEATRO
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/One-disagiata-show.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250926T170000
DTEND;TZID=UTC:20250926T180000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091841Z
LAST-MODIFIED:20250925T124206Z
UID:383125-1758906000-1758909600@www.pacta.org
SUMMARY:PIERO IL MALCONTENTO
DESCRIPTION:dalle poesie di Lina Schwarz Colorni \nartisti Mara Kitharatzis\, violino\, voce\, chitarra\, Fabio Alessandri\,   voce\, chitarra\, narratore; produzione associazione MaMu Cultura Musicale \nRacconto musicale ispirato alle poesie di Lina Schwarz Colorni\, poetessa e traduttrice che s’interessò di temi sociali\, impegnata nell’ambito dell’Unione Femminile in cui maturò progetti d’aiuto ai minori. In questa fiaba si intersecano più di venti canti dalla tradizione popolare\, arrangiati\, cantati e suonati con violino\, chitarra\, organetto\, flauto e armonica. I due artisti si alternano nei ruoli di Piero\, del padre e della madre\, suonando\, cantando e recitando. Uno spettacolo divertente che coinvolge grandi e piccini. L’associazione MaMu Cultura Musicale ha creato l’Orchestra Giovanile Municipio 5 contro la dispersione scolastica \nINGRESSO GRATUITO.\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org  \n  \nAVVISO: L’evento\, inizialmente programmato all’aperto\, è spostato in Sala Aletti\, via Ettore Ponti 21\, causa previsto maltempo.
URL:https://www.pacta.org/eventi/piero-il-malcontento/
LOCATION:Villaggio Barona – Sala Aletti\, via Ettore Ponti 21\, Milano\, Italy
CATEGORIES:IMPACTA 2025,MUSICA E CONCERTI,SPAZI VERDI,SPETTACOLI ED EVENTI PER BAMBINI E RAGAZZI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Piero-il-malcontento.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250927T073000
DTEND;TZID=UTC:20250927T220000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091840Z
LAST-MODIFIED:20250918T135254Z
UID:383128-1758958200-1759010400@www.pacta.org
SUMMARY:A CENA CON ITTEN + BIG RED BIG GREEN BIG BLUE CONCERTO
DESCRIPTION:A cura di Massimo Caiazzo\, color designer\, e Fulvio Michelazzi\, lighting designer\, in collaborazione con Comunità Oklahoma onlus\, PACTA . dei Teatri e IACC Italia \ne Elena Càsoli in BIG RED BIG GREEN BIG BLUE CONCERTO\, concerto per chitarra\, live electronics e video di Matthew Robert Suttor\, aprirà la serata-evento sui sensi. \nUn’insolita esperienza legata al tema del cibo\, del gusto e dello stare amabilmente insieme\, che vede coinvolti sensi e cervello\, con l’obiettivo di valorizzare l’apporto della cultura al benessere dei cittadini. Viene proposto l’esperimento di J. Itten\, architetto e designer svizzero\, ispirato alla cena descritta nella sua opera’ “Arte del Colore”\, dove pone l’accento sulla relazione strettissima che c’è tra colore e gusto. La cena verrà preparata dagli ospiti/cuochi della Comunità Oklahoma.\nOuverture di questa serata IMPACTA ‘25\, una musicista d’eccezione: Elena Casoli\, chitarrista e performer\, ospite di festival internazionali come solista\, con orchestre sinfoniche\, in collaborazione con ensemble e studi di informatica musicale. \nINGRESSO A PAGAMENTO: 35€\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/a-cena-con-itten-big-red-concerto/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IMPACTA 2025,INSTALLAZIONI,MUSICA E CONCERTI,PACTA SALONE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/A-cena-con-Itten.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250928T200000
DTEND;TZID=UTC:20250928T220000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091813Z
LAST-MODIFIED:20250829T142757Z
UID:383141-1759089600-1759096800@www.pacta.org
SUMMARY:BAT NIGHT\, una notte con i pipistrelli - III edizione
DESCRIPTION:regia Maria Eugenia D’Aquino\, con Annig Raimondi\, Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Alessandro Pazzi\, e le guide di FaunaViva – produzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con SEMiNA \nL’appuntamento è divenuto ormai un ‘cult’ cittadino. Ogni volta si arricchisce di nuovi racconti e nuove curiosità. Una serata dal crepuscolo all’oscurità\, dal sapore Gotico\, accompagnata da racconti\, leggende\, incursioni di alcuni protagonisti notturni\, i pipistrelli\, dove il pubblico diviene protagonista di un gioco di ‘illuminazione in movimento’. Tra una tappa e l’altra\, nell’oscurità\, grazie agli esperti di FaunaViva\, il pubblico può scorgerne i loro voli attraverso il bat detector\, un sofisticato sistema che cattura i segnali dei loro radar. Inoltre\, il pubblico viene coinvolto in un contest per indovinare se alcune dicerie sui pipistrelli siano vere o false\, sfatando alcuni luoghi comuni. Un’occasione straordinaria anche per esplorare questo polmone verde cittadino di notte\, cogliendo\, oltre ai voli dei pipistrelli\, anche i suoni\, i ritmi\, la suggestione della natura notturna. \nINGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE.\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org \n 
URL:https://www.pacta.org/eventi/bat-night-una-notte-con-i-pipistrelli-iii-edizione/
LOCATION:PARCO AGRICOLO URBANO DEL TICINELLO\, MUNICIPIO 5\, Via Marcello Dudovich\,10\, MILANO\, 20142
CATEGORIES:IMPACTA 2025,PERFORMANCE ITINERANTI,SEMiNA,SPAZI VERDI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/BatNight-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251001T103000
DTEND;TZID=UTC:20251001T103000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091809Z
LAST-MODIFIED:20250829T142605Z
UID:383144-1759314600-1759314600@www.pacta.org
SUMMARY: FrAGILITàCreATTiVA     
DESCRIPTION:tenuto da Maria Eugenia D’Aquino\, in collaborazione con L’Impronta- Associazione Onlus e Progetto Persona Onlus e rete SEMiNA \nRestituzione del percorso creativo\, immerso nella natura\, con ragazzi e ragazze fragili e i loro educatori\, volto a stimolare la loro creatività. Quest’anno l’esplorazione teatrale si addentra nel mondo delle emozioni\, con la produzione di maschere\, azioni di action painting\, elaborazione di ritmi\, gesti\, suoni\, con cui i partecipanti costruiranno delle storie. Al termine del laboratorio. \nPer info: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/fragilitacreattiva-4/
LOCATION:AREA DIDATTICA PARCO DEL TICINELLO\, MUNICIPIO 5\, VIA CAMPAZZINO\,90\, MILANO\, 20141
CATEGORIES:IMPACTA 2025,SPAZI VERDI,WORKSHOP E LABORATORI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Fragilita-Creattiva.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251003T103000
DTEND;TZID=UTC:20251003T123000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091846Z
LAST-MODIFIED:20250925T124545Z
UID:383149-1759487400-1759494600@www.pacta.org
SUMMARY:ZIO TUNGSTENO: PICCOLI ESPERIMENTI CON LA LUCE E IL BUIO
DESCRIPTION:Laboratorio per famiglie tenuto dal lighting designer Fulvio Michelazzi – PACTA . dei Teatri in collaborazione con La Dea Cooperativa \nIl laboratorio\, che si terrà nelle prime ore del pomeriggio del weekend\, è orientato alla creazione e all’interazione con la propria ombra\, prima NERA poi COLORATA. All’inizio bambini e genitori scopriranno la luce attraverso giochi. Successivamente saranno stimolati a creare le ombre che il loro corpo proietterà su uno schermo\, prima nere\, poi colorate. Infine ritaglieranno la loro ombre da un grande foglio bianco da loro disegnato\, colorato per essere poi portato a casa. \nPer info: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org \n  \nAVVISO: L’evento\, inizialmente programmato per il 26 settembre\, è spostato al 3 ottobre\, causa previsto maltempo.
URL:https://www.pacta.org/eventi/zio-tungsteno-piccoli-esperimenti-con-la-luce-e-il-buio-4/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IMPACTA 2025,PACTA SALONE,WORKSHOP E LABORATORI
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Zio-Tungsteno-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251003T203000
DTEND;TZID=UTC:20251003T220000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091805Z
LAST-MODIFIED:20250708T091805Z
UID:383130-1759523400-1759528800@www.pacta.org
SUMMARY:FRA TE E ME\, SE IL SILENZIO SI FA SUONO.  Nel mondo di Antonia Pozzi
DESCRIPTION:con Grazia Frisina\, scrittrice\, Sara Calvanelli\, polistrumentista\, Annig Raimondi\, voce recitante\, in collaborazione PACTA. dei Teatri\, Associazione CROCEVIA \nAntonia e Grazia. Due donne\, due poete\, in un ascolto reciproco che non conosce né tempo né spazio\, affidano alle parole il loro evocativo ordito di sentimenti e sensazioni. Due “imperdonabili” che\, in una prossimità d’anime\, si spingono al di là dei propri limiti\, al di là di ciò che il mondo e la vita impongono\, fino a toccare l’abisso del proprio io o a sfiorare le vette vertiginose dell’essenzialità. Ne scaturisce una fitta tessitura di paesaggi\, voci e suoni. Grazie Frisina vive in Toscana. Già docente di Lettere nelle scuole superiori. Le sue pubblicazioni: il romanzo A passi incerti\, il dramma poetico sulla Shoah Cenere e cielo (2015)\, e Madri (2018)\, prefazione di Marinella Perroni\, (tre pièces su alcune figure femminili del mondo biblico\, dalla pièce Stabat Mater è stato realizzato un corto\, girato nel carcere di Pistoia); le raccolte poetiche Foglie per maestrale (2009)\, Questa mia bellezza senza legge (2012)\, Innesti (2016 – opera vincitrice alla XVI ed. Contropremio Carver\, 2018)\, Pietra su Pietra (2021)\, Avrei voluto scarnire il vento (segnalazione d’onore XXXIX Premio Firenze 2022). È presente in varie riviste letterarie nazionali e internazionali. Ha curato incontri poetici sulla poesia di Emily Dickinson\, sulla storia d’amore fra Sylvia Plath e Ted Hughes (2015)\, sull’amore fra Elizabeth Barrett e Robert Browning (2017). \nINGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE. \nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org
URL:https://www.pacta.org/eventi/fra-te-e-me-se-il-silenzio-si-fa-suono-nel-mondo-di-antonia-pozzi/
LOCATION:Spazio Alda Merini\, via Magolfa\, 30\, Milano\, Italia
CATEGORIES:ANGOLI CURIOSI,IMPACTA 2025,TEATRO
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Il-SILENZIO-SI-DA-SUONO.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T160000
DTEND;TZID=UTC:20251004T170000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250708T091738Z
LAST-MODIFIED:20250829T142500Z
UID:383132-1759593600-1759597200@www.pacta.org
SUMMARY:ANNA E ROSA: VOCI DI LIBERTÀ
DESCRIPTION:a cura di e con Maria Eugenia D’Aquino\, Lorena Nocera\, Coro Cantosospeso\, diretto da Dario Battaglia\, arpa Silvia Musso\, produzione PACTA . dei Teatri e Cantosospeso.\nSi ringraziano: la Fondazione Anna Kuliscioff\, Raffaella Podreider e Fabiana Podreider Lenzi\, nipote e pronipote di Rosa Genoni\, Diana De Marchi\, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano \nDue donne\, due voci\, due anime intrecciate nella storia del Novecento. Anna Kuliscioff e Rosa Genoni: medica\, intellettuale e rivoluzionaria l’una; stilista\, pacifista e pioniera del femminismo\, inventrice del Made in Italy\, l’altra. Un’amicizia profonda e appassionata che ha attraversato lotte politiche\, battaglie sociali e sogni condivisi di emancipazione. Le interpreti sul palco con Coro Cantosospeso – l’ensemble da sempre impegnato in un repertorio che intreccia arte\, memoria e impegno civile – ripercorrono in scena la straordinaria relazione tra queste due figure emblematiche. Al centro della scena\, le Lettere originali di Anna Kuliscioff a Rosa Genoni – documenti preziosi che restituiscono la dimensione più umana e affettuosa del loro legame – diventano filo narrativo e voce viva del loro tempo. Il coro eseguirà brani che evocano le atmosfere e i temi centrali dello spettacolo – la guerra\, la libertà\, la condizione femminile\, la giustizia sociale – in un dialogo appassionato tra passato e presente. Un racconto che parla di ieri per interrogare l’oggi. \nINGRESSO GRATUITO.\nInfo e prenotazioni: 02.36503740 – infoteatro@pacta.org\nAllo Spazio Alda Merini\, dalle ore 19 APERITIVO (10 euro)
URL:https://www.pacta.org/eventi/anna-e-rosa-voci-di-liberta/
LOCATION:Corte Bomprezzi Biblioteca Chiesa Rossa\, via della Chiesa Rossa\, Milano\, Italy
CATEGORIES:IMPACTA 2025,MUSICA E CONCERTI,SPAZI VERDI,TEATRO
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Anna-e-Rosa.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251010T204500
DTEND;TZID=UTC:20251012T180000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T114058Z
LAST-MODIFIED:20251008T141954Z
UID:383955-1760129100-1760292000@www.pacta.org
SUMMARY:COME UN ANGELO IN TUTTO QUESTO BORDELLO
DESCRIPTION:Un uomo entra in un bar sotto la pioggia. Ha perso il treno\, è zuppo e stanco. Si siede e inizia a raccontare. Nessuno sembra ascoltarlo\, oppure chi ascolta è così attento da sembrare invisibile. \nLiberamente ispirato al potente monologo La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès\, Come un angelo in tutto questo bordello è un viaggio teatrale nel caos dell’esistenza urbana. Un flusso continuo di parole\, pensieri\, memorie e deliri\, in bilico tra rabbia e poesia\, che scorre sulla scena come un fiume senza argini. \nIl protagonista è uno straniero\, ma non solo per origine: è straniero alla società che lo circonda\, estraneo al ritmo folle e disumano del presente. Come molti di noi\, cerca un luogo dove fermarsi\, essere visto\, esistere. \nLo spettacolo nasce come dialogo vivo tra interpreti e autore\, come corpo a corpo con la parola e con l’altro\, mantenendo margini di improvvisazione che rendono ogni replica unica. Un’indagine sulla solitudine\, sull’urgenza di parlarsi davvero e sugli incontri che – a volte – cambiano una giornata. O una vita intera. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Omaggio a quattro mani e voce sola per B. M. Koltès\nregia e adattamento Jacopo Bottani\ncon Mattia Galantino\nlighting design Alberto Biasutti\nFoto Marika Grimaldi\, Claudia Simone\nCompagnia Galantino/Bottani\nProgetto vincitore della 14a Borsa Teatrale Anna Pancirolli\ncol sostegno di Artefici FVG e Armunia\nsi ringraziano Teatro Garibaldi di Bisceglie e Cooperativa La Speranza.\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				\n\nVenerdì 10 ottobre\, ore 20:45\n\n\n\n\n\n\n \nSabato 11 ottobre\, ore 20:45\n\n\n\n\n\n\n\n\n \nDomenica 12 ottobre\, ore 18:00\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				22€ intero | 18€ intero online\nBiglietto ridotto: 13€ (over 65\, convenzionati)\nBiglietto giovani (Under 25\, studenti\, scuole di teatro): 10€\nBiglietto gruppi (min. 5 persone): 12€ a persona \nA questo spettacolo è possibile accedere con questi abbonamenti: \nABBONAMENTO FAMIGLIA\n• 3 biglietti: 30€\n• 6 biglietti: 54€ \nABBONAMENTI\n• 3 spettacoli: 45€ (15€ a spettacolo)\n• 5 spettacoli: 70€ (14€ a spettacolo)\n• 8 spettacoli: 95€ (12€ a spettacolo) \nAbbonamento Under 25 5 spettacoli: 40€ (8€ a spettacolo) \nAbbonamento premium (per appassionati) 10 spettacoli: 110€ (11€ a spettacolo)\n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/come-un-angelo-in-tutto-questo-bordello-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/07/Come-un-angelo-in-tutto-questo-bordello.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251012T160000
DTEND;TZID=UTC:20251014T170000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T114423Z
LAST-MODIFIED:20251008T114304Z
UID:383957-1760284800-1760461200@www.pacta.org
SUMMARY:IL MACELLO
DESCRIPTION:Emilia\, anni ’60. Nani lavora nella tripperia di un macello. Il suo sogno\, però\, è quello di diventare macellaio e ricomprare la casa contadina dove viveva con il nonno. Quando nel macello iniziano le lotte sindacali\, Nani decide di schierarsi dalla parte del padrone. Sempre più isolato\, Nani arriva ad accettare lo sfruttamento e la violenza come parte della propria identità\, rivolgendola non solo contro gli animali\, ma anche verso le persone.Il Macello è uno spettacolo di teatro d’indagine\, nato da interviste reali a lavoratori dei mattatoi emiliani\, che mette in luce il legame tra carne\, lavoro e potere.Un affondo sul lato oscuro del capitalismo industriale\, tra corpi violati\, gerarchie sociali e desideri frustrati. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Federico Mattioliregia Federico Mattioli e Stefano Donzellicon Stefano Donzelliproduzione Pallakschresidenza produttiva Murmuris e Il Lavoratorio \nprogetto vincitore della Menzione Speciale Borsa Teatrale Anna Pancirolli 2024Menzione Speciale Premio Hystrio – Scritture di Scena e Premio Maffioli \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				domenica 16:00 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 12€ – ridotto under 25 / over 60 10€ \n			\n				\n				\n				\n				\n				RIDUZIONI SPECIALI:\n				Assisti a entrambi gli spettacoli del Premio Pancirolli con soli 16€! \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/il-macello-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Il-Macello-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251016T204500
DTEND;TZID=UTC:20251019T173000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T114528Z
LAST-MODIFIED:20251003T204510Z
UID:383959-1760647500-1760895000@www.pacta.org
SUMMARY:HIKIKOMORI/VAN GOGH
DESCRIPTION:Fra è un adolescente che non esce più di casa. È così da un po’ ormai\, mesi o forse anni. Non vuole più vivere nella realtà che lo circonda. Non vuole più vivere in quella società\, quello dove lui è cresciuto\, fatto di ritmi isterici\, di vite votate al dovere e di ottimi voti che servono soltanto a essere migliori degli altri. Da camera sua cerca delle risposte. Attraverso i motori di ricerca digitali\, vomita domande per trovare una risposta al senso di alienazione che prova. Delle tante\, una lo colpisce più delle altre: è un nome\, Vincent Van Gogh. Seppur diversi sotto diversi aspetti\, Fra trova una connessione con l’artista più famoso di tutti. Da alcuni stralci di Lettere a Theo\, il giovane ragazzo si rivede nel giovane pittore\, nei rapporti dell’artista con una società denigratoria\, una famiglia ostacolante\, una strada solitaria.\nInizia così un tortuoso percorso di identificazione di sé\, dove l’adolescente riuscirà\, grazie al pittore olandese\, a trovare un senso nell’andare avanti e il proprio personalissimo posto nel mondo.\n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				“Hikikomori”\, termine giapponese che significa “stare in disparte”\, viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi\, alle volte anni. In Italia\, soprattutto a seguito della pandemia\, l’attenzione nei confronti del fenomeno sta aumentando. Nel nostro paese non ci sono ancora dati ufficiali\, ma si stima ci siano circa 100.000 casi.\nDelle tante sfumature\, non certo semplificabili in poche righe\, di questa condizione esistenziale\, una più di altre ha catturato la nostra attenzione: la paura del fallimento. E’ chiaro come per questi ragazzi e ragazze sia difficile vivere in una società dove la scala di valori vede al primo posto il raggiungimento dell’obbiettivo più del percorso e\, schiacciati da regole che non riconoscono come loro\, scelgono di ritirarsi e scomparire.\nParlando di fallimento non poteva non venirci in mente l’artista che probabilmente più di tutti non ha avuto “successo” durante la sua vita.\nNegli ultimi anni\, i più tragici\, Van Gogh prende consapevolezza dell’insuccesso della sua arte e dalle parole al fratello traspare tutta la sua amarezza\, delusione e frustrazione. Nonostante\nquesto\, non lascerà mai la sua arte\, continuando a individuarla come l’unica cosa possibile da fare. La sua ostinazione ci lascia una domanda a cui è difficile rispondere: cos’è davvero importante? Il riconoscimento dei colleghi\, amici e parenti oppure dar seguito a quel che si sente giusto fare anche a costo dell’emarginazione\, dell’esclusione e dell’incomprensione. Se la leggiamo sotto questo punto di vista\, il dilemma parallelizza perfettamente con quello degli Hikikomori ed è infatti questo il punto di incontro fra le due figure.\nHikikomori/Van Gogh – Storia di un ordinario fallimento è la parte dell’icerberg coperto dal mare. La volontà di dare senso\, luce e valore a tutti i nostri tentativi mai visti\, agli sforzi ignorati. \n“Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità\, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale e mai potrà averne una. In breve\, l’infimo degli infimi. Ebbene\, anche se ciò fosse vero\, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico\, di questo nessuno”\n \nVincent Van Gogh \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Francesco Errico ed Emanuele Fantini\nregia Francesco Errico\nsound designer Emanuele Fantini\nproduzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con Il Collettivo della solitudine \n \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 19:30 \ndomenica 17:30\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/hikikomori-van-gogh-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Hikikomori-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251017T113000
DTEND;TZID=UTC:20251017T123000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20251010T092452Z
LAST-MODIFIED:20251010T093126Z
UID:384172-1760700600-1760704200@www.pacta.org
SUMMARY:HIKIKOMORI/VAN GOGH - REPLICA SCOLASTICA
DESCRIPTION:Fra è un adolescente che non esce più di casa. È così da un po’ ormai\, mesi o forse anni. Non vuole più vivere nella realtà che lo circonda. Non vuole più vivere in quella società\, quello dove lui è cresciuto\, fatto di ritmi isterici\, di vite votate al dovere e di ottimi voti che servono soltanto a essere migliori degli altri. Da camera sua cerca delle risposte. Attraverso i motori di ricerca digitali\, vomita domande per trovare una risposta al senso di alienazione che prova. Delle tante\, una lo colpisce più delle altre: è un nome\, Vincent Van Gogh. Seppur diversi sotto diversi aspetti\, Fra trova una connessione con l’artista più famoso di tutti. Da alcuni stralci di Lettere a Theo\, il giovane ragazzo si rivede nel giovane pittore\, nei rapporti dell’artista con una società denigratoria\, una famiglia ostacolante\, una strada solitaria.\nInizia così un tortuoso percorso di identificazione di sé\, dove l’adolescente riuscirà\, grazie al pittore olandese\, a trovare un senso nell’andare avanti e il proprio personalissimo posto nel mondo.\n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				“Hikikomori”\, termine giapponese che significa “stare in disparte”\, viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi\, alle volte anni. In Italia\, soprattutto a seguito della pandemia\, l’attenzione nei confronti del fenomeno sta aumentando. Nel nostro paese non ci sono ancora dati ufficiali\, ma si stima ci siano circa 100.000 casi.\nDelle tante sfumature\, non certo semplificabili in poche righe\, di questa condizione esistenziale\, una più di altre ha catturato la nostra attenzione: la paura del fallimento. E’ chiaro come per questi ragazzi e ragazze sia difficile vivere in una società dove la scala di valori vede al primo posto il raggiungimento dell’obbiettivo più del percorso e\, schiacciati da regole che non riconoscono come loro\, scelgono di ritirarsi e scomparire.\nParlando di fallimento non poteva non venirci in mente l’artista che probabilmente più di tutti non ha avuto “successo” durante la sua vita.\nNegli ultimi anni\, i più tragici\, Van Gogh prende consapevolezza dell’insuccesso della sua arte e dalle parole al fratello traspare tutta la sua amarezza\, delusione e frustrazione. Nonostante\nquesto\, non lascerà mai la sua arte\, continuando a individuarla come l’unica cosa possibile da fare. La sua ostinazione ci lascia una domanda a cui è difficile rispondere: cos’è davvero importante? Il riconoscimento dei colleghi\, amici e parenti oppure dar seguito a quel che si sente giusto fare anche a costo dell’emarginazione\, dell’esclusione e dell’incomprensione. Se la leggiamo sotto questo punto di vista\, il dilemma parallelizza perfettamente con quello degli Hikikomori ed è infatti questo il punto di incontro fra le due figure.\nHikikomori/Van Gogh – Storia di un ordinario fallimento è la parte dell’icerberg coperto dal mare. La volontà di dare senso\, luce e valore a tutti i nostri tentativi mai visti\, agli sforzi ignorati. \n“Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità\, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale e mai potrà averne una. In breve\, l’infimo degli infimi. Ebbene\, anche se ciò fosse vero\, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico\, di questo nessuno”\n \nVincent Van Gogh \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Francesco Errico ed Emanuele Fantini\nregia Francesco Errico\nsound designer Emanuele Fantini\nproduzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con Il Collettivo della solitudine \n \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 19:30 \ndomenica 17:30\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				INFORMAZIONI STAGIONE 2025-2026 PER LE SCUOLE:COSTO BIGLIETTO A STUDENTE: €9\,00COSTO BIGLIETTO A DOCENTE: 1 OMAGGIO A DOCENTE ACCOMPAGNATORE OGNI 15.ULTERIORI ACCOMPAGNATORI POTRANNO ACQUISTARE BIGLIETTI RIDOTTI A 5€. \nPRENOTAZIONI MAIL: UFFICIOSCUOLE@PACTA.ORG \nTELEFONO: 02/36503740 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/hikikomori-van-gogh-replica-scolastica/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,REPLICHE SCOLASTICHE,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Hikikomori-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251018T183000
DTEND;TZID=UTC:20251018T210000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20251010T161602Z
LAST-MODIFIED:20251010T162604Z
UID:384203-1760812200-1760821200@www.pacta.org
SUMMARY:BURN (IT) OUT! - Uno studio
DESCRIPTION:Ci troviamo in un universo distopico\, ma non così tanto distante dal nostro\, in cui il lavoro è mangiato dalla burocrazia e dalle tempistiche ristrette. \nEloise è una dottoressa che si trova in un momento di crisi lavorativa\, ogni giorno quando indossa il camice un senso di frustrazione e d’impotenza la pervade. \nEntra in ospedale\, accolta da una voce metallica e impersonale che riceve tutti gli operatori sanitari con la stessa identica nenia ripetuta uguale ogni mattina\, e che scandisce i ritmi -inumani e insostenibili- del lavoro ospedaliero. \nEd è in una mattinata come le altre che Eloise incontra Oxana\, un personaggio ambiguo\, altamente sovversivo che cambierà per sempre la vita di Eloise. \nCominceranno così la loro “attività ricreativa”: dare fuoco agli oggetti; dapprima cose piccole di poca importanza e poi oggetti sempre più grandi\, fino a decidere di voler bruciare un simbolo\, la causa della loro frustrazione e impotenza: il Ministero del Lavoro. \nMa bruciare un simbolo è veramente la soluzione? \nBURN(IT)OUT! è un racconto teatrale sul burnout\, sulla fatica emotiva e psicologica che spegne il desiderio e annulla l’identità. Un viaggio tra ansia\, alienazione\, desideri repressi e ricerca di senso\, che parla a una generazione in crisi. \nCon ironia e forza visionaria\, lo spettacolo interroga il significato del lavoro e il confine tra sopravvivere e vivere.\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				regia e drammaturgia Giada Fasoli \nco-ideatrice del progetto / Attrice (Eloise) Margherita Lisciandrano \nconsulente drammaturgica / assistente alla regia Elisa Ciofini \ncoproduzione PACTA . dei Teatri e collettivo TRA.tTE.\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				18 ottobre ore 18:30 e 21:00\n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: 8€ \n  \nPROMO 2×1: HIKIKOMORI/VANGOH + BURN (IT) OUT 18 euro \nPRENOTA  a biglietteria@pacta.org indicando la promo \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/burn-it-out/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:AREA TALK,CREME DE LA CREME,IN SCENA 25/26
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/10/Burn-it-out.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251019T153000
DTEND;TZID=UTC:20251019T163000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T122937Z
LAST-MODIFIED:20251014T140945Z
UID:384049-1760887800-1760891400@www.pacta.org
SUMMARY:LA CANTASTORIE in Carovana di animali
DESCRIPTION:Riscoprire l’incanto delle fiabe della tradizione popolare: quelle menoconosciute\, quelle più avvincenti\, sorprendenti ed emozionanti. \nProprio quando pensavate di averle viste tutte\, spunta dalle onde un pesciolino tutto d’oro.Oppure\, sulla vostra strada\, potreste imbattervi nel Gatto Mammone. E ci sarà da fidarsi di quellavolpe albina che promette fortuna e ricchezza? Gli animali delle fiabe\, astuti e generosi\, sono nostrialleati. Seguiamoli e vediamo dove ci porteranno… \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di e con Martina Folena\netà dai 4 anni\ndurata 50’\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				15:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: Unico 9€ \nAbbonamento Parapiglia (5 ingressi per una o più persone\, a uno o più spettacoli): 25€ \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-cantastorie-in-carovana-di-animali-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/La-Cantastorie-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251020
DTEND;VALUE=DATE:20260620
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250711T151451Z
LAST-MODIFIED:20251110T150612Z
UID:383235-1760918400-1781913599@www.pacta.org
SUMMARY:CORSO DI RECITAZIONE PER BAMBINI
DESCRIPTION:In questo corso dedicato ai giovanissimi\, utilizzeremo il teatro per guidare i bambini in un viaggio alla scoperta di se e del mondo circostante\, fatto di regole\, ascolto e divertimento! Il teatro quindi\, per come lo intendiamo noi\, non è ridotto a un semplice copione da imparare ma diventa un luogo di gioco e di espressione della propria creatività. La fantasia\, il divertimento e le improvvisazioni sono le caratteristiche principali di questa esperienza. Il bambino assorbe così strumenti personali e teatrali come: l’ascolto verso l’altro\, la forza del lavoro di gruppo\, l’importanza della propria individualità\, la scoperta di sé. \nIl corso annuale si concluderà con un saggio finale aperto al pubblico. \nDa gennaio a maggio \nCorso mono settimanale 1h \n30 ore totali
URL:https://www.pacta.org/eventi/corso-di-recitazione-per-bambini/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:CORSI DI RECITAZIONE
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251020
DTEND;VALUE=DATE:20260620
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250711T151602Z
LAST-MODIFIED:20251110T150607Z
UID:383289-1760918400-1781913599@www.pacta.org
SUMMARY:CORSO DI RECITAZIONE ADOLESCENTI
DESCRIPTION:L’adolescenza rappresenta uno dei passaggi più delicati della crescita di una persona. In questo periodo\, infatti\, si interrompe il dialogo con il proprio corpo e a volte anche con se stessi. Il gioco teatrale che parte proprio dal corpo permette ai ragazzi di raccontarsi\, di esprimere senza giudizio le proprie emozioni\, accompagnandosi così all’età adulta. E poi\, dopo aver acquisito fiducia nei confronti del lavoro\, indagare la relazione con l’esterno\, con l’altro\, con il compagno e con lo spazio intorno a sé. Gli strumenti utilizzati per approfondire tutto questo sono l’improvvisazione scenica\, il training\, la scoperta della voce\, lo sguardo e l’energia. Il teatro diventa un ambiente protetto che non spaventa più e del quale ci si può solo innamorare. \nIl corso annuale si concluderà con un saggio finale aperto al pubblico. \nDa gennaio a maggio \nCorso mono settimanale 2h \n60 ore totali
URL:https://www.pacta.org/eventi/corso-adolescenti/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:CORSI DI RECITAZIONE
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251020
DTEND;VALUE=DATE:20260620
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250711T151648Z
LAST-MODIFIED:20251110T100556Z
UID:383291-1760918400-1781913599@www.pacta.org
SUMMARY:CORSO DI RECITAZIONE ADULTI
DESCRIPTION:Il percorso propone una pedagogia teatrale volta alla conoscenza di sé attraverso esercizi come l’improvvisazione\, l’esplorazione del corpo e della voce\, il training\, l’approccio alla parola e alla voce dell’attore. Il corso quindi ha l’intenzione di mettere gli allievi in una condizione esplorativa libera senza preoccupazione circa la performance. Se nella prima parte il lavoro sarà più concentrato sull’approfondimento degli strumenti dell’attore\, la seconda prevede un lavoro su un testo teatrale\, approfondendo lo studio di un autore e un primo approccio al lavoro sul personaggio. \nIl corso annuale si concluderà poi con un saggio finale aperto al pubblico. \nDa novembre a maggio \nCorso mono settimanale 2h \n60 ore totali
URL:https://www.pacta.org/eventi/corso-adulti/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:CORSI DI RECITAZIONE
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251021T204500
DTEND;TZID=UTC:20251022T204500
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T130014Z
LAST-MODIFIED:20251003T204650Z
UID:383511-1761079500-1761165900@www.pacta.org
SUMMARY:GLAUCO - confessioni criminali di un giudice randagio
DESCRIPTION:Un uomo\, giudice disilluso\, cinico e nichilista\, si reca in chiesa per confessarsi. Da sempre privo della capacità di provare emozioni e in evidente stato confusionale\, sente il bisogno di parlare di sé e della sua vita con il parroco\, uomo molto pacato e fedele alle sue convinzioni\, anche se meno di un tempo. Il racconto appare inizialmente come una seduta psicoterapeuta: l’uomo spiega in maniera capillare cosa lo ha portato a costruire e a distruggere la sua vita e\, in qualche modo\, riesce a far confessare anche allo stesso parroco tutto ciò che lo ha spinto a diventare uomo di chiesa. Il ritmo regolare\, scandito dagli scambi effervescenti di due personalità agli antipodi\, devia irrimediabilmente in un crescendo di emozioni quando viene rivelato il motivo della confessione: l’uomo dichiara di aver commesso quello che\, a detta sua\, è un crimine imperdonabile. La confessione è un modo per cercare di espiare la sua colpa\, ma anche un modo per confrontarsi con la propria coscienza: dopo un’intera vita passata a giudicare gli altri\, ora si trova a dover affrontare le conseguenze di un suo gesto. Il parroco non riesce a comprendere a fondo i motivi della sua disperazione e cerca di aiutarlo a trovare la redenzione\, ma la situazione tracolla definitivamente. Egli diventa impotente di fronte alle tragiche prospettive di una folle confessione\, mentre l’uomo\, definitivamente fuori di sé\, spegne ogni barlume di speranza e si interroga sul senso della fede e su quanto essa possa aiutare effettivamente le persone. Attraverso la scomoda confessione di un uomo\, “Glauco” esplora l’umanità nei suoi aspetti più contraddittori\, offrendo una visione cinica e pungente della società contemporanea e sui limiti della redenzione. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				testo Vincenzo Martorelliregia Alessandro Martorellicon Gabriele Giusti e Gianluca Rossettiproduzione Teatro Stabile D’Abruzzo in collaborazione con Teatranti Tra TantiPremio TEATRO IN CERCA D’AUTORE \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \nmercoledì 20:45 \nDurata 75’ atto unico \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/glauco/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Glauco.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251024T204500
DTEND;TZID=UTC:20251026T173000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T114932Z
LAST-MODIFIED:20251021T132057Z
UID:383962-1761338700-1761499800@www.pacta.org
SUMMARY:NOVECENTO
DESCRIPTION:Considerato un classico del teatro italiano\, Novecento di Alessandro Baricco ha visto in trent’anni di teatro (il testo è del 1994) diverse e prestigiose interpretazioni sceniche. In questa trasposizione il monologo si traduce in un viaggio musicale e teatrale raffinato e sperimentale di jazz recitato e di recitazione jazzata. Una traduzione libera\, dinamica e creativa come solo il jazz sa e può fare con le note. Un viaggio alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuovi stimoli che scivola sull’Oceano dei virtuosismi e delle magiche note composte da Ennio Morricone per il film di Tornatore\, rilette e interpretate dalla prestigiosa NY Jazz Band; musica dal vivo\, miscelata alla forza magistrale e onirica del racconto del “pianista sull’oceano”.Un viaggio istoriato\, che trasforma la parola in immagini suggestive\, disegnate dall’artista Cosbru e proiettate dal vivo sulla scena e che la funambolica interpretazione recitativa di Manuele Morgese restituisce con coinvolgente coerenza.Novecento è un testo nato per un attore\, per un regista e per il teatro e trova sul palcoscenico tutta la forza e la poetica della scrittura di Baricco. \nUna narrazione scenica che porta il marchio del TEATROZETA dell’Aquila nota compagnia teatrale per operazioni artistiche sperimentali e di carattere multidisciplinare.Ispirato al film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’Oceano”\, questo nuovo allestimento di Novecento\, in un impasto scenico di arti visive\, musica\, recitazione\, e giochi di regia dona al testo di Baricco nuove forme e colori e al pubblico\, si spera\, nuove emozioni. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				“Hikikomori”\, termine giapponese che significa “stare in disparte”\, viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi\, alle volte anni. In Italia\, soprattutto a seguito della pandemia\, l’attenzione nei confronti del fenomeno sta aumentando. Nel nostro paese non ci sono ancora dati ufficiali\, ma si stima ci siano circa 100.000 casi.Delle tante sfumature\, non certo semplificabili in poche righe\, di questa condizione esistenziale\, una più di altre ha catturato la nostra attenzione: la paura del fallimento. E’ chiaro come per questi ragazzi e ragazze sia difficile vivere in una società dove la scala di valori vede al primo posto il raggiungimento dell’obbiettivo più del percorso e\, schiacciati da regole che non riconoscono come loro\, scelgono di ritirarsi e scomparire.Parlando di fallimento non poteva non venirci in mente l’artista che probabilmente più di tutti non ha avuto “successo” durante la sua vita.Negli ultimi anni\, i più tragici\, Van Gogh prende consapevolezza dell’insuccesso della sua arte e dalle parole al fratello traspare tutta la sua amarezza\, delusione e frustrazione. Nonostantequesto\, non lascerà mai la sua arte\, continuando a individuarla come l’unica cosa possibile da fare. La sua ostinazione ci lascia una domanda a cui è difficile rispondere: cos’è davvero importante? Il riconoscimento dei colleghi\, amici e parenti oppure dar seguito a quel che si sente giusto fare anche a costo dell’emarginazione\, dell’esclusione e dell’incomprensione. Se la leggiamo sotto questo punto di vista\, il dilemma parallelizza perfettamente con quello degli Hikikomori ed è infatti questo il punto di incontro fra le due figure.Hikikomori/Van Gogh – Storia di un ordinario fallimento è la parte dell’icerberg coperto dal mare. La volontà di dare senso\, luce e valore a tutti i nostri tentativi mai visti\, agli sforzi ignorati. \n\n“Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità\, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale e mai potrà averne una. In breve\, l’infimo degli infimi. Ebbene\, anche se ciò fosse vero\, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico\, di questo nessuno” \n\nVincent Van Gogh \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Alessandro Bariccodiretto e interpretato da Manuele Morgesedisegni Cosbruscene Roberto Foresta e Manuele Morgesecostumi Isaura Bruniluci e audio Paolo Vicenzisartoria Stella Iodiceproduzione Compagnia TEATROZETA L’Aquilain collaborazione con Fondazione Morgese – Zeta Actor Studio Cagliari \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				venerdì 20:45 \nsabato 19:30 \ndomenica 17:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/novecento-2/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Novecento.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251025T113000
DTEND;TZID=UTC:20251025T123000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20251010T092800Z
LAST-MODIFIED:20251010T092837Z
UID:384178-1761391800-1761395400@www.pacta.org
SUMMARY:NOVECENTO - REPLICA SCOLASTICA
DESCRIPTION:Considerato un classico del teatro italiano\, Novecento di Alessandro Baricco ha visto in trent’anni di teatro (il testo è del 1994) diverse e prestigiose interpretazioni sceniche. In questa trasposizione il monologo si traduce in un viaggio musicale e teatrale raffinato e sperimentale di jazz recitato e di recitazione jazzata. Una traduzione libera\, dinamica e creativa come solo il jazz sa e può fare con le note. Un viaggio alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuovi stimoli che scivola sull’Oceano dei virtuosismi e delle magiche note composte da Ennio Morricone per il film di Tornatore\, rilette e interpretate dalla prestigiosa NY Jazz Band; musica dal vivo\, miscelata alla forza magistrale e onirica del racconto del “pianista sull’oceano”.Un viaggio istoriato\, che trasforma la parola in immagini suggestive\, disegnate dall’artista Cosbru e proiettate dal vivo sulla scena e che la funambolica interpretazione recitativa di Manuele Morgese restituisce con coinvolgente coerenza.Novecento è un testo nato per un attore\, per un regista e per il teatro e trova sul palcoscenico tutta la forza e la poetica della scrittura di Baricco. \nUna narrazione scenica che porta il marchio del TEATROZETA dell’Aquila nota compagnia teatrale per operazioni artistiche sperimentali e di carattere multidisciplinare.Ispirato al film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’Oceano”\, questo nuovo allestimento di Novecento\, in un impasto scenico di arti visive\, musica\, recitazione\, e giochi di regia dona al testo di Baricco nuove forme e colori e al pubblico\, si spera\, nuove emozioni. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				“Hikikomori”\, termine giapponese che significa “stare in disparte”\, viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi\, alle volte anni. In Italia\, soprattutto a seguito della pandemia\, l’attenzione nei confronti del fenomeno sta aumentando. Nel nostro paese non ci sono ancora dati ufficiali\, ma si stima ci siano circa 100.000 casi.Delle tante sfumature\, non certo semplificabili in poche righe\, di questa condizione esistenziale\, una più di altre ha catturato la nostra attenzione: la paura del fallimento. E’ chiaro come per questi ragazzi e ragazze sia difficile vivere in una società dove la scala di valori vede al primo posto il raggiungimento dell’obbiettivo più del percorso e\, schiacciati da regole che non riconoscono come loro\, scelgono di ritirarsi e scomparire.Parlando di fallimento non poteva non venirci in mente l’artista che probabilmente più di tutti non ha avuto “successo” durante la sua vita.Negli ultimi anni\, i più tragici\, Van Gogh prende consapevolezza dell’insuccesso della sua arte e dalle parole al fratello traspare tutta la sua amarezza\, delusione e frustrazione. Nonostantequesto\, non lascerà mai la sua arte\, continuando a individuarla come l’unica cosa possibile da fare. La sua ostinazione ci lascia una domanda a cui è difficile rispondere: cos’è davvero importante? Il riconoscimento dei colleghi\, amici e parenti oppure dar seguito a quel che si sente giusto fare anche a costo dell’emarginazione\, dell’esclusione e dell’incomprensione. Se la leggiamo sotto questo punto di vista\, il dilemma parallelizza perfettamente con quello degli Hikikomori ed è infatti questo il punto di incontro fra le due figure.Hikikomori/Van Gogh – Storia di un ordinario fallimento è la parte dell’icerberg coperto dal mare. La volontà di dare senso\, luce e valore a tutti i nostri tentativi mai visti\, agli sforzi ignorati. \n\n“Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità\, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale e mai potrà averne una. In breve\, l’infimo degli infimi. Ebbene\, anche se ciò fosse vero\, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico\, di questo nessuno” \n\nVincent Van Gogh \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Alessandro Bariccodiretto e interpretato da Manuele Morgesedisegni Cosbruscene Roberto Foresta e Manuele Morgesecostumi Isaura Bruniluci e audio Paolo Vicenzisartoria Stella Iodiceproduzione Compagnia TEATROZETA L’Aquilain collaborazione con Fondazione Morgese – Zeta Actor Studio Cagliari \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				venerdì 20:45 \nsabato 19:30 \ndomenica 17:30 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				INFORMAZIONI STAGIONE 2025-2026 PER LE SCUOLE:COSTO BIGLIETTO A STUDENTE: €9\,00COSTO BIGLIETTO A DOCENTE: 1 OMAGGIO A DOCENTE ACCOMPAGNATORE OGNI 15.ULTERIORI ACCOMPAGNATORI POTRANNO ACQUISTARE BIGLIETTI RIDOTTI A 5€.16PRENOTAZIONI MAIL: UFFICIOSCUOLE@PACTA.ORG \nTELEFONO: 02/36503740 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/novecento-3/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,REPLICHE SCOLASTICHE,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Novecento.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251026T153000
DTEND;TZID=UTC:20251026T163000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T130033Z
LAST-MODIFIED:20251025T171555Z
UID:383870-1761492600-1761496200@www.pacta.org
SUMMARY:MOSTRI IN CURA
DESCRIPTION:Anche i mostri hanno paura! Nello studio del Dottor Mostroid\, i più spaventosi si confessano per tornare a farci tremare… o forse a farci ridere? \nSPECIALE HALLOWEEN: Ti aspettiamo con il tuo travestimento “mostruoso”! \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				regia Luca Ciancia | con Luca Ciancia e Vladimir Todisco Grande | produzione Ditta Gioco Fiabaetà dai 4 annidurata 50’ \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				15:30 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/mostri-in-cura/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Storiedipaura_Parapiglia3-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251028T204500
DTEND;TZID=UTC:20251031T173000
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T115048Z
LAST-MODIFIED:20251017T105501Z
UID:383964-1761684300-1761931800@www.pacta.org
SUMMARY:INTERROGATORIO A MARIA
DESCRIPTION:Trascorso da poco il centenario della nascita di Giovanni Testori e a più di quarant’anni dalla scrittura di Interrogatorio a Maria\, le brucianti domande rivolte dal grande autore lombardo alla Madonna\, contenute in questo testo\, hanno ancora la forza di trapassare ognuno di noi. \nNello spettacolo diretto da Paolo Bignamini ci troviamo precipitati dentro l’avvenimento di un incontro cruciale in cui\, quasi fuori dal tempo e dallo spazio\, il figlio di carne e la madre celeste si incontrano. È un incontro di respiro potentemente universale e\, allo stesso tempo\, intimo\, personale. È il tentativo struggente e audace di mettere parole nello spazio muto e però denso di pensieri\, inquietudini\, domande\, sentimenti e contraddizioni che abita il rapporto di un figlio con la madre. \nCon una parola alta\, austera e poetica\, Testori\, in un momento di profonda crisi e di drammatico dialogo – ora tenero\, ora spietato –\, sottopone la Madonna alle domande più urgenti\, tormentate e\, a volte\, scomode. Maria – madre di Gesù\, ma anche incarnazione di inesorabili contraddizioni e di insondabili misteri – non si sottrae\, ma si fa vicina\, incontrabile\, umana\, così prossima da poterci riflettere in lei. \nInterpretate da Leda Kreider e Miriam Giudice\, “due giovani donne – scrive Paolo Bignamini – poste una di fronte all’altra come in un vertiginoso rispecchiamento\, proveranno a sondare reciprocamente le profondità delle domande del coro\, combattendo la trappola dell’aspettativa\, di ciò che è rassicurante e atteso\, e tentando di individuare una possibile via lungo la quale incamminarsi alla ricerca delle risposte. Non è una strada di facile accesso\, ma proprio lungo quel percorso\, forse\, sarà possibile scorgere un esito per gli uomini nella loro singolarità e nella loro unità”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				La dimensione umana della Maria che Testori scrive nell’Interrogatorio è gravida del dolore dell’uomo: “interrogatorio”\, non semplice domanda. \nC’è una prospettiva\, quasi una promessa di dramma già nel titolo di questa pièce apparentemente desueta e nel medesimo tempo scandalosa nel darsi ancora oggi così fedele a sé stessa. \nUn presagio di dolore del quale Maria è ben consapevole. \nPer questo motivo lo spettacolo inizia con un’azione molto violenta\, che vorrebbe fondare la contraddizione tra \numano e divino\, ma forse\, più semplicemente\, tenta di dare conto di come sia difficile essere donne e uomini nel mondo\, affrontandone il male\, il bene\, farsi una ragione di ciò che è incomprensibile\, ricercando un senso\, fronteggiando la sconfitta della morte. \nMaria sa già\, ma al tempo stesso rivive tutto quello che la attende mostrando – rispecchiando – all’altra sé\, del tutto umana\, l’intero campionario dell’esistenza\, sanguinoso e glorioso. \nC’è il riflesso di ogni cosa\, in questo rifrangersi che culmina nel racconto annichilito della Passione di suo figlio \nGesù: ci sono le guerre di oggi con i loro morti inermi\, c’è il sangue innocente versato\, c’è l’intollerabile\, ma c’è \nanche una parola di riscatto e di pace possibili. \nC’è una proposta di senso di sé che\, proprio nel riconoscersi del femminile ha un’occasione di comprendersi: nella nascita\, nell’intimità\, nell’amore. \nC’è\, infine\, la profondità di un silenzio: la sera è scesa giù\, / di rose dolci bagna i tetti delle case\, / le strade\, i nostri corpi\, / i visi; / tutti ci unisce / e tutti ci fa uguali. \nPaolo Bignamini \n\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Giovanni Testoricon Leda Kreider e Miriam Giudiceregia Paolo Bignaminiadattamento e aiuto regia Giulia Asseltascene e costumi Nani Waltzdisegno luci Fabrizio Viscontiproduzione Centro Teatrale Brescianoin collaborazione con CMC Centro Culturale di Milanosi ringraziano Casa Testori e Associazione Giovanni Testori \nfoto di Federico Buscarino \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				Martedì 20:45 \nMercoledì 20:45 \nGiovedì 19:30 \nVenerdì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10\n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/interrogatorio-a-maria-3/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/InterrogatorioAMaria_fotoFedericoBuscarino-61-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251103T204500
DTEND;TZID=UTC:20251103T204500
DTSTAMP:20260416T185727
CREATED:20250930T115148Z
LAST-MODIFIED:20251016T150331Z
UID:383966-1762202700-1762202700@www.pacta.org
SUMMARY:ALDA. PAROLE AL VENTO
DESCRIPTION:Una drammaturgia inedita teatrale e musicale che intreccia la vita e le opere di Alda Merini alle storie della compagnia del CETEC che da anni si impegna in un Teatro d’Arte Sociale\, inclusivo e poetico. \nLa compagnia\, fondata dalla regista e drammaturga Donatella Massimilla ha realizzato spettacoli di teatro in carcere per circa trenta anni\, non solo a San Vittore ma in tante carceri nazionali ed internazionali. La Poetessa dei Navigli veniva a raccontarsi e a “fumare” dentro le mura di San Vittore insieme al suo amico Alberto Casiraghy\, e proprio al CETEC durante un progetto europeo di teatro e poesia in carcere ha regalato una poesia come dedica ad un libro di poesie di persone recluse di cui citiamo un verso che ci vede profondamente vicini “ci sono fiori bellissimi avvinghiati ad una sbarra”. \n“Alda. Parole al vento” punta alla leggerezza e alla poesia\, all’amicizia e alla sorellanza\, delle attrici del CETEC ex detenute e delle loro maestre\, Donatella Massimilla e Gilberta Crispino\, in scena anche loro\, a testimoniare un diario di viaggio davvero lungo ed intenso Dentro e Fuori il mondo del femminile e della reclusione. La storia di Alda\, ispirata all’autobiografia Alda Merini\, mia madre della primogenita Emanuela Carniti\, divenuta infermiera psichiatrica\, si intreccia così alle storie delle detenute\, a quella di Sabine trans operata\, a quella di Mariangela che da oltre quindici anni lavora con il CETEC e che da quando è libera traduce le poesie di Alda Merini in milanese per poi recitarle davanti alle persone che vengono a visitare la casa museo della Poetessa in via Magolfa 30. \nCome epilogo anche alcuni testi di Franca Rame che tanto si è battuta per i diritti dei detenuti\, per la chiusura degli ospedali psichiatrici. Le “Voci di Dentro” che aprono invece lo spettacolo come Prologo sono le voci delle allieve detenute attrici nel carcere di San Vittore\, registrate dal vivo e con i permessi necessari nel giardino della sezione femminile\, dove inattesi colpi di vento hanno accompagnato le parole da loro scelte delle poesie di Alda Merini. \nVoci che ritornano nello spettacolo\, diventando un fil rouge fra il dentro ed il fuori\, trasformandosi in azioni incarnate dalla regista drammaturga Donatella Massimilla\, dell’attrice cantante Gilberta Crispino\, dell’ex-detenuta Mariangela Ginetti e della pianista cubana Yousi Fortun y Perez.  \nUn emozionante omaggio al carcere come memoria e futuro\, alla Poetessa dei Navigli della compagnia teatrale CETEC Dentro/Fuori San Vittore fondata dalla regista romana\, milanese d’adozione\, Donatella Massimilla\, anche insignita nel 2018 dell’Ambrogino d’oro per il suo impegno costante nelle carceri e nei luoghi del disagio con il teatro. \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				regia Donatella Massimillamusiche Giovanni Nuticon Gilberta Crispino\, Mariangela Ginettial piano Yousi Cubaproduzione CETEC \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				Lunedì 20:45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTI\n				Biglietti: intero 22€ | intero online 18€ | ridotto Convenzioni\, over 60 €13 | ridotto Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10 \n			\n				ACQUISTA BIGLIETTI
URL:https://www.pacta.org/eventi/alda-parole-al-vento/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 25/26,VETRINA CONTEMPORANEA
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2025/09/Alda.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR