PACTA
IL TEATRO E LA COMPAGNIA

 

PACTA Arsenale dei Teatri, detta PACTA . dei Teatri, associazione culturale senza scopo di lucro, è un organismo professionale finanziato nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo del MIC.

Dopo la direzione e la gestione del Teatro Oscar di Milano, dal 2016 PACTA. dei Teatri dirige la sua attuale sede, lo spazio teatrale PACTA Salone, situata nella periferia del Municipio 5 Milano, assegnata all’associazione da Città Metropolitana attraverso un bando. PACTA è una compagnia in continua evoluzione che ha fatto dell’apertura verso l’innovazione, la ricerca e la sperimentazione la propria bandiera e che ha trovato questo palcoscenico particolare, atto a rafforzare la propria identità̀. PACTA è un centro nevralgico di creazione, produzione di numerosi spettacoli, progetti, rassegne e festival, nonché di residenze e formazione. Non è solo un’avventura che continua, ma è anche la consapevolezza delle responsabilità̀ che ci siamo assunti e che, lasciandoci contaminare da altre realtà̀ culturali e non, ci hanno portato dove siamo oggi, pronti ad affrontare le nuove sfide. 

I soci, Annig Raimondi, Maria Eugenia D’Aquino, Fulvio Michelazzi, Riccardo Magherini e Maurizio Pisati proseguono un lavoro di comune interesse e passione per dare più̀ respiro a un progetto d’intenti importante, che implichi aggregazione, unione, commistione e una particolare aderenza al territorio, in attento ascolto alle richieste che da lì provengono. Questo nucleo, a cui si sono aggiunti artisti, operatori e tecnici di alto livello professionale, ha i seguenti scopi: la promozione, l’incentivazione e la diffusione dell’attività̀ teatrale, musicale, letteraria, la produzione e l’organizzazione di manifestazioni, la ricerca, le iniziative editoriali e la formazione nei settori del teatro, della musica, della letteratura, della cultura e della divulgazione scientifica. 

PACTA . dei Teatri fa parte dei principali teatri della città del Sistema Teatrale milanese convenzionati con il Comune di Milano e inseriti nell’abbonamento Invito a Teatro ideato dall’ex Provincia di Milano e ora gestito da Ass. Teatri per Milano, di cui PACTA fa parte, con il sostegno di Comune Milano, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. In qualità̀ di operatore culturale che organizza in Regione Lombardia rassegne e progetti culturali, e in qualità̀ di soggetto artistico, fa parte di CLAPSpettacolo dal vivo, primo Circuito regionale multidisciplinare finanziato dal Ministero. 

L’Associazione si rigenera e si arricchisce continuamente grazie anche a collaborazioni artistiche e istituzionali esterne e a co-produzioni di prestigio. Questa politica di apertura verso realtà e persone è sicuramente una delle ricchezze del nucleo artistico-produttivo, creativo e organizzativo. La scelta è stata fin dall’inizio nomadismo del pensiero, metamorfosi e multicanalità. È evidente una continua tensione a comunicare, avendo PACTA come incubatore di idee e il territorio come luogo fisico.

Gli spettacoli proposti sono suddivisi per progetti tematici: letteratura, diritti, musica, scienza, poesia e filosofia, linguaggi differenti per mettere in evidenza la pluralità degli ambiti d’azione che si presentano e trarne proposte di rinnovamento.

PACTA affianca un’intensa attività didattica a quella di produzione e ospitalità. Propone Seminari tenuti da professionisti del settore, Corsi di Teatro e Drammaturgia, Laboratori scolastici per avvicinare tutti coloro che sono interessati al processo creativo-tecnico-organizzativo e guidarli all’apprendimento delle Pratiche del Teatro e dello Spettacolo in genere. Partecipa alla realizzazione dei Laboratori Teatrali finanziati dal Progetto LAIV di Fondazione Cariplo, in diverse scuole superiori del territorio.

Lo scopo dell’attività didattica di PACTA è prima di tutto sociale: far tornare il teatro a essere espressione della gente ed elemento propulsivo di curiosità e cultura; mostrare e tramandare cosa succede nel nostro tempo; formare lo spettatore da un punto di vista socioculturale. In secondo luogo ha l’obiettivo di ottimizzare il lavoro formando nuove figure professionali o stimolandone l’approfondimento delle competenze, cosicché, nei casi migliori, queste figure possano essere inserite nell’attività produttiva, tecnica e organizzativa della Compagnia.