BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pacta - ECPv6.15.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Pacta
X-ORIGINAL-URL:https://www.pacta.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Pacta
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20230101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230211T204500
DTEND;TZID=UTC:20230211T223000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T121516Z
LAST-MODIFIED:20230217T105725Z
UID:376679-1676148300-1676154600@www.pacta.org
SUMMARY:SCIENZIATE VISIONARIE\, Il mondo che vogliamo
DESCRIPTION:Una formula vincente\, e ormai una tradizione\, quella di Maria Eugenia D’Aquino di rivelare sulla scena storie\, testimonianze di Donne che hanno scolpito il cammino della Scienza e della Conoscenza\, in collaborazione con le figure e le istituzioni più rappresentative nell’ambito dell’affermazione delle donne nel progresso scientifico. \nQuest’anno il palcoscenico di ScienzaInScena celebra l’importante ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015\, portando alla ribalta due scienziate\, Donella Meadows e Alice Hamilton\, due figure chiave nella sostenibilità ambientale\, nella salute e sicurezza nel mondo del lavoro. \nIn quale direzione vuole andare la scienza delle donne se non c’è una visione del mondo che desideriamo e un ostinato ottimismo nel perseguirla? Donella Meadows e Alice Hamilton una loro visione l’hanno avuta ed è da quella che si sono lasciate guidare\, sfidando posizioni scientifiche consolidate\, aprendo campi di ricerca inaspettati laddove si parla di ambiente\, di salute umana e di sviluppo sostenibile\, laddove sembra che la scienza debba essere separata dalla politica. \nLa serata sarà introdotta da:Elena Grandi\, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di MilanoDiana De Marchi\, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città Metropolitana di Milano e Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano \nAl termine della performance:Il saluto di Legambiente Lombardia da parte della presidente Barbara Meggetto insieme all’autrice del libro Le sfumature del verde. Storie di donne e ambiente\, Paola Turroni \n			\n				\n				\n				\n				\n				COMITATO SCIENTIFICO:\n				Cristina MangiaFisica ambientale presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR. Si interessa di capire dove vanno a finire gli inquinanti atmosferici una volta emessi e che impatto hanno sulla salute e sul clima attraversando confini disciplinari e transdisciplinari. Perché l’ambiente e la salute non sono temi neutrali rispetto alle differenze di stato socio economico né neutri rispetto al genere.Ama sedersi in compagnia di colleghe sulle spalle delle grandi scienziate del passato per individuare la propria strada di ricerca. Responsabile di diversi progetti\, è autrice di circa 100 pubblicazioni scientifiche. È stata presidente dell’Associazione Donne e Scienza. Cura la rubrica Coscienziat@ sulla rivista SAPERE ed Epidemiologia di Genere sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione. È co-direttrice della collana editoriale del CNR Scienziati in affanno di cui ha curato il volume Scienza\, politica e società. La scienza post-normale. \nSabrina PrestoRicercatrice del CNR\, all’Istituto di chimica della materia condensata e tecnologie per l’energia di Genova. Si occupa di materiali e processi per la produzione di energia pulita. Convinta che scienza e società debbano dialogare e che un mondo sostenibile passi attraverso il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente\, spesso preferisce partire dal basso\, dalle bambine e dai bambini con seminari e laboratori divulgativi nelle scuole e negli eventi dedicati. Tiene corsi di formazione per insegnanti e personale educante sui temi “STEAM e genere “dal nido alla scuola secondaria di I grado. È consigliera dell’associazione Donne e scienza e collabora con riviste divulgative\, tra cui Galileonet e Agenda17. \nSara SestiDocente di Matematica e ricercatrice in Storia della Scienza\, fa parte dell’Associazione Donne e Scienza. Ha curato per il Centro di Ricerca PRISTEM dell’Università Bocconi\, la mostra Scienziate d’Occidente. Due secoli di storia\, il primo studio italiano sulle biografie di scienziate. Collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica. Ha pubblicato con Liliana Moro il libro Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie\, Ledizioni\, 2020. Cura la pagina Facebook Scienziate nel tempo\, che ha ricevuto il premio Immagini amiche istituito dall’UDI con il patrocinio del Parlamento Europeo\, per “premiare la comunicazione\, che costruisce un’immagine positiva\, senza stereotipi di genere e senza immagini sessiste”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				A cura di e con Cristina Mangia\, fisica ambientale\, ricercatrice CNR\,Sabrina Presto\, fisica\, ricercatrice e divulgatrice al CNR\,Sara Sesti\, matematica ricercatrice in Storia della Scienzaelaborazione scenica e regia Maria Eugenia D’Aquinoluci Andrea Cerianiproduzione PACTA . dei Teatriin collaborazione con D.i.Re\, CNR\, ISAC CNR\, Associazione Donne e scienza\, LUD – Associazione per una Libera Università delle Donne\, CREIS Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				sabato 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/scienzate-visionarie-il-mondo-che-vogliamo/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/scienziate_visionarie1-e1671190382534.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230209
DTEND;VALUE=DATE:20230210
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T120732Z
LAST-MODIFIED:20230125T115604Z
UID:376673-1675900800-1675987199@www.pacta.org
SUMMARY:LA FORZA NASCOSTA\, Scienziate nella Fisica e nella Storia
DESCRIPTION:La Forza Nascosta nasce da un’interazione che\, come una vibrazione\, ha attraversato un gruppo di ricercatrici Fisiche\, Storiche e Teatrali. \nLo spettacolo offre una visuale sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate che ne sono state protagoniste\, anche se hanno ricevuto solo in parte l’attenzione che avrebbero meritato per le loro scoperte e il loro ingegno. Dalle loro storie traspare un tessuto comune dal forte valore intellettuale ed umano\, un’alchimia tra talento e determinazione\, che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura. Dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste\, dalla natura sfuggente dei neutrini all’osservazione di galassie lontane. \nLa loro vita si è intrecciata ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro\, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti. Sono ancora troppo poche le persone che si preoccupano di tramandare\, celebrare\, far conoscere una genealogia al femminile. In questo spettacolo incontreremo Marietta Blau\, Chien-Shiung Wu\, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin\, quattro donne che hanno amato la Scienza\, quattro come le forze della Natura: la forza di Gravità\, Elettromagnetica\, Debole e Forte. Ma c’è un’altra forza\, nascosta\, che potrete percepire solo partecipando a ciò che avverrà sul palcoscenico. \nLo spettacolo è un ottimo pretesto per riaccendere in ciascuno spettatore\, uomo o donna\, giovane o meno\, il desiderio di cercare e riconoscere i semi di quella Forza Nascosta\, che spinge ad amare la Scienza\, luogo di rispetto e di civile convivenza. \nLa Forza Nascosta l’8 febbraio sarà al CERN Globe Theatre di Ginevra\, parte delle iniziative per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza. \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				\nLa pagina documentaria non possiede quasi mai il potere di restituirci il fondo di un essere umano: a questo scopo\, più dello storico o dello psicologo sono idonei il drammaturgo o il poeta. (Primo Levi) \n\nPer raccontare le vite delle quattro scienziate\, così intense sul piano scientifico e umano e così immerse nella storia del ‘900\, è stato necessario trovare un equilibrio tra la pagina documentaria e la pagina poetica. Si è raggiunto attraverso il canto\, che affianca la parola in un dialogo continuo\, attraverso la scrittura di alcuni concetti scientifici in forma poetica e anche con i “vortici”\, momenti musicali di parole e suoni che creano un ambiente sonoro alto e solenne. Così il racconto si espande e avvolge tutta la scena. \nTesto è parola\, ma è anche musica\, canto e movimento. Testo è la scenografia essenziale: cinque barre luminose che assumono significati differenti a seconda di come vengono agite dalle due interpreti. Alla fine della pièce esse vengono composte in forma di stella\, elemento scenico potente\, definita dall’artista Gilberto Zorio “figura ancestrale …agitata dal fluire delle forze”. La stella richiama le quattro donne-stelle\, donne stellate\, donne di conoscenza. E le quattro forze della Fisica\, con una forza in più: quella nascosta delle donne. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				ideazione e cura di Anna Ceresole\, Nora De Marco e Nadia Pastrone (INFN\, Sezione di Torino)\, Simonetta Marcello (Dipartimento di Fisica-UniTO e INFN\, Sezione di Torino)\, Emiliana Losma (www.emilianalosma.it)\, Rita Spada (AICT)drammaturgia Gabriella Bordin\, Elena Ruzzain scena Elena Ruzza attrice\, Fé Avouglan soprano\, Diego Mingolla pianista\, Ale Bavo musica elettronicaregia Gabriella Bordinspazio scenico Adriana Zambonrealizzazione elementi scenici Silvano Gallianregistrazione voci Matteo Cantamessadirezione tecnica e luci Eleonora Sabatinivideo Giuseppe Verdinofotografia Anna Parisiproduzione INFN – TO\, Dipartimento di Fisica – UniTO\, Associazione Terra Terra\, Almateatro\, Teatro Baretti \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/la-forza-nascosta-scienziate-nella-fisica-e-nella-storia/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/laforzannascosta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230208T183000
DTEND;TZID=UTC:20230208T203000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230105T153346Z
LAST-MODIFIED:20230118T105225Z
UID:378562-1675881000-1675888200@www.pacta.org
SUMMARY:SALOTTO TEATRALSCIENTIFICO
DESCRIPTION:DA MARIO TCHOU ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE\, AL MONDO DEI MEDIA DIGITALI\, AL TRANSUMANESIMO \nIn un’ex riseria\, nel cuore della Vecchia Milano dei Navigli hanno sede Altavia\, agenzia di comunicazione specializzata nell’attivazione commerciale ibrida per il retail\, e DistrEat un progetto di ristorazione innovativo\, aperto alla fine del 2019. Qui risiedono Plef – Planet Life di Economy Foundation e qui è nato NaPa\, il distretto che anima la zona del Naviglio Pavese. Mercoledì 8 Febbraio alle 18.30\, in questo vero e proprio hub della comunicazione e della sostenibilità\, Paolo Mamo\, padrone di casa e nipote di Mario Tchou\, insieme a una testimonial speciale come Maria Gaetana Agnesi\, la matematica benefattrice milanese del ‘700 famosa per suoi salotti\, interpretata da Maria Eugenia D’Aquino\, accoglieranno il pubblico per una conviviale chiacchierata\, accompagnati da Andrea Giovanni Pogliani al pianoforte. Protagonisti del salotto\, Renato Betti matematico che giovanissimo fece parte della squadra di Mario Tchou\, Giuseppe Girgenti filosofo dell’Università San Raffaele\, Massimo Mazzotti\, storico della scienza dell’University of California\, Berkeley\, Davide Bennato\, Università di Catania\, e Gabriele Balbi\, Università di Lugano\, esperti di sociologia dei media digitali.\nUn’occasione unica per ascoltare le testimonianze di una grande storia che s’intersecano con i mutamenti della società dell’era digitale. \nSeguirà cocktail. \nINFO: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria su Eventbrite
URL:https://www.pacta.org/eventi/salotto-teatralscientifico/
LOCATION:ALTAVIA/DistrEat\, 78/3 Alzaia Naviglio Pavese\, Milano\, Italia
CATEGORIES:SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Mario-Tchou-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230205T153000
DTEND;TZID=UTC:20230205T163000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T113816Z
LAST-MODIFIED:20230202T163525Z
UID:376664-1675611000-1675614600@www.pacta.org
SUMMARY:2OK LEGHE SOTTO I MARI
DESCRIPTION:Un misterioso mostro marino semina il terrore negli oceani\, affondando tutte le navi che hanno la sfortuna di capitar e sulla sua rotta. Per tentare di catturarlo viene organizzata una spedizione internazionale. A guidarla è chiamato il giovane Aronnax\, naturalista e scienziato\, che è un grande conoscitore dei segreti marini. \nL’avventura ha inizio. Jules Verne ci guida alla scoperta di un mondo sconosciuto\, un “pianeta azzurro” ricco di misteri e segreti dove regna indisturbato il terribile capitano Nemo\, personaggio tenebroso e affascinante che par e aver giurato odio eterno all’umanità. \nAronnax\, caduto prigioniero del misterioso pirata sottomarino insieme alla fida servitrice e amica Conseil e almarinaio Ned Land\, cercherà di comprendere il terribile segreto che il capitano Nemo cela nel suo cuore assetato di vendetta compiendo un viaggio nelle profondità delle emozioni umane e non solo in quelle degli abissi. \nSe l’infinita distesa animata degli oceani è l’orizzonte aperto nel quale si svolge l’intera vicenda di “20.000 leghe sotto i mari”; è per ò lo scafo robusto del sommergibile Nautilus lo scenario ristretto e pesante\, come l’acciaio di cui è fatto\, nel quale i protagonisti dell’avventura si studieranno\, spieranno\, scontreranno e\, forse\, capiranno. \nDa una parte il capitano Nemo; una figura mitica dotata di capacità straordinarie\, incarnata nel Nautilus come se fosse egli stesso\, al pari del sottomarino\, un prodigio di forza e tecnologia. Un personaggio capace di conquistare per la genialità\, i valori integerrimi\, l’inarrestabile adesione alla causa di distruggere quanto considera sbagliato senza mai arrendersi. Un personaggio capace di spaventare per la sua crudeltà\, la freddezza di fronte agli umani bisogni\, l’incapacità di dare spazio a qualsiasi punto di vista diverso dal suo o cercare una reciproca comprensione. \nDall’altra parte Aronnax\, Conseil e Ned; tre ragazzi distanti per carattere e inclinazioni che a questa figura risponder anno in modo diverso e mutevole. Chi opponendosi e ideando sempre nuove strategie per fuggir e\, chi schierandosi come se fosse bisognoso di trovare una guida solida e l’occasione di realizzarsi\, chi avvicinandosi e cercando un dialogo tra pari forse impossibile. \nCome nel finale del romanzo\, Nemo è destinato a sprofondare negli abissi risucchia to nel maelstrom dellanostra memoria\, lasciando irrisolti i suoi misteri e i tre ragazzi su una scialuppa a remi nel nulla dell’oceano\, persi ma anche finalmente liberi di tracciare una rotta capace di rispondere davvero a ciò che sono e diventeranno. \nDai 4 anni in su \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				testo Patrizio Belloli\, Luca Ciancia\, Paui Galliliberamente tratto da “20.000 leghe sotto i mari” di Jules Verneregia Luca Cianciacon Elisa Baio\, Giuseppe Guerrieri\, Federico Pinna e Massimiliano Zanellatiscenografia Giuseppe Bresciani fabbrocostumi e oggetti scenici Federica Ponissiluci Mirko Lampertimusiche originali composte ed eseguite da Sergio Parsons Sergio Parsonsart direction\, video editing\, motion 2D\, comunicazione strategica Francesca ZurloProduzione DittaGiocoFiaba \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				20k leghe sotto i mari (2)\n					\n					\n					\n				\n				20K foto 2\n					\n					\n					\n				\n				20k leghe sotto i mari (1)
URL:https://www.pacta.org/eventi/2ok-leghe-sotto-i-mari/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/20k-leghe-sotto-i-mari-1-scaled-e1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230203T113000
DTEND;TZID=UTC:20230203T130000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220912T125449Z
LAST-MODIFIED:20230113T110856Z
UID:377396-1675423800-1675429200@www.pacta.org
SUMMARY:COSMIC (replica scolastica)
DESCRIPTION:Perché l’universo non esiste senza di noi\, noi siamo il modo con cui l’universo cerca di conoscere se stesso. (Carl Sagan) \n\nSi parte da quel 1977\, quando l’allora presidente americano Jimmy Carter mandò in orbita tramite la sonda Voyager un messaggio rivolto a possibili forme di vita extraterrestre\, nel momento in cui gli Stati Uniti marcavano il distacco con i competitor sovietici nella corsa allo spazio. Da questi elementi prende avvio coSmic\, un viaggio vivace nei misteri dell’universo tra cronache del passato\, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future. \nCon uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy\, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità\, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale\, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’imbatte nel revisionismo dei Terrapiattisti. \nUn one-man show divertente e originale che tra battute e visioni fantascientifiche ci ricorda in fondo che questo pallido pallino blu sul quale poggiamo i piedi è l’unica cosa che abbiamo mai realmente conosciuto. \nLo spettacolo si avvale dalla preziosa consulenza dell’astrofisica Elisa Nichelli e del fisico Gianfranco Bertone\, che hanno permesso di semplificare la complessità “cosmica”\, rendendola appunto “comica”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Scritto\, diretto ed interpretrato da Tony Marzollaregia di Antonella Carone\, Tony Marzollascene Bruno Soriatodecorazione maschera Luigia Bressanregistrazione audio Piero Santorovoice off regista Luigi MorettiConsulenza Scientifica Astrofisica Elisa Nichelli\, Fisico Gianfranco BertoneProduzione Carone&MarzollaCon il Patrocinio dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica)Spettacolo “SELEZIONE IN-BOX BLU 2021”
URL:https://www.pacta.org/eventi/cosmic-replica-scolastica/
CATEGORIES:REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/CoSmic-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230203
DTEND;VALUE=DATE:20230205
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T113312Z
LAST-MODIFIED:20230103T125514Z
UID:376660-1675382400-1675555199@www.pacta.org
SUMMARY:COSMIC
DESCRIPTION:Perché l’universo non esiste senza di noi\, noi siamo il modo con cui l’universo cerca di conoscere se stesso. (Carl Sagan) \n\nSi parte da quel 1977\, quando l’allora presidente americano Jimmy Carter mandò in orbita tramite la sonda Voyager un messaggio rivolto a possibili forme di vita extraterrestre\, nel momento in cui gli Stati Uniti marcavano il distacco con i competitor sovietici nella corsa allo spazio. Da questi elementi prende avvio coSmic\, un viaggio vivace nei misteri dell’universo tra cronache del passato\, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future. \nCon uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy\, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità\, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale\, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’imbatte nel revisionismo dei Terrapiattisti. \nUn one-man show divertente e originale che tra battute e visioni fantascientifiche ci ricorda in fondo che questo pallido pallino blu sul quale poggiamo i piedi è l’unica cosa che abbiamo mai realmente conosciuto. \nLo spettacolo si avvale dalla preziosa consulenza dell’astrofisica Elisa Nichelli e del fisico Gianfranco Bertone\, che hanno permesso di semplificare la complessità “cosmica”\, rendendola appunto “comica”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Scritto\, diretto ed interpretrato da Tony Marzollaregia di Antonella Carone\, Tony Marzollascene Bruno Soriatodecorazione maschera Luigia Bressanregistrazione audio Piero Santorovoice off regista Luigi MorettiConsulenza Scientifica Astrofisica Elisa Nichelli\, Fisico Gianfranco BertoneProduzione Carone&MarzollaCon il Patrocinio dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica)Spettacolo “SELEZIONE IN-BOX BLU 2021” \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				venerdì 20:45 \nsabato 20:45 \n  \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/cosmic/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,SCIENZA IN SCENA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/CoSmic-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230201
DTEND;VALUE=DATE:20230220
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20221212T145739Z
LAST-MODIFIED:20230111T123329Z
UID:378424-1675209600-1676851199@www.pacta.org
SUMMARY:COLORE\, GESTO\, EMOZIONE DELL'ANIMA
DESCRIPTION:Quest’opera concepita appositamente per il Pacta dei Teatri è una sfida per Emma Terenzio\, fotografa milanese classe 1958\, in quanto per la prima volta si confronta con un’installazione di questo tipo: una struttura cubica con immagini fotografiche\, accompagnata da un video collage e una colonna sonora elettronica. \nPersonalità eclettica dalla multiforme tensione creativa ha iniziato a fotografare intorno agli anni ’70\, per dedicarsi alla ricerca di un linguaggio che coinvolga e includa teatro\, danza\, musica e fotografia\, sue grandi passioni\, da sempre. \nOcchi chiusi\, occhi dischiusi\, dal buio alla luce\, ai colori del mondo e delle emozioni. \nMusica\, gesto danzato\, colore\, calore\, intreccio inscindibile per me. Dopo l’asfissiante percezione monocromatica del lockdown\, del buio emotivo\, dei toni della paura e della quasi assenza di suono\, torna il colore\, la riapertura al mondo\, il “tempo” riprende a scorrere\, a respirare in un seppure esitante e lieve sorriso e il cuore a battere… \nColori ed emozioni: blu\, del pensiero fluttuante\, del sogno\, dell’introspezione\, del cielo; rosso della passione\, dell’amore\, della terra\, del sangue; giallo della gioia\, della leggerezza\, dei sorrisi infantili\, del Sole e ancora verde\, viola e mille iridescenze colorate che si rispecchiano tra loro. \nRebecca Erroi danza nella luce dei colori gesti\, quasi rituali ed emozioni dell’anima. “Tessi\, tessi la luce del sole nei tuoi capelli…” (cit. Eliot\, “la Figlia che piange”): questa è un’immagine che mi sovviene sempre quando la vedo danzare. \nDialogano con i dittici e posti sul loro retro i frammenti vivacemente policromi delle tele di Michele Cerchia che contribuiscono a creare quel perimetro magico\, quell’abbraccio al cui interno pulsa il cuore dell’opera. \nMusiche di Irlando Danieli quali immagini e flussi di sonorità a volte primordiali che tentano di inseguire pensieri sfuggevoli e si riflettono in insiemi di echi la cui intensità ora incalza ora svanisce. \nSplendida collaborazione con Raoul Iacometti photo editing e curatore della mostra\, artista di rara sensibilità mio maestro nella fotografia che seguo tutt’ora e che mi ha guidata nella realizzazione dell’intera opera. \nFranco Gentilucci fu poeta\, pittore\, maestro e molto altro\, autore dell’angelo/demone che ho rubato dai ricordi… \nEmma
URL:https://www.pacta.org/eventi/colore-gesto-emozione-dellanima/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:MOSTRE AL CUBO
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/12/Emma-Terenzio-2-scaled-e1671112772801.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230129T153000
DTEND;TZID=UTC:20230129T163000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220915T103317Z
LAST-MODIFIED:20230118T111257Z
UID:377698-1675006200-1675009800@www.pacta.org
SUMMARY:L'ASINO D'ORO
DESCRIPTION:Lucio\, ospite del ricco Milone e di sua moglie Pànfile\, esperta di magia\, riesce a conquistarsi i favori della servetta Fotide e la convince a farlo assistere di nascosto a una delle trasformazioni della padrona. Alla vista di Pànfile che\, grazie a un unguento\, si muta in gufo\, Lucio prega Fotide che lo aiuti a sperimentare su di sé la metamorfosi. Fotide accetta\, ma sbaglia unguento\, e Lucio diventa asino\, pur con facoltà raziocinanti umane. \nLa curiosità di Lucio è sia la sua fortuna che quello che lo mette nei pasticci. Il pubblico vivrà insieme a lui la trasformazione in asino e la prigionia tra i briganti. Affronterà avventure e peripezie nel tentativo di farlo ritornare umano. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				liberamente ispirato alle Metamorfosi di Apuleioscritto da Carlo Bosoregia Ruggero Cavernicon Francesco Arioli\, Giulia Castelli\, Ruggero Caverni\, Stefano Gerace\, Giulia Salismusiche originali dal vivo Stefano Geraceproduzione Atelier Teatro \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (2)\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (3)\n					\n					\n					\n				\n				L’AsinoD’Oro (1)
URL:https://www.pacta.org/eventi/lasino-doro/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/LAsinoDOro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230127T110000
DTEND;TZID=UTC:20230127T130000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220912T125331Z
LAST-MODIFIED:20221220T142741Z
UID:377393-1674817200-1674824400@www.pacta.org
SUMMARY:L’ORAZIO (replica scolastica)
DESCRIPTION:La comunità affronta un dilemma difficilmente risolvibile: può un eroe\, riconosciuto da tutti come lo strenuo difensore della libertà dei suoi concittadini\, essere al contempo un assassino? Rivisitando il mito\, il grande drammaturgo Heiner Muller ci restituisce in modo lucido e appassionato il dramma che ogni società si trova ad affrontare nel tentativo di affermare la Verità. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Heiner Mullertraduzione di Saverio Vertone e Mario Missirolicon Lorena Nocera\, Gilberto Colla\, Giovanni Battista Stortimusiche di Thomas Umbaca (el. Piano\, loop station)installazione di Marcello Chiarenza e Marco Muzzolondisegno e partitura luci di Fulvio Michelazzicostumi di Caterina Villaregia di Giovanni Battista Stortiproduzione Teatro Alkaestin coproduzione con PACTA . dei Teatri
URL:https://www.pacta.org/eventi/lorazio-replica-scolastica/
CATEGORIES:REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Musei-Capitolini-Sala-Orazi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230126
DTEND;VALUE=DATE:20230130
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T112418Z
LAST-MODIFIED:20230118T111202Z
UID:376655-1674691200-1675036799@www.pacta.org
SUMMARY:L'ORAZIO
DESCRIPTION:La comunità affronta un dilemma difficilmente risolvibile: può un eroe\, riconosciuto da tutti come lo strenuo difensore della libertà dei suoi concittadini\, essere al contempo un assassino? Rivisitando il mito\, il grande drammaturgo Heiner Muller ci restituisce in modo lucido e appassionato il dramma che ogni società si trova ad affrontare nel tentativo di affermare la Verità. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				di Heiner Mullertraduzione di Saverio Vertone e Mario Missirolicon Lorena Nocera\, Gilberto Colla\, Giovanni Battista Stortimusiche di Thomas Umbaca (el. Piano\, loop station)installazione di Marcello Chiarenza e Marco Muzzolondisegno e partitura luci di Fulvio Michelazzicostumi di Caterina Villaregia di Giovanni Battista Stortiproduzione Teatro Alkaestin coproduzione con PACTA . dei Teatri \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/lorazio/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/LOrazio_ph.FlavioBruno-4-e1671549657331.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230123T204500
DTEND;TZID=UTC:20230123T204500
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20221026T141007Z
LAST-MODIFIED:20230120T143845Z
UID:378126-1674506700-1674506700@www.pacta.org
SUMMARY:pactasoundzoneTeatrorchestra VOCI DALLACITTA' - CAR POOL BLUES
DESCRIPTION:Voci dalla città: lui\, tra segni\, lettere e grammatiche\, cercava anche dei suoni. Noi ora percorriamo le strade di un incontro fortuito che quello scrittore ha disegnato.Car pool blues: il viaggio si mimetizza col testo: la storia non segue la sequenza prescritta\, si ricrea tra parole spezzate\, fonemi\, segni d’aria e segni in aria\, il pubblico si fa paesaggio e\, dalla scena\, i viaggiatori lo osservano. \nInfatti\, spettatore\, fai bene a leggere queste righe perché è meglio saperlo: nessuna voce ti ha mai guardato così. Questa è un’orchestra di attori che diventa pentagramma\, matita\, foglio\, strumento. Anche uno sguardo può essere in partitura\, quasi ogni respiro\, e tuttavia mai avremo viaggiatori più liberi di questi. \nGuarda anche in live streaming: https://fb.me/e/2OTH3ZOe2 \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				liberamente ispirato a Voci dalla città di Tommaso Ursellicon Annig Raimondi\, Maria Eugenia D’Aquino\, Alessandro Pazzi\, Riccardo Magherini\, Marianna Cossumusica e conduction Maurizio Pisatiprogrammazione\, disegno luci Fulvio e Manfredi Michelazzi – AILD \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				ore 20:45
URL:https://www.pacta.org/eventi/pactasoundzoneteatrorchestra-car-pool-blues/
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PACTA SOUND ZONE
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/10/VocipszTo_01-e1666793394119.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230122T153000
DTEND;TZID=UTC:20230122T163000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220915T102727Z
LAST-MODIFIED:20230120T153954Z
UID:377692-1674401400-1674405000@www.pacta.org
SUMMARY:FAVOLE AL JUKEBOX
DESCRIPTION:Nel 1962 usciva uno dei libri più amati dai bambini: Favole al Telefono\, dello scrittore e pedagogista Gianni Rodari. I sessant’anni dalla sua uscita sono l’occasione per rileggere alcuni dei racconti più divertenti. \nSaranno gli spettatori a scegliere cosa ascoltare\, come si trovassero al cospetto di un jukebox che\, al posto delle canzoni\, presenta una selezione di brani. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Alessandro Pazzi e Lorenzo Verganicoproduzione PONTOSTeatro e PACTA . dei Teatri \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				FavoleAlJukebox
URL:https://www.pacta.org/eventi/favole-al-jukebox/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,PARAPIGLIA TEATROINFAMIGLIA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/FavoleAlJukebox-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230120T110000
DTEND;TZID=UTC:20230120T130000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220912T125214Z
LAST-MODIFIED:20221220T142750Z
UID:377390-1674212400-1674219600@www.pacta.org
SUMMARY:FEDRAH o della Spietà dell’Amore Variazioni attorno al mito e alle sue riscritture (replica scolastica)
DESCRIPTION:Compiamo questo nuovo viaggio nel teatro con l’artista Michele Di Mauro\, operaio della scena\, collega e amico\, con cui da circa quindici anni costruiamo occasioni per osservarci (scenicamente) al microscopio\, nel desiderio di innalzare la consapevolezza del nostro mestiere. Oggi decidiamo di compiere un azzardo\, passando dalla zona pre-creativa alla zona creativa: concepiremo una creatura che si chiamerà FEDRAH\, che avrà il cuore nella tragedia classica e l’H in nome della Kane. [Giorgia Cerruti\, Piccola Compagnia della Magnolia] \n\nPerché Fedra oggi? Perché il nostro sembra un mondo refrattario al Sentimento\, e quindi alla vita stessa\, al futuro che verrà.Nella verità inattaccabile del Desiderio di Fedra è invece contenuta un’oggettività euforizzante\, eccitante. Attraversare leinnumerevoli riscritture di Fedra vuol forse dire “provare a farsi carico” del cuore emotivo del Mondo: se non ci fosse Lei\, tutto potrebbe continuare nella propria indefinitezza\, aspettando la fine di tutto. Proveremo a compiere un viaggio tecnico-sentimentale dentro questo mito\, spostandolo di fronte a noi\, cittadini e belve di oggi.Con questo nuovo lavoro “rovistiamo” ancora e nuovamente tra i miti classici impastando contaminazioni\, utilizzando leriscritture come trampolino (o precipizio) per tornare là\, al cuore intatto della tragedia.Quando inizia e quando finisce un classico?E cosa lo definisce? \nLo spettacolo ha debuttato in prima nazionale a novembre 2021 presso Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Spezia; a livello regionale a gennaio 2022 presso OFF TOPIC/Teatro Cubo\, stagione Fertili Terreni Teatro\, Torino. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Elaborazione drammaturgica e regia Michele Di MauroCon Giorgia Cerruti\, Francesca Cassottana\, Davide GiglioOrizzonti sonori Guglielmo DianaScene e luci Lucio DianaTecnico luci Marco FerreroImmagini\, suoni\, parole e sinapsiche verticali Elvis FlanellaAssistente alla regia Alessandro PersichellaRealizzazione scenotecnica Maurizio FoOrganizzazione/Produzione Angelo PastoreSegretaria di Compagnia Emanuela FaiazzaProduzione Piccola Compagnia della Magnoliain coproduzione con Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Speziacon il sostegno di Tap/Torino Arti Performativecon il supporto di Cap10100in collaborazione con Istituto per i beni marionettistici e il Teatro Popolare – Marionette di Francesco Arini \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Sinapsicando tra Euripide e Racine\, tra Sarah Kane e Kate Tempest\, e passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella\, questa mia FEDRAH (che ha le radici nella reinvenzione del classico e l’H in onore di SaraH) ha nel suo centro drammatico l’AMORE come Inizio e Fine di tutto. L’Amore come Fiamma e Pioggia che l’annulla. L’Amore che sa di gelsomino e di letame\, che ti fa risorgere e t’ammazza 2 volte!E intorno ad Esso\, famiglie che si sgretolano\, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare\, vite chedurano un giorno e giorni che valgono una vita. 3 personaggi: Fedra\, Ippolito e Strophe (emblematica aggiunta della Kane\, che fa della sua rivisitazione novecentesca un nuovo classico per il post 2000).In scena\, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quellefamiglie che hanno cambiato la nostra storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie\, private. E tra queste\, una su tutte: quella degli Agnelli\, croce e delizia del Popolo dipendente. Luogo dell’effimero e del kitsch.Un modo per dare alla mia Fedra dei “parenti terribili” ma maledettamente “reali”.Per guardare verso gli Dei con una smorfia di disprezzo e un desiderio di rivincita giornaliera. Non tutto è male\, ciò che finisce male\, se nel “durante” si assapora la dolcezza dell’eterno. \nMichele Di Mauro \n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (2)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (4)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 1\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 2
URL:https://www.pacta.org/eventi/fedrah-o-della-spieta-dellamore-variazioni-attorno-al-mito-e-alle-sue-riscritture-replica-scolastica/
CATEGORIES:REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/FEDRAH_ph.Francesco-Tassara.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230119T103000
DTEND;TZID=UTC:20230119T123000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20221220T142339Z
LAST-MODIFIED:20221220T142343Z
UID:378462-1674124200-1674131400@www.pacta.org
SUMMARY:APPUNTAMENTO AL LIMITE (REPLICA SCOLASTICA)
DESCRIPTION:Il calcolo infinitesimale è una delle teorie matematiche che più ha arricchito la matematica moderna e determinato il progresso scientifico\, in quanto è in grado di interpretare il continuo e il movimento. Newton e Leibnitz ne sono indiscutibilmente riconosciuti come gli scopritori\, ma per rintracciarne le origini bisogna risalire fino ai geometri greci dell’antichità\, inoltrarsi nel progredire del concetto di numero sino ad arrivare alla sintesi tra geometria e algebra di Cartesio. Poi ancora bisogna conquistare il concetto di funzione\, superare lo scoglio dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo\, entrare d’un tratto nel concetto di limite. I matematici e i filosofi che hanno portato avanti le idee di Newton e di Leibnitz sono arrivati a offrirci una teoria ben costruita\, logicamente ineccepibile\, ma ancora ricca di frutti da cogliere. Davvero il calcolo infinitesimale è\, come si diceva ancora sino al XIX secolo\, il calcolo sublime nel senso etimologico del termine e cioè ciò che arriva sino alla soglia più alta. \nLa nascita dell’analisi matematica coincide con il definitivo stringersi del legame tra matematica e fisica\, quindi tra matematica e scienza moderna. Imparare un po’ di analisi è quindi imparare un linguaggio necessario a comprendere la scienza moderna; è alfabetizzazione scientifica. Ed è anche importante conoscere qualche aspetto storico del nascere e dello svilupparsi del calcolo infinitesimale\, grazie al quale sono entrati a far parte della matematica\, in modo pervasivo\, i procedimenti infiniti. \nLo spettacolo Appuntamento al limite esplora questi temi in chiave teatrale\, partendo dall’idea di limite\, inteso come non-luogo estremo verso cui tendiamo senza potervi giungere\, nel quale la realtà che conosciamo cambia natura\, e i rapporti si trasformano: una soglia proibita che conduce a un mondo capovolto e magico dove\, come nel teatro\, “tutto è finto\, ma niente è falso”. C’è un luogo imprecisato\, dove una coppia di attori sta provando una scena ambientata all’epoca dell’infanzia di Newton. Eppure\, qualcosa non torna. Gli attori sono lì quasi loro malgrado\, come se fossero costretti a recitare una parte che non capiscono\, guidati da un regista intransigente\, che li costringe a ripetere la scena all’infinito\, come se la scena nascondesse qualcosa. C’è una società in declino\, sottilmente oppressiva\, che fa del controllo costante degli individui lo strumento per mantenere il consenso. Gli attori in scena si muovono tra questi due mondi in un gioco di specchi paralleli\, cercando\, nella dimensione teatrale\, un incontro tra la visionematematica e quella psicologica di limite\, relazione\, infinito. \nNelle scene emergono poco a poco le relazioni che legano i personaggi\, le dinamiche dei loro sentimenti\, i mutamenti causati dal cambiamento di alcune condizioni. Si tratta della forma teatrale in cui si possono esprimere alcuni dei concetti fondamentali del calcolo infinitesimale quali funzione\, continuità\, derivata\, sistemi dinamici e\, sopra a tutti\, il concetto di limite. I sentimenti dei personaggi sono descritti attraverso funzioni che ne registrano i mutamenti\, da un’iniziale apatia all’amore\, dall’amore all’aperta avversione. Funzioni\, il cui andamento si rivela poco a poco\, attraverso l’analisi di alcuni elementi che via via si evidenziano in scene successive. Le dinamiche reciproche modellano i rapporti di coppia sia per gli attori\, sia per i loro personaggi portandoli verso un destino solo accennato ma ugualmente prevedibile. Quel destino che si può interpretare come il limite cui ciascuno si sta avvicinando. L’esperienza di andare verso il proprio limite ed eventualmente \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				con Maria Eugenia D’Aquino\,Riccardo Magherini\, Vladimir Todisco Grandedrammaturgia a cura di Riccardo Miniregia di Valentina Colorniconsulenza matematica delPolitecnico di Milanoeffetti video\, riprese e grafica VAS di Davide Ganito\,Virginio Levrio\, Enrico Targetti\, Carlotta e Benedetta Mercantiniluci Fulvio Michelazzicollaborazione ai costumi Sartoria NEGLIA – Milanoproduzione PACTA . dei Teatri – TeatroInMatematica – Scienza In Scena \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI APPROFONDIMENTO:\n				Lo spettacolo è incentrato sull’idea di limite. In uno studio di funzione\, ci sono sempre dei punti un cui la funzione\, per qualche motivo non è definita. Questo drammaturgicamente è interessante\, una sorta di ‘tirante’ drammatico Pensiamo al meccanismo del giallo: ildetective cerca di ricostruire tutto quello che è successo prima di un delitto e tutto quello che è successo dopo\, nel modo sempre più dettagliato possibile\, per ricostruire il momento stesso in cui è avvenuto l’omicidio (che\, nel parallelismo con lo studio di funzione\, è quel punto in cui la funzione non è definita e a cui bisogna giungere ipotizzando dei valori che tendano a un certo limite).Si deve ricostruire un momento di cui non si sa nulla con i valori dei momenti immediatamente precedenti e immediatamente successivi.Tutte e due le scene sono basate su una sorta di “buco” narrativo che i personaggi cercano in qualche modo di ricostruire\, in modi stilisticamente diversi. \nPrima storia. La rivoluzione. Dove sono i ‘buchi’?1. L’esplosione\, l’attacco terroristico\, i personaggi non hanno piena consapevolezza forse a causa di un’amnesia e uno scienziato-controllore cerca di farli ricordare.2. Quando il puntino rosso scompare.3. Il sogno con l’interruzione dell’istante. \nSeconda storia. Prove d’addio1. Un buco nella storia2. Nella consapevolezza degli attori3. La presenza nell’assenza di Newton \nOgni volta che utilizziamo lo studio di funzione\, y F(x) e tracciamo un grafico che disegna una curva che studia l’ andamento del fenomeno\, noi riduciamo la complessità\, eliminando dei dati che non ci interessano per rivelare l’andamento di un certo tipo di evento. Così facendo noi stiamo costruendo un’altra realtà\, che è la realtà della realtà semplificata.Nella prima storia si analizzano i vari passaggi che porterebbero una persona a commettere un atto criminale dandogli una serie di stimoli\, la perdita del lavoro\, venire in contatto con elementi eversivi\, si costruisce una simulazione di quello che succede in modo\, che le persone\, vivendo la simulazione\, possano far fronte a un’eventuale attacco terroristico\, e questo potrebbe essere uno strumento di controllo sociale.Nella seconda storia il ‘copione’ è un esempio di funzione: parole sulla carta\, esattamente come asse x\, asse y …valori\, uno scheletro\, a cui poi le prove\, la messa in scena danno carne e vita..Un altro esempio: avvicinamento infinito delle prove al risultato finale\, che è comunque un ‘limite’ di qualcosa che tende a qualcos’altro…. Noi siamo attori\, non saremo mai i personaggi\, tendiamo a raccontare una storia il più possibile vera. Un copione è uno studio di funzione. Un modello matematico serve per studiare i fenomeni della realtà. Ma i modelli matematici non riescono spesso a cogliere la struttura della realtà\, spesso intervengono altri fattori anche sociali o politici. \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				ore 11:30
URL:https://www.pacta.org/eventi/appuntamento-al-limite-replica-scolastica/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/12/Appunt_limite_fotoValentinaColorni_10-scaled-e1671546112872.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230118T110000
DTEND;TZID=UTC:20230121T160000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20221201T112038Z
LAST-MODIFIED:20230104T125049Z
UID:378347-1674039600-1674316800@www.pacta.org
SUMMARY:PRESENZE ERETICHE - Workshop per Attori
DESCRIPTION:condotto da Giorgia Cerruti e Davide Giglio\nPiccola Compagnia della Magnolia\nin occasione delle recite di FEDRAH o della Spietà dell’Amore (dal 17 al 22 gennaio) \nCosa tenere e cosa togliere per alzare la consapevolezza sul palco? Come affinare l’arma bianca della propria presenza scenica? Domande aperte\, ogni attore ha la propria infanzia\, la propria mamma\, i propri gusti e disgusti\, le proprie paure e le proprie utopie\, i sì\, i no. Durante il work-shop si cercherà di lavorare su questo meraviglioso magma\, per individuare una soluzione formalmente non spontanea del proprio agire scenico. Il viaggio in questa materia è differente per ciascun attore e per ciascun attore è utile scoprire o frequentare ciò che lo attiva e di cui ha bisogno. \nCandidature entro il 10 gennaio 2023 a pcmteatro@gmail.com – INFO dettagliate www.piccolamagnolia.it/stages
URL:https://www.pacta.org/eventi/presenze-eretiche-workshop-per-attori/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:MASTER E WORKSHOP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/12/Stage-Piccola-Compagnia-della-Magnolia_foto-e1669893571552.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230117T204500
DTEND;TZID=UTC:20230122T173000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T111637Z
LAST-MODIFIED:20221221T160515Z
UID:376646-1673988300-1674408600@www.pacta.org
SUMMARY:FEDRAH o della Spietà dell’Amore. Variazioni attorno al mito e alle sue riscritture
DESCRIPTION:Compiamo questo nuovo viaggio nel teatro con l’artista Michele Di Mauro\, operaio della scena\, collega e amico\, con cui da circa quindici anni costruiamo occasioni per osservarci (scenicamente) al microscopio\, nel desiderio di innalzare la consapevolezza del nostro mestiere. Oggi decidiamo di compiere un azzardo\, passando dalla zona pre-creativa alla zona creativa: concepiremo una creatura che si chiamerà FEDRAH\, che avrà il cuore nella tragedia classica e l’H in nome della Kane. [Giorgia Cerruti\, Piccola Compagnia della Magnolia] \n\nQuando inizia e quando finisce un classico? E cosa lo definisce? La compagnia torinese di teatro contemporaneo Piccola Compagnia della Magnolia e l’artista Michele Di Mauro hanno provato a interrogarsi in merito. Ne è nato lo spettacolo FEDRAH o della Spietà dell’Amore\, creazione del 2021 che ha il suo cuore nell’universo sconfinato e struggente di Fedra e delle sue innumerevoli riscritture. \nSinapsicando tra Euripide e Racine\, tra Sarah Kane e Kate Tempest\, e passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella\, la FEDRAH del regista Michele Di Mauro ha nel suo centro drammatico l’AMORE come Inizio e Fine di tutto. E intorno ad Esso\, famiglie che si sgretolano\, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare\, vite che durano un giorno e giorni che valgono una vita. \nTre personaggi: Fedra\, Ippolito e Strophe. In scena\, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quelle famiglie che hanno cambiato la nostra storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie\, private. E tra queste\, una su tutte: quella degli Agnelli\, croce e delizia del Popolo dipendente. Luogo dell’effimero e del kitsch. Un modo per dare a Fedra dei “parenti terribili” ma maledettamente “reali”. Per guardare verso gli Dei con una smorfia di disprezzo e un desiderio di rivincita giornaliera. “Rovistiamo” ancora e nuovamente tra i miti classici impastando contaminazioni\, utilizzando le riscritture come trampolino (o precipizio) per tornare là\, al cuore intatto della tragedia”. Giorgia Cerruti. \nLo spettacolo ha debuttato in prima nazionale a novembre 2021 presso Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Spezia; a livello regionale a gennaio 2022 presso OFF TOPIC/Teatro Cubo\, stagione Fertili Terreni Teatro\, Torino. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				Elaborazione drammaturgica e regia Michele Di MauroCon Giorgia Cerruti\, Francesca Cassottana\, Davide GiglioOrizzonti sonori Guglielmo DianaScene e luci Lucio DianaTecnico luci Marco FerreroImmagini\, suoni\, parole e sinapsiche verticali Elvis FlanellaAssistente alla regia Alessandro PersichellaRealizzazione scenotecnica Maurizio FoOrganizzazione/Produzione Angelo PastoreSegretaria di Compagnia Emanuela FaiazzaProduzione Piccola Compagnia della Magnoliain coproduzione con Gli Scarti/FuoriLuogo\, La Speziacon il sostegno di Tap/Torino Arti Performativecon il supporto di Cap10100in collaborazione con Istituto per i beni marionettistici e il Teatro Popolare – Marionette di Francesco Arini \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA:\n				Sinapsicando tra Euripide e Racine\, tra Sarah Kane e Kate Tempest\, e passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella\, questa mia FEDRAH (che ha le radici nella reinvenzione del classico e l’H in onore di SaraH) ha nel suo centro drammatico l’AMORE come Inizio e Fine di tutto. L’Amore come Fiamma e Pioggia che l’annulla. L’Amore che sa di gelsomino e di letame\, che ti fa risorgere e t’ammazza 2 volte!E intorno ad Esso\, famiglie che si sgretolano\, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare\, vite chedurano un giorno e giorni che valgono una vita. 3 personaggi: Fedra\, Ippolito e Strophe (emblematica aggiunta della Kane\, che fa della sua rivisitazione novecentesca un nuovo classico per il post 2000).In scena\, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quellefamiglie che hanno cambiato la nostra storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie\, private. E tra queste\, una su tutte: quella degli Agnelli\, croce e delizia del Popolo dipendente. Luogo dell’effimero e del kitsch.Un modo per dare alla mia Fedra dei “parenti terribili” ma maledettamente “reali”.Per guardare verso gli Dei con una smorfia di disprezzo e un desiderio di rivincita giornaliera. Non tutto è male\, ciò che finisce male\, se nel “durante” si assapora la dolcezza dell’eterno. \nMichele Di Mauro \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				martedì 20:45 \nmercoledì 20:45 \ngiovedì 19:00 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO\n			\n				\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (2)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH_ph.Francesco Tassara (4)\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 1\n					\n					\n					\n				\n				FEDRAH 2\n					\n					\n					\n				\n				PH. Tassara -fedrah 3 ok
URL:https://www.pacta.org/eventi/fedrah-o-della-spieta-dellamore-variazioni-attorno-al-mito-e-alle-sue-riscritture/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/PH.-Tassara-fedrah-3-ok-e1670342289671.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230113
DTEND;VALUE=DATE:20230114
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20221201T113056Z
LAST-MODIFIED:20230110T155932Z
UID:378351-1673568000-1673654399@www.pacta.org
SUMMARY:MASTER DI REGIA
DESCRIPTION:Teatro Oscar DanzaTeatro ente accreditato ai sevizi di Istruzione e formazione Professionale di Regione Lombardia – n° 895 in collaborazione con PACTA . dei Teatri propone\, secondo le linee guida approvate dalla Regione Lombardia\, un Master di Regia. \nLa figura del regista è presente nel Quadro Regionale degli Standard Professionali e viene certificato tramite rilascio di specifico Attestato di Competenze della Regione Lombardia che fa riferimento ai livelli di qualificazione europei e costituisce garanzia di leggibilità e trasferibilità delle competenze in ambito nazionale e della Unione Europea (Accordo 28 ottobre 2004 e Linee Guida dell’Accordo Stato Regioni 5 ottobre 2006). \nIL CORSO PREVEDE LA COLLABORAZIONE DI ECCELLENZE DEL SETTORE TEATRALE\nDurata di 210 ore di lezione distribuite in 2 week end al mese\, 50 di tirocinio a partire dal 28 gennaio 2023 tenute presso la sede di Teatro Oscar DanzaTeatro e PACTA Salone. \nREQUISITI D’ACCESSO \n\nTitolo d’istruzione seconda superiore\nCompimento del 18° anno di età\nRegolare permesso di soggiorno valido per i cittadini extracomunitari\nCurriculum vitae in formato europeo\nEventuali attestati/diplomi inerenti al corso\nSuperamento di una prova di accesso\n\nSCARICA IL BANDO \nPER INFORMAZIONI\nwww.teatrooscardanzateatro.it \ntel. 02 54.55.511\ne-mail: info@teatrooscardanzateatro.it
URL:https://www.pacta.org/eventi/master-di-regia/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:MASTER E WORKSHOP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/12/2022_master-regia_volantino_fronte-e1669894233203.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230112T204500
DTEND;TZID=UTC:20230115T173000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220725T111050Z
LAST-MODIFIED:20230103T124904Z
UID:376641-1673556300-1673803800@www.pacta.org
SUMMARY:RICCARDO III. Invito a corte
DESCRIPTION:La storia feudale è una grande scala sulla quale sfila ininterrottamente il corteo regale. Ogni scalino\, ogni passo verso l’alto è contrassegnato dal delitto\, dall’inganno\, dal tradimento. Ogni gradino\, ogni passo verso l’alto avvicina al trono o lo consolida… (Jan Kott) \n\nRiccardo\, quasi giullare di sé stesso.In continuo gioco con la deformità che ne irrigidisce gli atti (ma è deformità fisica\, o non piuttosto specchio di una profonda distorsione interiore?)\, Riccardo fa suoi quegli schemi rappresentativi propri della violenza e dell’inclinazione al delitto\, manifestando propositi di vendetta contro la vita\, contro la natura che l’ha forgiato «privo di ogni bella proporzione».Eliminerà il fratello Clarence; attenderà con torva speranza la morte di Re Edoardo\, altro fratello; sposerà Anna\, moglie e nuora di prìncipi antagonisti già assassinati per sua mano\, al fine di mandare in porto progetti inconfessabili. \n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				da William Shakespearedrammaturgia e regia Laura Angiullicon Giovanni Battaglia\, Alessandra D’Elia\, Stefano Jottiscena Rosario Squillaceluci Cesare Accettaassistente alla regia Martina Galloresponsabile tecnico Lucio Sabatinoproduzione Teatro Stabile D’Innovazione Galleria Toledo \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DI REGIA E DRAMMATURGIA:\n				È evidente che il concepimento dell’idea di potere\, in questo caso asservita all’azione sanguinosa\, trova in Riccardo un insediamento che esclude l’etica\, e ne affida il criminoso percorso di compimento all’orrore del gesto: il valore della vita si svuota di senso; il gioco al massacro elude riflessioni sull’atto in sé. Anche il codardo grido che accompagna la sconfitta e la morte – «Un cavallo\, un cavallo\, il mio regno per un cavallo…!» – accentua tutta la vanità di un successo effimero\, e rende privo di sostanza l’intero costrutto delle scellerate azioni assecondate di delitto in delitto. \nIn Buckingham\, invece\, la passiva accettazione di brutalità e astuzia – poste in essere da Riccardo nel percorso di acquisizione del trono – sembrerebbe subordinata alla necessità del caso volto al raggiungimento di auspicati fini politici\, e forse ispirata a speculazioni intorno al concetto di tenuta del potere espresse da coeve dottrine politiche\, segnatamente quelle che prendono forma nel De principatibus di Niccolò Machiavelli; nell’evolversi della vicenda si rende esplicito il riferimento a un’idea di tenuta dello Stato sostanzialmente laica\, spregiudicata\, scevra da riguardi per l’etica convenzionale e per quanto ad essa si connette. \nIn questa ottica il delitto – là dove lo statista Buckingham accetta di assecondarlo per il raggiungimento di fini ultimi- non si configurerebbe come esercizio di disinvolta macelleria\, ma scelta funzionale al bene comune: nell’economia di tale premessa\, l’eventuale governo di Riccardo – maturo negli anni e nelle esperienze – si interpreterebbe come ritenuto necessario alla stabilità di governo\, a fronte della fragilità che lascerebbe presumere l’insediamento del giovanissimo Edward. Si noti che quando Riccardo sarà ormai stabilmente insediato in trono\, Buckingham decisamente osteggerà ogni ulteriore spargimento di sangue. \nInfine\, le donne. Si fanno vittime di una storia che concretizza nell’assassinio il suo farsi\, né sanno sottrarsi al fascino della corona cui rivolgono insensati auspici\, mettendo in gioco sé stesse e il proprio destino.Fra tutte spicca Margherita\, figura possente\, depositaria maestosa dell’idea di regalità; piagata\, lacerata\, mai asservita brandisce come un’arma la furia dolorosa che la agita\, eppure tra le invettive (singolare saggio di complicità fra donne) sa trovare parole di perdono e comprensione per le sue nemiche\, alle quali si sente unita dal comune strazio per la maternità umiliata. \nLaura Angiulli \n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				giovedì 20:45 \nvenerdì 20:45 \nsabato 20:45 \ndomenica 17:30 \n			\n				ACQUISTA EVENTO
URL:https://www.pacta.org/eventi/riccardo-iii/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:IN SCENA 22/23,NEW CLASSIC
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/Riccardo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230112T190000
DTEND;TZID=UTC:20230129T183000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220930T121907Z
LAST-MODIFIED:20230110T155553Z
UID:377956-1673550000-1675017000@www.pacta.org
SUMMARY:IN ROSSO E BLU
DESCRIPTION:Mario Giavino (Milano\, 1958) conta oltre venti mostre personali e numerose partecipazioni ad eventi ed esposizioni collettive in diverse gallerie italiane testimonianza di un percorso ormai quarantennale; del suo lavoro si sono occupati importanti critici tra cui ricordiamo Martina Corgnati\, Giorgio Bonomi e Alberto Veca. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. \nAlla base della sua ricerca artistica c’è l’interesse per il segno: segno-alfabetico\, graffito e geroglifico ma anche traccia\, cancellatura ed evocazione. Un segno che diventa scrittura: una scrittura comunque illeggibile\, attraverso la quale si offrono le diverse componenti dell’immagine\, che trattengono suggestioni ricche di presupposti culturali tra loro distanti e diversificati. Il colore è la base sulla quale si dispone questa trama di segni e rimanda alla gamma sorvegliata dei colori “primitivi” le terre\, il nero\, il bianco e il rosso con qualche incursione nel blu e altri colori caldi. Per l’appuntamento con “Mostre al Cubo” saranno presentati nuovi lavori site-specific e un’antologia di opere in cui il colore si anima. \nVernissage 12 gennaio 2023\, ore 19:00 \nLa mostra è visitabile dal 12 al 29 gennaio dalle ore 10:30 alle 18:30 e nelle serate di spettacolo fino a chiusura del teatro.
URL:https://www.pacta.org/eventi/personale-di-mario-giavino/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:MOSTRE AL CUBO
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/09/GIAVINO-Mostra-al-Cubo-e1673365040131.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230110
DTEND;VALUE=DATE:20230111
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20220912T124538Z
LAST-MODIFIED:20230103T124944Z
UID:377382-1673308800-1673395199@www.pacta.org
SUMMARY:BLACK BOX - Dentro l’algoritmo (replica scolastica)
DESCRIPTION:Il progetto TeatroInMatematica\, ideato da Maria Eugenia D’Aquino\, celebra il ventesimo compleanno con il nuovo spettacolo: il decimo del repertorio. Vent’anni\, dieci spettacoli\, decine e decine di laboratori\, incontri\, approfondimenti\, sempre sulla cresta dell’onda. E ora più che mai con uno spettacolo di grandissima attualità. \nIntelligenza artificiale. Machine learning. Data profiling. Capitalismo della sorveglianza. Sono termini di cui si sente parlare sempre più spesso\, in relazione ai cambiamenti rapidissimi che la società globale sta attraversando nella nostra epoca. E pur nella diversità di ambiti in cui vengono applicati\, fanno tutti riferimento al concetto matematico di algoritmo. Sono gli algoritmi a regolare ogni aspetto della vita economica e sociale. E gli algoritmi per funzionare e perfezionarsi attingono alle miriadi di dati sul nostro comportamento che ognuno di noi fornisce ogni volta che accendiamo un computer o utilizziamo uno smartphone o una carta di credito o anche solo una carta fedeltà del supermercato. \nSullo sfondo di questo scenario\, che sembra rubato ad un racconto di fantascienza ma è assolutamente quotidiano e reale\, lo spettacolo Black Box getta uno sguardo sul tema degli algoritmi e sul loro impatto nella vita quotidiana\, a partire da una semplice domanda: ha senso parlare di libertà in un mondo senza più privacy\, in cui ogni nostro gesto\, azione o pensiero sono osservati? \nMai come oggi un concetto puramente matematico ha avuto un’influenza così grande su ogni aspetto del vivere sociale\, dal livello globale a quello più individuale\, tanto che si inizia a parlare di una vera e propria rivoluzione antropologica in atto\, perché è proprio ad algoritmi che ci rivolgiamo ogni volta che decidiamo di interagire in un mondo sempre più interconnesso grazie all’utilizzo pervasivo di macchine e tecnologie informatiche. \nProtagonista dello spettacolo è Cluster\, un data mining analyst che lavora per una importante società di analisi dati. Insieme a lui è Alice\, l’intelligenza artificiale che gestisce l’ambiente di lavoro\, gli fornisce i compiti da svolgere e controlla la sua performance. Alice è una macchina\, ma conosce Cluster così bene che tra i due si crea un rapporto quasi umano\, quasi intimo. E poi c’è Celia… ma chi è Celia? \nAttraverso lo studio di flussi di dati\, comportamenti da osservare\, decisioni da prendere\, quella che sembra una giornata di lavoro come tutte le altre si trasforma però ad un tratto in un’avventura quando Alice propone a Cluster di entrare in Black Box\, un gioco di realtà virtuale innovativo\, diverso da tutti gli altri perché simile alla vita. La decisione di Cluster cambierà per sempre il suo modo di vedere non solo il proprio lavoro ma anche il mondo in cui vive\, e sé stesso. \nLo spettacolo cerca di affrontare alcune delle domande che la constatazione di vivere in una sempre più efficiente algocrazia fa nascere quotidianamente in ognuno di noi. La risposta è lasciata allo spettatore. \n“Gli algoritmi sono potenti produttori di mondo. Di chi sarà il mondo che faranno?” si chiede Massimo Mazzotti. Il futuro dell’umanità è davvero quello che prospetta Shoshana Zuboff\, psicologa e scrittrice\, nel suo libro Il capitalismo della sorveglianza? \n			\n				\n				\n				\n				\n				NOTE DELL'AUTORE\n				Stai per entrare in Black Box.\n Qui all’inizio è tutto buio\, quindi meglio se mi dai la mano. Ti guiderò con mano sicura\, in modo discreto\, senza che tu te ne accorga. Dapprima solo osservandoti\, raccogliendo informazioni su quello che mangi\, compri\, leggi\, i luoghi che ami e quelli che odi\, quanto guadagni\, quello che dici quando sei con gli altri e pensi quando non c’è nessuno. Su quello che ti fa emozionare. Arrabbiare. Innamorare. Ammalare. Verrà un momento in cui ti conoscerò meglio di quanto tu ti conosca. Non devi fare niente. Solo vivere. E più vivi\, più sarò in grado di aiutarti a vivere\, di guidarti nelle scelte giuste\, quelle che ti rendono felice. Devi solo fidarti. E soprattutto\, non lasciare mai la mia mano. Perché qui all’inizio è tutto buio\, e solo io conosco la strada. \nBlack Box è un teatro in cui si muovono attori non sempre convinti di essere attori.\n Black Box è un ufficio dove si analizzano dati\, un ufficio come tanti di una società uguale a molte\, in una giornata di lavoro che sembra uguale a tutte le altre.\n Black Box è un gioco di realtà virtuale che è come la vita\, perché la vita è un gioco.\n Black Box è un viaggio dentro l’algoritmo. L’algoritmo che giorno dopo giorno\, sulla base delle nostre scelte e dei nostri comportamenti\, dà forma al mondo in cui viviamo\, ci aiuta a crearlo e lo crea per noi. È un viaggio dentro noi stessi. Dentro quella parte di noi che motiva i nostri valori\, le nostre azioni e che nessuno\, a volte neppure noi stessi\, a parte l’algoritmo\, conosce.\n Black Box prova a rispondere alla domanda: ha senso parlare di libertà in un mondo senza più privacy? \nRiccardo Mini\n			\n				\n				\n				\n				\n				CAST:\n				progetto TeatroInMatematica di Maria Eugenia D’Aquino\ndrammaturgia Riccardo Mini\nconsulenza scientifica Massimo Mazzotti\, Director Professor Department of History University of California\, Berkeley\ncon Maria Eugenia D’Aquino\, Riccardo Magherini\, Lorena Nocera\nregia Riccardo Magherini\nmusiche originali Maurizio Pisati\ndisegno luci Manfredi Michelazzi\nspazio scenico Fulvio Michelazzi\noggetti di scena Ernesto Jannini\ncostruzioni Eliel Ferreira de Sousa\nassistente alla regia Fabrizio Kofler\nproduzione PACTA . dei Teatri – TeatroInMatematica ScienzaInScena\n			\n				\n				\n				\n				\n				COMITATO SCIENTIFICO:\n				Massimo Mazzotti\, Director Professor Department of History University of California\, Berkeley\, ha recentemente pubblicato in italiano Maria Gaetana Agnesi e il suo mondo. Una vita tra scienza e carità\, Ed. Carocci 2019; è stato il consulente storico scientifico per lo spettacolo di PACTA sulla matematica\, filosofa\, benefattrice dal titolo Né brutta né bella e illustra la materia che poi la scrittura creativa di Riccardo Mini traspone in azione scenica\, come da anni avviene nel progetto TeatroInMatematica\, alcuni testi del quale sono contenuti nel libro Il caso\, probabilmente Ed. Scienza Express.\n			\n				\n				\n				\n				\n				ORARI:\n				1^ replica: ore 9:00 \n2^ replica: ore 11:30
URL:https://www.pacta.org/eventi/black-box-dentro-lalgoritmo-replica-scolastica/
LOCATION:PACTA Salone\, VIA ULISSE DINI 7\, MILANO\, 20142\, Italia
CATEGORIES:REPLICHE SCOLASTICHE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2022/07/FOTO_EmmaTerenzio_prove.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083801Z
LAST-MODIFIED:20230109T083801Z
UID:378591-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:LIBERTA' MINATA - Spettacolo musicale non violento
DESCRIPTION:Con Daniele Longo\, pianoforte\, tastiere\, voce\, cajon | Debora Mancini\, attrice\, musicista | Andrea Pozzoli\, regia audio-luci | Scenografia Alessandra Seveso\nLa struttura bianca di un cubo\, accoglie sette figure e racconti di donne e sulle donne. Su fogli di carta di forme\, dimensioni\, grammatura diverse\, le parole di poetesse\, scrittrici\, artiste vittime di violenza\, ma anche documenti e riferimenti storici. La musica cuce l’intera drammaturgia e crea momenti durante i quali\, la riflessione\, può fluire libera e profonda.
URL:https://www.pacta.org/eventi/liberta-minata-spettacolo-musicale-non-violento/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083727Z
LAST-MODIFIED:20230109T083727Z
UID:378589-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:LE COSMICOMICHE - Dialoghi di scienza\, musica\, segni e parole
DESCRIPTION:Con Daniele Longo\, pianoforte\, tastiere\, Roli Seaboard Rise\, cajon | Debora Mancini\, attrice\, musicista | Daniela Tediosi\, illustratrice | Andrea Pozzoli\, regia audio-luci | Stefano Sandrelli astrofisico INAF OA Brera\, introduce\, conclude\, spiega\, informa\, domanda\, incuriosisce.\nAlcuni tra i più divertenti\, interessanti e meravigliosi racconti raccolti in Le cosmicomiche da Italo Calvino verranno letti in musica\, con live painting e commenti dell’astrofisico. Una partitura musicale a partire dalle suggestioni dello scrittore Italo Calvino\, del quale nel 2023 ricorrono i 100 anni dalla nascita.
URL:https://www.pacta.org/eventi/le-cosmicomiche-dialoghi-di-scienza-musica-segni-e-parole/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083639Z
LAST-MODIFIED:20230109T083639Z
UID:378587-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:PICCOLE GRANDI DONNE DI PACTA
DESCRIPTION:a cura di Maria Eugenia D’Aquino e Annig Raimondi | con Myriam Chilà\, Maria Eugenia D’Aquino\, Annig Raimondi | produzione PACTA . dei Teatri – DonneTeatroDiritti\, ScienzaInScena\nUn caleidoscopio di figure di donne che hanno lasciato una traccia nel cammino della Scienza\, dell’Arte\, della Società\, dei Diritti\, della Conoscenza\, a cui PACTA ha dato vita sulla scena. Dai tempi antichi ai giorni nostri\, incontrate da PACTA nel proprio percorso artistico. Da Ipazia alle scienziate del ‘700\, alle astronome dimenticate\, a Virginia Woolf\, Franca Viola\, Laura Conti\, Simone De Beauvoir. Visioni di donne straordinarie\, punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e delle libertà\, anche per ritrovare il filo rosso lungo un percorso che parla\nd’ingiustizia\, di disuguaglianze sociali ed economiche\, di dignità e diritti. \nPer le eventuali scolastiche scuole secondarie in particolare di primo grado
URL:https://www.pacta.org/eventi/piccole-grandi-donne-di-pacta/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083528Z
LAST-MODIFIED:20230109T083528Z
UID:378585-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:LEOPARDI - Il libro dei sogni poetici
DESCRIPTION:di e con Filippo Tognazzo\nAttraverso una narrazione ironica e a tratti giocosa delle Operette Morali\, il pubblico potrà scoprire un Giacomo Leopardi vitale\, moderno\, anticonformista\, in equilibrio perfetto fra prosa\, poesia e filosofia. Leopardi – il libro dei sogni poetici sarà un’occasione per riflettere sulla condizione umana\, sul valore delle relazioni\, sul ruolo della cultura e sul senso profondo della nostra esistenza. Con brani tratti da: Dialogo di Federico Ruysh e delle sue mummie\, Dialogo della Moda e della Morte\, Dialogo della Natura e di un Islandese\, La promessa di Prometeo\, L’infinito\, La Ginestra.
URL:https://www.pacta.org/eventi/leopardi-il-libro-dei-sogni-poetici/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083411Z
LAST-MODIFIED:20230109T083449Z
UID:378583-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:GUERRA E/O PACE? - SFIDA LETTERARIA
DESCRIPTION:con Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani | produzione PACTA dei Teatri/ Pontos-Teatro\nCon “Guerra o Pace” proponiamo una sfida: chiamiamo il pubblico a prendere posizione in uno scontro tra sette grandi autori “belligeranti” contro sette grandi autori “pacifisti”. Un’occasione per ascoltare frammenti della grande letteratura del Novecento e per ribadire che l’unico luogo dove\npossiamo accettare una guerra è tra le pagine di un libro.
URL:https://www.pacta.org/eventi/guerra-e-o-pace-sfida-letteraria-2/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083325Z
LAST-MODIFIED:20230109T083325Z
UID:378581-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:UN TELESCOPIO TUTTO PER SÉ
DESCRIPTION:di e con Maria Eugenia D’Aquino\, attrice e Ilaria Arosio\, astrofisica e divulgatrice dell’Osservatorio Astronomico di Brera | Produzione PACTA . dei Teatri – ScienzaInScena In collaborazione con INAF – Osservatorio Astronomico di Brera\nUn’attrice e una giovane e affermata astrofisica italiana rivelano sulla scena le testimonianze e le vicende di quattro donne che hanno contribuito a scrivere la Storia dell’Astronomia e che ne hanno rivoluzionato il cammino: Caroline Herschel\, Cecilia Helena Payne Gaposchkin\, Margaret Burbidge\ne Jocelyn Bell. Un viaggio affascinante\, dal 1700 ai giorni nostri\, un viaggio irto di ostacoli\, di sconfitte\, ma anche di grandi vittorie che hanno permesso di scoprire le leggi del Cielo\, grazie agli occhi di donne coraggiose.
URL:https://www.pacta.org/eventi/un-telescopio-tutto-per-se/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083147Z
LAST-MODIFIED:20230109T083147Z
UID:378579-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:DONNE CON LE RADICI
DESCRIPTION:Ideazione e regia Maria Eugenia D’Aquino | collaborazione drammaturgica Livia Castiglioni | con Livia Castiglioni\, Maria Eugenia D’Aquino\, Annig Raimondi | progetto realizzato da PACTA . dei Teatri – ScienzaInScena\nTre attrici ripercorrono quattro storie avvincenti di donne straordinarie che si sono lasciate catturare dalla Natura\, in tutte le sue forme\, che l’hanno studiata\, insegnata\, difesa. Cinque donne che hanno lasciato tracce indelebili sul cammino della Scienza e della Conoscenza\, passando attraverso guerre\, rivendicazioni di diritti\, sconfitte e conquiste. Dalla pittrice entomologa Maria Sibylla Merian (1647 – 1717)\, alla geologa Mary Anning (1799 – 1847)\, all’ambientalista biologa Premio Nobel Wangari Maathai (1940 –2001)\, alla partigiana\, medica\, ambientalista\, politica\, scrittrice Laura Conti (1921 – 1993)\, alla botanica\, naturalista Eva Mameli Calvino (1886 – 1978).\nIl format è modulabile e può essere arricchito con storie di altre donne\, altrettanto incisive.
URL:https://www.pacta.org/eventi/donne-con-le-radici/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T083029Z
LAST-MODIFIED:20230109T083029Z
UID:378577-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:ADESSO LA VIOLENZA E’FINITA
DESCRIPTION:Incontro-lezione contro la violenza di genere | con Maria Eugenia D’Aquino\, Annig Raimondi e l’avvocato Armando Cecatiello | produzione PACTA . dei Teatri\nGli attori restituiscono testimonianze e racconti di soprusi subiti da giovani donne\, intorno alle quali i loro partner hanno tessuto\, come la tela di un ragno\, una spirale di violenza. Storie vere in cui le protagoniste sono riuscite a salvare le loro vite. Storie di vittorie sulla violenza raccolte e documentate nel libro dall’avv. Cecatiello in un libro: “ADESSO BASTA! ISTRUZIONI CONTRO L’ABUSO”. L’avv. Cecatiello\, uno dei maggiori giuristi in Italia che\, con un pool di psicologi\, si occupa di assistere le vittime delle violenze\, è presente all’incontro-lezione in dialogo con gli studenti\, anche per stimolare attenzione ai segnali che possono preannunciare fenomeni di violenza e impedire che sfocino in tragici epiloghi.\n(esiste la possibilità di utilizzare lo stesso format anche per uno spettacolo a tema bullismo tratto dal libro dell’avvocato Armando Cecatiello “BULLO MI HAI ROTTO”).
URL:https://www.pacta.org/eventi/adesso-la-violenza-efinita/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T082849Z
LAST-MODIFIED:20230109T082933Z
UID:378575-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:A Riveder…le Stelle!
DESCRIPTION:Jukebox Letterario sulla Divina Commedia con Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani | coproduzione PONTOS Teatro e PACTA . dei Teatri\nIl pubblico\, attraverso nove spettatori che verranno di volta in volta sorteggiati\, deciderà quali canti ascoltare dall’attore presente in scena\, scegliendoli da un elenco di 15 proposte. Il tutto avverrà in maniera giocosa: ognuna delle 15 proposte sarà presentata tramite un indizio dietro cui si cela il personaggio che Dante incontra in quel canto. Un modo per sfidare i più colti a riconoscere il personaggio nascosto e per far scoprire agli altri dei canti spesso poco conosciuti.\nUna volta che lo spettatore avrà fatto la sua scelta\, verrà svelato il personaggio che si cela dietro l’indizio proiettando un’immagine evocativa del canto e disponendo sul palco un vecchio vinile con l’effige del personaggio in questione. Inoltre\, ogni canto sarà introdotto da una breve\npresentazione\, per dare modo ai presenti di poter comprendere e quindi apprezzare al meglio quello che ascolteranno. A Riveder… le Stelle! è un modo originale per celebrare i 700 anni dalla scomparsa di Dante\, interagendo direttamente con il pubblico per farlo appassionare alla più grande avventura mai raccontata.
URL:https://www.pacta.org/eventi/a-rivederle-stelle/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230109T080000
DTEND;TZID=UTC:20230109T170000
DTSTAMP:20260416T123800
CREATED:20230109T082714Z
LAST-MODIFIED:20230109T082714Z
UID:378573-1673251200-1673283600@www.pacta.org
SUMMARY:FOSCOLO RELOADED - Io sono un uomo libero
DESCRIPTION:di Filippo Tognazzo con Marica Rampazzo\n“Io non voglio mai pietà\, ma giustizia. Mi mancherà il pane forse\, non mai l’onore” così scriveva Ugo Foscolo al Ministro della Guerra della Repubblica Cisalpina nel 1801. Spirito indomito e inquieto\, poeta e combattente\, esaltatore di folle e uomo solitario\, Ugo Foscolo incarna\, nella sua forma più possente\, lo spirito romantico italiano. Foscolo – Io sono un uomo libero è perciò la biografia di un poeta che\, in nome della libertà\, ha trasformato la sua vita in una splendida e dolorosa avventura. Con citazioni da Sonetti\, Ultime lettere di Jacopo Ortis\, A Luigia Pallavicini caduta da cavallo\, Orazione a Bonaparte pel Congresso di Lione\, I sepolcri.
URL:https://www.pacta.org/eventi/foscolo-reloaded-io-sono-un-uomo-libero/
CATEGORIES:ON-DEMAND
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.pacta.org/wp-content/uploads/2023/01/ondemand.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR