SCIENZATE VISIONARIE, Il mondo che vogliamo

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SCIENZATE VISIONARIE, Il mondo che vogliamo

SCIENZATE VISIONARIE, Il mondo che vogliamo

Una formula vincente, e ormai una tradizione, quella di Maria Eugenia D’Aquino di rivelare sulla scena storie, testimonianze di Donne che hanno scolpito il cammino della Scienza e della Conoscenza, in collaborazione con le figure e le istituzioni più rappresentative nell’ambito dell’affermazione delle donne nel progresso scientifico.

Quest’anno il palcoscenico di ScienzaInScena celebra l’importante ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015, portando alla ribalta due scienziate, Donella Meadows e Alice Hamilton, due figure chiave nella sostenibilità ambientale, nella salute e sicurezza nel mondo del lavoro.

In quale direzione vuole andare la scienza delle donne se non c’è una visione del mondo che desideriamo e un ostinato ottimismo nel perseguirla? Donella Meadows e Alice Hamilton una loro visione l’hanno avuta ed è da quella che si sono lasciate guidare, sfidando posizioni scientifiche consolidate, aprendo campi di ricerca inaspettati laddove si parla di ambiente, di salute umana e di sviluppo sostenibile, laddove sembra che la scienza debba essere separata dalla politica.

La serata sarà introdotta da:
Diana De Marchi, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città Metropolitana di Milano
e Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano,

Elena Grandi, Assessora ad Ambiente e Verde del Comune di Milano 

COMITATO SCIENTIFICO:

Cristina Mangia
Fisica ambientale presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR. Si interessa di capire dove vanno a finire gli inquinanti atmosferici una volta emessi e che impatto hanno sulla salute e sul clima attraversando confini disciplinari e transdisciplinari. Perché l’ambiente e la salute non sono temi neutrali rispetto alle differenze di stato socio economico né neutri rispetto al genere.
Ama sedersi in compagnia di colleghe sulle spalle delle grandi scienziate del passato per individuare la propria strada di ricerca. Responsabile di diversi progetti, è autrice di circa 100 pubblicazioni scientifiche. È stata presidente dell’Associazione Donne e Scienza. Cura la rubrica Coscienziat@ sulla rivista SAPERE ed Epidemiologia di Genere sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione. È co-direttrice della collana editoriale del CNR Scienziati in affanno di cui ha curato il volume Scienza, politica e società. La scienza post-normale.

Sabrina Presto
Ricercatrice del CNR, all’Istituto di chimica della materia condensata e tecnologie per l’energia di Genova. Si occupa di materiali e processi per la produzione di energia pulita. Convinta che scienza e società debbano dialogare e che un mondo sostenibile passi attraverso il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente, spesso preferisce partire dal basso, dalle bambine e dai bambini con seminari e laboratori divulgativi nelle scuole e negli eventi dedicati. Tiene corsi di formazione per insegnanti e personale educante sui temi “STEAM e genere “dal nido alla scuola secondaria di I grado. È consigliera dell’associazione Donne e scienza e collabora con riviste divulgative, tra cui Galileonet e Agenda17.

Sara Sesti
Docente di Matematica e ricercatrice in Storia della Scienza, fa parte dell’Associazione Donne e Scienza. Ha curato per il Centro di Ricerca PRISTEM dell’Università Bocconi, la mostra Scienziate d’Occidente. Due secoli di storia, il primo studio italiano sulle biografie di scienziate. Collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica. Ha pubblicato con Liliana Moro il libro Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie, Ledizioni, 2020. Cura la pagina Facebook Scienziate nel tempo, che ha ricevuto il premio Immagini amiche istituito dall’UDI con il patrocinio del Parlamento Europeo, per “premiare la comunicazione, che costruisce un’immagine positiva, senza stereotipi di genere e senza immagini sessiste”.

CAST:
A cura di e con Cristina Mangia, fisica ambientale, ricercatrice CNR,
Sabrina Presto, fisica, ricercatrice e divulgatrice al CNR,
Sara Sesti, matematica ricercatrice in Storia della Scienza
elaborazione scenica, regia e interpretazione Maria Eugenia D’Aquino
produzione PACTA . dei Teatri
in collaborazione con D.i.Re, CNR, ISAC CNR, Associazione Donne e scienza, LUD – Associazione per una Libera Università delle Donne, CREIS Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile