LA FORZA NASCOSTA – Scienziate nella Fisica e nella Storia REPLICA SCOLASTICA

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LA FORZA NASCOSTA – Scienziate nella Fisica e nella Storia REPLICA SCOLASTICA

LA FORZA NASCOSTA – Scienziate nella Fisica e nella Storia REPLICA SCOLASTICA

L’opera, nata dall’interazione di un gruppo di ricercatrici Fisiche, Storiche e Teatrali, celebra il contributo femminile alla Scienza e ne diffonde i molteplici valori.

Lo spettacolo offre uno sguardo sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate, Marietta Blau, Chien-Shiung Wu, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin, che ne sono state protagoniste non totalmente riconosciute.

Dalle loro storie traspare un tessuto comune dal forte valore intellettuale ed umano, una alchimia tra talento e determinazione, che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura. Dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste, dalla natura sfuggente dei neutrini all’osservazione di galassie lontane.
La loro vita si è intrecciata ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti.

Lo spettacolo è un ottimo pretesto per riaccendere in ciascuno spettatore, uomo o donna, giovane o meno, il desiderio di cercare e riconoscere i semi di quella Forza Nascosta che spinge ad amare la Scienza, luogo di rispetto e di civile convivenza.

Lo spettacolo è stato ideato e promosso da un gruppo di ricercatrici della Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Torino, Anna Ceresole, Nora De Marco, Simonetta Marcello e Nadia Pastrone, insieme all’esperta di storia delle donne Emiliana Losma, a Rita Spada, esperta in innovazione tecnologica, alla regista Gabriella Bordin e all’attrice Elena Ruzza.

NOTE DI REGIA:

Per raccontare le vite delle quattro scienziate, così intense sul piano scientifico e umano e così immerse nella storia del ‘900, è stato necessario trovare un equilibrio tra la pagina documentaria e la pagina poetica.
Si è raggiunto attraverso il canto, che affianca la parola in un dialogo continuo, attraverso la scrittura di alcuni concetti scientifici in forma poetica e anche con i “vortici”, momenti musicali di parole e suoni che creano un ambiente sonoro alto e solenne. Così il racconto si espande e avvolge tutta la scena.

Testo è parola, ma è anche musica, canto e movimento. Testo è la scenografia essenziale: cinque barre luminose che assumono significati differenti a seconda di come vengono agite dalle due interpreti.

Alla fine della pièce esse vengono composte in forma di stella, elemento scenico potente, definita dall’artista Gilberto Zorio “figura ancestrale …agitata dal fluire delle forze” . La stella richiama le quattro donne-stelle, donne stellate, donne di conoscenza. E le quattro forze della Fisica, con una forza in più: quella nascosta delle donne.

CAST:

ideato e promosso da Anna Ceresole, Nora De Marco, Simonetta Marcello, Nadia Pastrone
ricercatrici della Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Torino,
dall’esperta di Storia delle Donne Emiliana Losma,
dall’ esperta in innovazione tecnologica Rita Spada,
drammaturgia Gabriella Bordin, Elena Ruzza
regia Gabriella Bordin
con Elena Ruzza, attrice, Fé Avouglan, soprano
musiche originali eseguite dal vivo Ale Bavo
contributo musicale parti cantate eseguite dal vivo Diego Mingolla
disegno luci Manfredi Michelazzi
spazio scenico Adriana Zambon
registrazione voci Matteo Cantamessa
video Giuseppe Verdino
fotografia Anna Parisi
produzione INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (sezione Torino), Dipartimento di Fisica – Università degli Studi di Torino, Associazione Terra Terra Almateatro
In collaborazione con Associazione CentroScienza Onlus, INRiM