PANDORA, NON APRIRE QUEL VASO!

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PANDORA, NON APRIRE QUEL VASO!

PANDORA, NON APRIRE QUEL VASO!

Chi sono quelle narratrici misteriose che entrano in scena con un vaso bellissimo che sembra porti solo sventura? Cosa nasconde quel vaso?
In un’atmosfera magica e misteriosa, le voci di Pandora, Penelope, Aracne, Arianna e Medea accompagnano lo spettatore “nelle storie di loro bambine, per mare, nei palazzi, nelle stanze più nascoste”.

Pandora, la prima donna che Zeus regala agli uomini per punirli della colpa di Prometeo non è solo colei che ha portato la sventura nel mondo, ma la ragazza che vuole conoscere e che riesce a trovare, sul fondo del peggiore dei vasi, un dono più prezioso dell’immortalità. Aracne, la giovane donna che con tracotanza sfidò la dea Atena e venne punita altri non era che una fanciulla che aveva un talento in cui credeva.

Lo spettacolo da voce a queste donne mitiche che prendono corpo dallo spessore di una narrazione che le rende vive e attuali. In queste donne, ragazze, maghe, streghe possiamo rispecchiarci, vedere l’origine di molti volti del femminile e degli stereotipi nei quali queste figure sono rimaste imprigionate per secoli.

In scena si intrecciano narrazione e partitura fisica, le attrici indossano costumi scenografici decorati e la partitura originale di suoni e musica mescola passato e presente. Al centro il lavoro dell’attore creativo con il suo corpo e la sua voce.

CAST:

tratto da Mitiche, La nuova frontiera, di Giulia Caminito
regia Michela Embrìaco
con Benedetta Conte e Michela Embrìaco
riduzione drammaturgica Benedetta Conte e Michela Embrìaco
scenografia e costumi Giusi Campisi
partitura luci Mariano De Tassis
musica originale Carlo Casillo
realizzazione costumi Antonella Vecchi
tecnico Luci Luca Brun
con il contributo di Fondazione Caritro e Provincia autonoma di Trento
con il patrocino di Comune di Trento

Un grazie speciale a Verena Decarli per l’aiuto nelle decorazioni degli oggetti